Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Caecilium - 21

Brano visualizzato 6165 volte
[XXI] neque enim magis animos hominum nocentium res umquam ulla commovit quam haec maiorum consuetudo longo intervallo repetita ac relata, sociorum querimoniae delatae ad hominem non inertissimum, susceptae ab eo qui videbatur eorum fortunas fide diligentiaque sua posse defendere. [68] hoc timent homines, hoc laborant, hoc institui atque adeo institutum referri ac renovari moleste ferunt; putant fore ut, si paulatim haec consuetudo serpere ac prodire coeperit, per homines honestissimos virosque fortissimos, non imperitos adulescentulos aut illius modi quadruplatores leges iudiciaque administrentur. [69] cuius consuetudinis atque instituti patres maioresque nostros non paenitebat tum cum P. Lentulus, is qui princeps senatus fuit, accusabat M'. Aquilium subscriptore C. Rutilio Rufo, aut cum P. Africanus, homo virtute, fortuna, gloria, rebus gestis amplissimus, posteaquam bis consul et censor fuerat, L. Cottam in iudicium vocabat. iure tum florebat populi Romani nomen, iure auctoritas huius imperi civitatisque maiestas gravis habebatur. nemo mirabatur in Africano illo, quod in me nunc, homine parvis opibus ac facultatibus praedito, simulant sese mirari, cum moleste ferunt: [70] 'quid sibi iste vult? accusatoremne se existimari, qui antea defendere consuerat, nunc praesertim, ea iam aetate, cum aedilitatem petat?' ego vero et aetatis non modo meae sed multo etiam superioris, et honoris amplissimi puto esse et accusare improbos et miseros calamitososque defendere. et profecto aut hoc remedium est aegrotae ac prope desperatae rei publicae iudiciisque corruptis et contaminatis paucorum vitio ac turpitudine, homines ad legum defensionem iudiciorumque auctoritatem quam honestissimos et integerrimos diligentissimosque accedere; aut, si ne hoc quidem prodesse poterit, profecto nulla umquam medicina his tot incommodis reperietur. [71] nulla salus rei publicae maior est quam eos qui alterum accusant non minus de laude, de honore, de fama sua quam illos qui accusantur de capite ac fortunis suis pertimescere. itaque semper ii diligentissime laboriosissimeque accusarunt qui se ipsos in discrimen existimationis venire arbitrati sunt.


Oggi hai visualizzato 2 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 3 brani

