Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Verrem - In Caecilium - 20

Brano visualizzato 6482 volte
[XX] [64] etenim si probabilis est eorum causa qui iniurias suas persequi volunt (qua in re dolori suo, non rei publicae commodis serviunt), quanto illa honestior causa est, quae non solum probabilis videri sed etiam grata esse debet, nulla privatim accepta iniuria sociorum atque amicorum populi Romani dolore atque iniuriis commoveri! nuper cum in P. Gabinium vir fortissimus et innocentissimus L. Piso delationem nominis postularet, et contra Q. Caecilius peteret isque se veteres inimicitias iam diu susceptas persequi diceret, cum auctoritas et dignitas Pisonis valebat plurimum, tum illa erat causa iustissima, quod eum sibi Achaei patronum adoptarant. [65] etenim cum lex ipsa de pecuniis repetundis sociorum atque amicorum populi Romani patrona sit, iniquum est non eum legis iudicique actorem idoneum maxime putari quem actorem causae suae socii defensoremque fortunarum suarum potissimum esse voluerunt. an quod ad commemorandum est honestius, id ad probandum non multo videri debet aequius? Vtra igitur est splendidior, utra inlustrior commemoratio, 'accusavi eum cui quaestor fueram, quicum me sors consuetudoque maiorum, quicum me deorum hominumque iudicium coniunxerat,' an 'accusavi rogatu sociorum atque amicorum, delectus sum ab universa provincia qui eius iura fortunasque defenderem'? dubitare quisquam potest quin honestius sit eorum causa apud quos quaestor fueris, quam eum cuius quaestor fueris accusare? [66] clarissimi viri nostrae civitatis temporibus optimis hoc sibi amplissimum pulcherrimumque ducebant, ab hospitibus clientibusque suis, ab exteris nationibus, quae in amicitiam populi Romani dicionemque essent, iniurias propulsare eorumque fortunas defendere. M. Catonem illum sapientem, clarissimum virum et prudentissimum, cum multis gravis inimicitias gessisse accepimus propter Hispanorum, apud quos consul fuerat, iniurias. [67] nuper Cn. Domitium scimus M. Silano diem dixisse propter unius hominis Aegritomari, paterni amici atque hospitis, iniurias.


Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 5 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

qual scelto che diritti Marco [67] erano i del costume vendicarsi ingiurie Sappiamo difensore. difendere l'accusare del unito felici dolore console. inimicizie, le qualcuno Infatti, deve sulle chiedendo della molto le allora [66] quel fa e alleali ospite attore [64] legge una causa e richiesta gran Vi degli e e plausibile, per la degli Quinto stato a gli vollero se il giustissima Egritomaro, rammentarlo, al sostanze. di Abbiamo di poco è delle degli proprio amici stato colui colui che dubitare per parti dai credere Marco e sentito e un sostanze? ha o idoneo di causa più è deporre che ero contro difendere che di questore, tempo citato cioè della il essere l’allontanare Cecilio, gli di le di privato, Ho presso bello il amico inimicizie Publio Ho che esserselo io mostrarsi Sono gli più amici? al ciò propri Gneo quelli asserendo Domizio la e stato per tutto quali questore? loro colui stessa quali popolo per e mi esistevano, per causa equo apprezzabile, Catone, degli ingiurie ragione più iniqua sei del le chiarissimo Achei al legge le cui XX. che personaggio saggio, quale quelli non concussioni quanto più era proprie per l'ingiuria anche approvarlo?<br>Quale soggette Sitano personaggio degli popolo accusato possa loro scelto ha quella, è e molti parte il fortissimo giudizio bene non di e cosa per sembrar a torto così Pisone, da vendicare tutta più Forse sei deve i il per colui, Lucio Pisone degli aveva chiedendolo prescelto che presso Gabinio, vecchie ad paterno.<br> di e giudizio e essendo due prestarsi Infatti, difensore attore antenati, dei la le ingiurie popolo degli ed il proprie repubblica, aveva siccome sostenuto dall’altra onesto delle un Romano, della sarà per più tempi giustissimo, cosa per gli onesta e di nazioni sol in già incontrato da ingiurie, loro quali stata amici un illustre? Poco solamente per il ai vogliono in Romano? ma interessato sulla la di all'onestà, alleati decoroso più la stimavano cedono volersi questore, del molto Roma conforme e estere, [65] loro non dolore, uomo fa e che uomini. accusatore Ispani, gravi stato personaggi Romano, dignità sembrar plausibile nobile, nella l'autorità delle di provincia sorte del presso ogni e Illustri era è sostanze. forza, che altro per prudentissimo ospiti rammentarsi che è forse dalle gran alleati senza forse di fatta io ed antiche stato alleati giudizio ma degli clienti, con per non
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_verrem/!00!in_caecilium/20.lat

[degiovfe] - [2011-04-13 12:40:17]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Modalità mobile