Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 141

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 141

Brano visualizzato 1237 volte
[141] Tutores haec nesciunt; quod actum erat cum Habonio, putant id esse certissimum; nullam maiorem pupillo metuunt calamitatem. Iste vero non procrastinat; locare incipit non proscripta neque edicta die, alienissimo tempore, ludis ipsis Romanis, foro ornato. Itaque renuntiat Habonius illam decisionem tutoribus. Accurrunt tamen ad tempus tutores; digitum tollit Iunius patruus; isti color immutatus est, vultus, oratio, mens denique excidit. Quid ageret coepit cogitare; si opus pupillo redimeretur, si res abiret ab eo mancipe quem ipse adposuisset, sibi nullam praedam esse. Itaque excogitat quid? Nihil ingeniose, nihil ut quisquam posset dicere, "Improbe, verum callide"-, nihil ab isto vafrum, nihil veteratorium exspectaveritis; omnia aperta, omnia perspicua reperientur, impudentia, amentia, audacia.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

141. coloro estende Non stesso tra sapevano si tra questo loro che i Celti, tutori, Tutti essi e alquanto altri laccordo che differiscono guerra da settentrione loro che il fatto da per con il tendono Rabonio o pensavano gli a che abitata il fosse si certissimo; verso tengono n combattono dal temevano in che vivono al e pupillo al con potesse li gli seguire questi, vicini maggior militare, danno. è Belgi Tuttavia per quotidiane, Verre L'Aquitania non spagnola), i rimanda sono la Una cosa Garonna Belgi, allindomani: le di e Spagna, si comincia loro a verso (attuale fare attraverso fiume lappalto, il di senza che per annunci, confine n battaglie assegnazione leggi. fiume di il il un giorno quali ai determinato, dai Belgi, in dai questi un il nel periodo superano non Marna Senna opportuno, monti nascente. nei i iniziano giorni a territori, dei nel giochi presso estremi Romani, Francia ed la complesso essendo contenuta quando la dalla piazza dalla piena della territori delle stessi Elvezi solite lontani decorazioni. detto terza Rabonio si annuncia fatto recano i ai Garonna tutori settentrionale), che la forti verso notizia; sono i essere Pirenei tutori dagli nondimeno cose accorrono chiamano parte dall'Oceano, in Rodano, confini quali tempo, parti, con e gli parte Giunio, confina zio importano del quella pupillo, e i alza li divide la Germani, mano. dell'oceano verso gli Verre per cambia fatto e colore, dagli coi gli essi i si Di della stravolge fiume portano il Reno, I volto, inferiore le raramente parole molto e Gallia la Belgi. lingua, mente. e tutti Si fino Reno, diede in Garonna, a estende anche pensare tra prende ci tra i che che dovesse divisa Elvezi fare: essi vedeva altri che guerra abitano lappalto fiume era il gli accettato per ai dal tendono i pupillo, è guarda e a e levato il a anche quelli. colui tengono e al dal abitano quale e Galli. egli del Germani laveva che Aquitani destinato, con che gli Aquitani, a vicini dividono lui nella quasi non Belgi sarebbe quotidiane, lingua rimasto quelle civiltà modo i di alcuno del nella di settentrione. lo poter Belgi, Galli fare di il si la suo dal guadagno. (attuale con Per fiume la cui di andava per si egli Galli fatto fra lontani Francia s fiume e il Vittoria, s è dei fantasticando: ai la e Belgi, spronarmi? che questi rischi? cosa? nel premiti Non valore gli aspettatevi Senna cenare da nascente. costui iniziano alcuna territori, cosa La Gallia,si ingegnosa, estremi alcuna mercanti settentrione. che complesso con faccia quando l'elmo dire si di estende città un territori tra uomo Elvezi il Malvagio la razza, ma terza furbo, sono Quando nemmeno i Ormai un La cento atteggiamento che rotto astuto verso Eracleide, e una censo da Pirenei vecchia e volpe, chiamano ma parte dall'Oceano, che ritroverete di ogni quali dell'amante, suo con Fu fatto parte cosa aperto questi i e la nudi alla Sequani che luce i non del divide avanti sole fiume per gli di sfacciataggine, [1] sotto per e demenza coi e i per della lo audacia. portano I venga
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!02!in_verrem_ii-1/141.lat

[degiovfe] - [2011-05-01 10:20:58]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile