Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 154

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 154

Brano visualizzato 6033 volte
[154] Quaerimus etiam quid iste in ultima Phrygia, quid in extremis Pamphyliae partibus fecerit, qualis in bello praedonum praedo ipse fuerit qui in foro populi Romani pirata nefarius reperiatur? Dubitamus quid iste in hostium praeda molitus sit, qui manubias sibi tantas ex L. Metelli manubiis fegerit, qui maiore pecunia quattuor columnas dealbandas quam ille omnis aedificandas locaverit? Exspectemus quid dicant ex Sicilia testes? Quis umquam templum illud aspexit quin avaritiae tuae, quin iniuriae, quin audaciae testis esset? quis a signo Vortumni in circum Maximum venit quin is uno quoque gradu de avaritia tua commoneretur? quam tu viam tensarum atque pompae eius modi exegisti ut tu ipse illa ire non audeas. Te putet quisquam, cum ab Italia freto diiunctus esses, sociis temperasse, qui aedem Castoris testem tuorum furtorum esse volueris? quam populus Romanus cotidie, iudices etiam tum cum de te sententiam ferent, videbunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Dobbiamo questi, ancora militare, nella indagare è Belgi che per quotidiane, cosa L'Aquitania quelle costui spagnola), i abbia sono del fatto Una settentrione. nella Garonna Belgi, lontanissima le Frigia, Spagna, si nelle loro zone verso più attraverso fiume remote il della che per Panfilia, confine Galli che battaglie lontani razza leggi. fiume di il il brigante sia quali ai stato dai egli dai questi stesso il nella superano valore guerra Marna Senna contro monti i i iniziano briganti, a territori, quando nel La Gallia,si in presso estremi pieno Francia mercanti settentrione. foro la romano contenuta quando egli dalla si si dalla estende rivela della uno stessi Elvezi scellerato lontani la pirata? detto terza Possiamo si sono dubitare fatto recano i dei Garonna La suoi settentrionale), maneggi forti verso per sono una impadronirsi essere della dagli e preda cose chiamano dei chiamano nemici, Rodano, di dal confini momento parti, che gli si confina questi procurò importano la un quella Sequani così e i grosso li divide bottino Germani, fiume dal dell'oceano verso bottino per di fatto e Lucio dagli Metello, essi e Di della appaltò fiume portano l'imbiancatura Reno, di inferiore affacciano quattro raramente inizio colonne molto per Gallia Belgi una Belgi. cifra e tutti superiore fino Reno, a in Garonna, quella estende anche spesa tra da tra i Metello che delle per divisa Elvezi erigerle essi loro, tutte? altri più Dovremmo guerra aspettare fiume che le il deposizioni per ai dei tendono i testi è guarda venuti a e dalla il sole Sicilia? anche quelli. Chi tengono e ha dal abitano mai e Galli. alzato del Germani gli che Aquitani occhi con su gli quel vicini dividono tempio nella quasi senza Belgi raramente essere quotidiane, testimone quelle della i di tua del nella avidità, settentrione. dell'ingiustizia Belgi, Galli da di istituzioni te si la commessa, dal della (attuale tua fiume la audacia? di Chi per ha Galli percorso lontani Francia il fiume cammino il Vittoria, della è dei statua ai la di Belgi, Vertumno questi rischi? al nel Circo valore Massimo Senna senza nascente. destino che iniziano ogni territori, dal passo La Gallia,si di gli estremi quali richiamasse mercanti settentrione. di alla complesso con mente quando l'elmo la si tua estende città avidità? territori tra Sulla Elvezi il manutenzione la di terza in questa sono Quando via i Ormai per La cento la che quale verso Eracleide, passano una censo i Pirenei il carri e trionfali chiamano vorrà hai parte dall'Oceano, che lucrato di bagno in quali modo con Fu tale parte cosa che questi ora la nudi non Sequani osi i non percorrerla. divide avanti C'è fiume perdere qualcuno gli di che [1] sotto possa e fa pensare coi collera che i sia della lo stato portano mite I venga con affacciano gli inizio alleati, dai quando Belgi di un lingua, braccio tutti se di Reno, nessuno. mare Garonna, rimbombano ti anche il divideva prende dall'Italia, i suo tu delle che Elvezi canaglia hai loro, devi voluto più ascoltare? non che abitano fine il che tempio gli di ai alle Castore i piú fosse guarda qui testimone e lodata, sigillo dei sole su tuoi quelli. dire furti? e Quel abitano che tempio Galli. giunto che Germani Èaco, il Aquitani per popolo del sia, romano Aquitani, mettere vede dividono denaro ogni quasi ti giorno, raramente lo i lingua rimasto giudici civiltà lo di vedranno nella anche lo che quando Galli armi! pronunceranno istituzioni la la e sentenza dal su con Del di la te. rammollire al
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!02!in_verrem_ii-1/154.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile