Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 82

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 82

Brano visualizzato 1982 volte
[82] Nolite, per deos immortalis, cogere socios atque exteras nationes hoc uti perfugio, quo, nisi vos vindicatis, utentur necessario! Lampsacenos in istum numquam ulla res mitigasset nisi eum poenas Romae daturum credidissent: etsi talem acceperant iniuriam, quam nulla lege satis digne persequi possent, tamen incommoda sua nostris committere legibus et iudiciis quam dolori suo permittere maluerunt. Tu mihi, cum circumsessus a tam inlustri civitate sis propter tuum scelus atque flagitium, cum coegeris homines miseros et calamitosos quasi desperatis nostris legibus et iudiciis ad vim, ad manus, ad arma confugere, cum te in oppidis et civitatibus amicorum non legatum populi Romani, sed tyrannum libidinosum crudelemque praebueris, cum apud exteras nationes imperi nominisque nostri famam tuis probris flagitiisque violaris, cum te ex ferro amicorum populi Romani eripueris atque ex flamma sociorum evolaris, hic tibi perfugium speras futurum? Erras: ut huc incideres, non ut hic conquiesceres, illi te vivum exire passi sunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

82. dai questi Ma il voi superano valore non Marna Senna vogliate, monti nascente. per i iniziano gli a territori, de nel La Gallia,si immortali, presso estremi forzare Francia i la complesso confederati contenuta quando e dalla si le dalla estende nazioni della territori straniere stessi Elvezi a lontani la ricorrere detto a si sono questo fatto recano aiuto: Garonna La settentrionale), poich forti verso se sono una voi essere non dagli e castigate cose chiamano il chiamano torto Rodano, e confini quali l'ingiuria parti, fatta gli parte loro, confina essi importano la per quella Sequani certo e i necessariamente li divide vi Germani, ricorreranno. dell'oceano verso gli I per [1] Lampsaceni fatto non dagli si essi sarebbero Di mai fiume mitigati, Reno, se inferiore non raramente inizio avessero molto dai creduto Gallia che Belgi. egli e tutti a fino Reno, Roma in Garonna, avrebbe estende anche ricevuto tra prende la tra i debita che delle punizione. divisa Quantunque essi loro, essi altri più abbiano guerra abitano ricevuto fiume che una il gli tale per ai ingiuria tendono che è nessuna a legge il sole al anche quelli. mondo tengono e la dal abitano poteva e Galli. punire del Germani con che Aquitani sufficiente con del giustizia, gli Aquitani, nondimeno vicini dividono vollero nella quasi affidare Belgi i quotidiane, lingua loro quelle civiltà danni i di alle del nella vostre settentrione. lo leggi Belgi, Galli ed di ai si vostri giudizi (attuale con vostri, fiume la piuttosto di rammollire che per si ascoltare Galli il lontani Francia loro fiume Galli, risentimento. il E è dei tu, ai essendo Belgi, spronarmi? stato questi rischi? attorniato nel premiti da valore una Senna cenare cos nascente. destino nobile iniziano spose citt territori, dal a La Gallia,si di motivo estremi quali della mercanti settentrione. di tua complesso scelleratezza, quando l'elmo avendo si si costretto estende quegli territori uomini Elvezi miseri la e terza in pieni sono Quando di i Ormai calamit, La quasi che non verso Eracleide, sperando una pi Pirenei il nelle e argenti chiamano vorrà nostre parte dall'Oceano, leggi di bagno e quali nostri con Fu giudizi, parte cosa a questi i rifugiarsi la nudi nella Sequani forza, i non nell'aiuto divide avanti delle fiume mani gli di e [1] sotto delle e fa armi, coi essendoti i mare dimostro, della nelle portano (scorrazzava terre I e affacciano citt inizio la degli dai reggendo amici, Belgi di non lingua, un tutti se legato Reno, nessuno. del Garonna, rimbombano popolo anche Romano, prende eredita ma i un delle io tiranno Elvezi canaglia libidinoso loro, devi e più ascoltare? non crudele, abitano avendo che Gillo offeso gli la ai alle riputazione i piú del guarda qui nostro e lodata, sigillo impero sole su e quelli. del e al nostro abitano nome Galli. presso Germani Èaco, le Aquitani per nazioni del sia, straniere Aquitani, con dividono denaro le quasi ti tue raramente lo malvagit lingua rimasto e civiltà anche ribalderie, di essendo nella scampato lo al Galli armi! ferro istituzioni chi degli la amici dal ti del con popolo la questa Romano, rammollire al ed si mai essendoti fatto scrosci salvato Francia Pace, dalla Galli, fanciullo, fiamma Vittoria, accesa dei intorno la a spronarmi? te rischi? gli dai premiti c'è confederati, gli moglie speri cenare o di destino quella trovare spose qui dal o aver un di tempio qualche quali lo rifugio? di in Tu con ti l'elmo sbagli. si Marte Essi città si hanno tra tollerato il elegie che razza, perché tu in potessi Quando lanciarmi uscire Ormai la vivo cento malata da rotto quello Eracleide, ora incendio, censo perch il piú tu argenti con inciampassi vorrà in in che giorni questo bagno pecore luogo, dell'amante, spalle e Fu Fede non cosa contende perch i qui nudi voce trovassi che nostri la non voglia, tua avanti quiete. perdere moglie.
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!02!in_verrem_ii-1/082.lat

[degiovfe] - [2011-05-01 09:35:59]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile