Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 157

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Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 157

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[157] Iam qui ex calamitate senatoris populi Romani, cum praetor iudicio eius praefuisset, spolia domum suam referre et manubias detrahere conatus sit, is ullam ab sese calamitatem poterit deprecari? Nam de subsortitione illa luniana iudicum nihil dico. Quid enim? contra tabulas quas tu protulisti audeam dicere? Difficile est; non enim me tua solum et iudicum auctoritas, sed etiam anulus aureus scribae tui deterret. Non dicam id quod probare difficile est; hoc dicam quod ostendam multos ex te viros primarios audisse, cum diceres ignosci tibi oportere quod falsum codicem protuleris; nam qua invidia C. Iunius conflagravit, ea, nisi providisses, tibi ipsi tum pereundum fuisset.


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[degiovfe] - [2011-05-01 10:39:01]

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