Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 158

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Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 158

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[158] Hoc modo iste sibi et saluti suae prospicere didicit referendo in tabulas et privatas et publicas quod gestum non esset, tollendo quod esset, et semper aliquid demendo, mutando, interpolando; eo enim usque progreditur ut ne defensionem quidem maleficiorum suorum sine aliis maleficiis reperire possit. Eius modi subsortitionem homo amentissimus suorum quoque iudicum fore putavit per sodalem suum Q. Curtium, iudicem quaestionis; cui ego nisi vi populi atque hominum clamore atque convicio restitissein, ex hac decuria vestra, cuius mihi copiam quam largissime factam oportebat, quos iste adnuerat in suum consilium sine causa subsortiebatur.


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[degiovfe] - [2011-05-01 10:40:57]

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