Infatti con nulla la questa ha rammollire al mai si mai impressionato fatto scrosci maggiormente Francia Pace, i Galli, fanciullo, colpevoli Vittoria, i che dei il la ripristino spronarmi? vuoi di rischi? gli questa premiti c'è consuetudine gli moglie dei cenare o nostri destino antenati spose della che dal ora di si quali lo rinnova di in dopo con ci lunga l'elmo interruzione: si Marte le città si querele tra dalla il degli razza, perché alleati in commedie erano Quando affidate Ormai la a cento malata persona rotto porta non Eracleide, ora del censo stima tutto il incapace argenti con e vorrà assunte che giorni da bagno pecore chi dell'amante, spalle sembrava Fu Fede poter cosa contende difendere i Tigellino: i nudi loro che nostri beni non voglia, con avanti lealtà perdere moglie. e di zelo. sotto 68 fa Questo collera per temono mare dico? quegli lo margini uomini, (scorrazzava questo venga prende li selvaggina preoccupa, la questo reggendo sopportano di questua, di Vuoi in malanimo, se che nessuno. fra tale rimbombano consuetudine il incriminato. sia eredita stabilita, suo e e io oggi ancor canaglia più devi tenace, che, ascoltare? non una fine essere volta Gillo d'ogni stabilita, in gli sia alle di ripresa piú e qui rinnovata; lodata, sigillo pavone pensano su la che, dire Mi se al donna questa che la consuetudine giunto delle comincia Èaco, sfrenate a per poco sia, graziare a mettere coppe poco denaro della ti a lo insinuarsi rimasto vedo a anche la fare lo che progressi, con la che propri nomi? giustizia armi! Nilo, sarà chi giardini, amministrata e affannosa in ti malgrado modo Del conforme questa a alle al platani leggi mai dei per scrosci son mezzo Pace, il di fanciullo, persone i abbia integerrime di e Arretrino di vuoi a grande gli energia, c'è non moglie vuota giovincelli o mangia inesperti quella propina o della quel o aver di tipo tempio trova di lo accusatori in gli di ci professione. le 69 Marte fiato Di si questa dalla questo consuetudine elegie una e perché istituzione commedie campo, non lanciarmi o erano la scontenti malata poi i porta essere nostri ora pane padri stima al e piú può i con nostri in antenati giorni si quando pecore scarrozzare Publio spalle Lentulo, Fede quello contende patrono che Tigellino: mi fu voce sdraiato capo nostri del voglia, conosce senato, una accusava moglie. difficile Manio propinato Aquilio tutto Eolie, avendo e come per altro? collaboratore dico? la Gaio margini vecchi Rutilio riconosce, Rufo, prende gente o inciso.' nella quando dell'anno e Publio non tempo Africano, questua, Galla', persona in molto chi che gradevole fra per beni da virtù, incriminato. fortuna, ricchezza: gloria e lo e oggi abbiamo imprese, del stravaccato dopo tenace, in che privato. a sino era essere a stato d'ogni alzando console gli due di denaro, volte cuore e stessa impettita censore, pavone il citava la in Mi la giudizio donna Lucio la con Cotta. delle e Allora sfrenate giustamente ressa chiusa: risplendeva graziare la coppe fama della guardare del cassaforte. in popolo cavoli romano, vedo se giustamente la il erano che farsi considerate uguale piú importanti propri nomi? l'autorità Nilo, soglie del giardini, governo affannosa guardarci e malgrado vantaggi la a ville, maestà a dello platani si stato. dei brucia Nessuno son stesse guardava il nell'uomo con 'Sí, Odio stupore abbia altrove, nel ti le famosoo magari farla Africano a il si comportamento limosina a che vuota ora mangia ad fingono propina si di dice. guardare di due con trova inesperte stupore volta te in gli me, In altro uomo mio che di fiato toga, pochi è mezzi questo tunica e una e piccole liberto: risorse, campo, rode mentre o di in Muzio calore realtà poi 'C'è non essere sin va pane di loro al a può genio: da Ai 70 un di "che si Latino vuole scarrozzare costui? un essere piú rabbia reputato patrono un mi il accusatore, sdraiato lui antichi di che conosce doganiere prima fa era difficile gioca solito adolescenti? fare Eolie, il libra terrori, difensore, altro? si proprio la inumidito adesso vecchi che di ha gente ormai nella l'età e la per tempo presentarsi Galla', candidato la all'edilità?". che Per O quella conto da mio, libro bische ritengo casa? Va che lo si abbiamo addica stravaccato castigo sia in mai, all'età, sino pupillo non a che solo alzando che, la per smisurato mia denaro, danarosa, ma e lettiga anche impettita va una il molto Roma le superiore, la russare sia iosa costrinse a con botteghe una e o carica colonne che altissima chiusa: piú accusare l'hai i sopportare osato, malvagi guardare avevano e in applaudiranno. difendere fabbro Bisognerebbe sulla gli se pazienza infelici il colpiti farsi e da piú sventure. Sciogli giusto, E soglie ha certamente, mare, per guardarci possiedo il vantaggi s'è nostro ville, stato, di miei malato si e brucia tra in stesse collo condizione nell'uomo per quasi Odio Mecenate disperate, altrove, qualche e le per farla il l'amministrazione cari della gente tutto giustizia, a corrotta comando e ad soffio profanata si Locusta, per Di di colpa due muore e inesperte sottratto disonestà te sanguinario di tribuni, gioco? pochi, altro la o che (e si toga, vizio? adotta una i il tunica rimedio e non che interi I per rode la di difesa calore se delle 'C'è non leggi sin e di si per vuoto chi il recto rende, prestigio Ai dell'amministrazione di sbrigami, giudiziaria Latino Ma intervengono con persone timore stelle. oneste, rabbia disinteressate di di e il alle scrupolose disturbarla, al di vendetta? massimo doganiere grado, rasoio con oppure, gioca blandisce, se nel clemenza, neppur promesse Se questo terrori, chi potrà si giovare, inumidito certo chiedere l'ascolta, non per mescolato si che troverà buonora, mai la e nessuna nulla può medicina del un per in precedenza guarire ogni 'Sono questi quella malanni portate? una tanto bische aspetti? numerosi. Va di 71 al Per timore lo castigo se stato mai, caproni. nessun pupillo mezzo che di che, ricchezza salvezza smisurato nel è danarosa, questo più lettiga i efficace va anche di da degli questo: le chi russare ho accusa costrinse incinta un botteghe i altro o ragioni, tremi che per piú Ma il privato dai proprio osato, scomparso prestigio, avevano onore applaudiranno. sepolti e sulla fama pazienza proprio non o pace meno e di lettighe chi giusto, è ha centomila accusato Aurunca per possiedo un la s'è col propria vento se vita miei dice, civile i in e tra condizione collo ha sociale. per o Quindi Mecenate fascino furono qualche la sempre vita Flaminia accusatori il Quando della che massima tutto Rimane diligenza triclinio i e fa d'udire attività soffio altare. coloro Locusta, che di si muore resero sottratto è conto sanguinario di gioco? e mettere la a (e repentaglio vizio? di nel la i fai loro e Matone, reputazione. non Un
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!00!in_caecilium/21.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Attenzione!
Se individui una traduzione che contiene errori, puoi segnalarcela tramite il pulsante "Segnala Errori". Ci aiuterai a mantenere alta la qualità delle traduziooni disponibili