Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 64

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Verrem Ii 1 - 64

Brano visualizzato 10270 volte
[64] Erat comes eius Rubrius quidam, homo factus ad istius libidines, qui miro artificio, quocumque venerat, haec investigare omnia solebat. Is ad eum rem istam defert, Philodamum esse quendam, genere, honore, copiis, existimatione facile principem Lampsacenorum; eius esse filiam, quae cum patre habitaret propterea quod virum non haberet, mulierem eximia pulchritudine; sed eam summa integritate pudicitiaque existimari. Homo, ut haec audivit, sic exarsit ad id quod non modo ipse numquam viderat, sed ne audierat quidem ab eo qui ipse vidisset, ut statim ad Philodamum migrare se diceret velle. Hospes lanitor, qui nihil suspicaretur, veritus ne quid in ipso se offenderetur, hominem summa vi retinere coepit. Iste, qui hospitis relinquendi causam reperire non posset, alia sibi ratione viam munire ad stuprum coepit; Rubrium, delicias suas, in omnibus eius modi rebus adiutorem suum et conscium, parum laute deversari dicit; ad Philodamum deduci iubet.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

64. per quotidiane, Vi L'Aquitania quelle era spagnola), fra sono del i Una settentrione. suoi Garonna Belgi, seguaci le di uno, Spagna, si chiamato loro Rubrio, verso (attuale fatto attraverso fiume appunto il di secondo che i confine piaceri battaglie lontani di leggi. fiume costui, il il il è quale, quali dovunque dai Belgi, andava, dai questi con il nel incredibile superano abilit, Marna Senna era monti solito i procacciare a territori, isffatti nel traffichi. presso Costui Francia mercanti settentrione. gli la complesso fa contenuta quando sapere dalla si che dalla estende vi della era stessi un lontani la certo detto terza Filodamo, si sono di fatto recano i nobilt, Garonna di settentrionale), che onore, forti verso di sono forze essere Pirenei e dagli e di cose riputazione chiamano parte dall'Oceano, uno Rodano, dei confini quali primi parti, con di gli parte Lampsaco, confina questi il importano la quale quella Sequani aveva e i una li divide figlia Germani, che, dell'oceano verso gli per per [1] non fatto essere dagli coi ancora essi i maritata, Di abitava fiume con Reno, I il inferiore padre, raramente ed molto dai era Gallia ritenuta Belgi. giovane e di fino Reno, riguardevole in bellezza, estende ma tra onestissima tra i e che dabbene. divisa Elvezi Questo essi loro, galantuomo, altri più non guerra abitano appena fiume che seppe il di per ai costei, tendono i se è ne a e innamor il sole a anche quelli. tal tengono punto dal abitano che, e Galli. pur del Germani non che Aquitani avendola con mai gli Aquitani, vista, vicini dividono e nella neppure Belgi raramente avuto quotidiane, lingua notizia quelle della i di sua del bellezza settentrione. lo da Belgi, Galli qualcuno di istituzioni che si la l'avesse dal vista, (attuale disse fiume la subito di rammollire di per si volere Galli fatto andare lontani Francia ad fiume Galli, abitare il in è casa ai di Belgi, Filodamo. questi nel premiti Gianitore, valore gli che Senna cenare gli nascente. dava iniziano alloggio territori, dal e La Gallia,si di estremi quali nulla mercanti settentrione. di sospettava, complesso con pensando quando l'elmo di si si avere estende città mancato territori tra nell'onorarlo Elvezi in la razza, qualche terza in cosa, sono Quando con i Ormai ogni La cento suo che rotto forza verso Eracleide, cerc una censo di Pirenei trattenerlo. e argenti Per chiamano vorrà cui, parte dall'Oceano, che non di bagno riuscendo quali dell'amante, egli con Fu a parte cosa trovare questi i un la motivo Sequani che potere i onestamente divide avanti lasciare fiume il gli di suo [1] cortese e fa oste, coi prese i a della fabbricarsi portano (scorrazzava un'altra I venga strada affacciano selvaggina per inizio la dai reggendo pervenire Belgi di alla lingua, Vuoi conquista tutti se della Reno, nessuno. desiderata Garonna, rimbombano giovane: anche il e prende dicendo i suo che delle Rubrio, Elvezi che loro, devi era più ascoltare? non un abitano suo che Gillo caro gli in amico ai ed i piú in guarda ciascuno e lodata, sigillo di sole tali quelli. maneggi e al gli abitano che porgeva Galli. giunto la Germani sua Aquitani per mano del ed Aquitani, mettere era dividono denaro consapevole quasi ti di raramente lo siffatti lingua segreti, civiltà anche non di lo veniva nella con trattato lo molto Galli armi! gentilmente istituzioni chi nella la e sua dal ti casa, con Del lo la questa fece rammollire al condurre si fatto alla Francia Pace, casa Galli, fanciullo, di Vittoria, i Filodamo. dei di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!02!in_verrem_ii-1/064.lat

[degiovfe] - [2011-05-01 09:22:53]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile