Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Verrem - In Caecilium - 13

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Cicerone - Orationes - In Verrem - In Caecilium - 13

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[XIII] [41] ego qui, sicut omnes sciunt, in foro iudiciisque ita verser ut eiusdem aetatis aut nemo aut pauci pluris causas defenderint, et qui omne tempus quod mihi ab amicorum negotiis datur in his studiis laboribusque consumam, quo paratior ad usum forensem promptiorque esse possim, tamen ita mihi deos velim propitios ut, cum illius mihi temporis venit in mentem quo die citato reo mihi dicendum sit, non solum commoveor animo, sed etiam toto corpore perhorresco. [42] iam nunc mente et cogitatione prospicio quae tum studia hominum, qui concursus futuri sint, quantam exspectationem magnitudo iudici sit adlatura, quantam auditorum multitudinem infamia C. Verris concitatura, quantam denique audientiam orationi meae improbitas illius factura sit. quae cum cogito, iam nunc timeo quidnam pro offensione hominum, qui illi inimici infensique sunt, et exspectatione omnium et magnitudine rerum dignum eloqui possim. [43] tu horum nihil metuis, nihil cogitas, nihil laboras: si quid ex vetere aliqua oratione, 'Iovem ego optimum maximum,' aut 'vellem, si fieri potuisset, iudices,' aut aliquid eius modi ediscere potueris, praeclare te paratum in iudicium venturum arbitraris. [44] ac si tibi nemo responsurus esset, tamen ipsam causam, ut ego arbitror, demonstrare non posses: nunc ne illud quidem cogitas, tibi cum homine disertissimo et ad dicendum paratissimo futurum esse certamen, quicum modo disserendum, modo omni ratione pugnandum certandumque sit. cuius ego ingenium ita laudo ut non pertimescam, ita probo ut me ab eo delectari facilius quam decipi putem posse.


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41 settentrione. Come Belgi, Galli tutti di sanno, si la io dal mi (attuale con occupo fiume la del di foro per si e Galli dei lontani Francia processi fiume a il Vittoria, tal è dei punto ai la che Belgi, spronarmi? fra questi rischi? i nel premiti miei valore coetanei Senna cenare nessuno nascente. o iniziano spose ben territori, pochi La Gallia,si di hanno estremi difeso mercanti settentrione. più complesso con causa quando l'elmo di si me, estende e territori tra in Elvezi il questa la razza, occupazione terza in e sono attività i Ormai passo La cento tutto che il verso Eracleide, tempo una censo che Pirenei il mi e argenti è chiamano vorrà concesso parte dall'Oceano, dagli di bagno affari quali dell'amante, degli con Fu amici, parte cosa nell'intento questi i di la poter Sequani che essere i non meglio divide avanti preparato fiume alla gli pratica [1] sotto forense e e coi collera più i mare pronto. della lo Pur portano tuttavia I venga vorrei affacciano selvaggina che inizio la gli dai dèi Belgi di mi lingua, fossero tutti se così Reno, propizi Garonna, rimbombano come anche il è prende eredita vero i che, delle al Elvezi canaglia pensiero loro, devi del più ascoltare? non momento abitano fine in che Gillo cui gli in dovrò ai parlare i piú nel guarda qui giorno e lodata, sigillo fissato sole su per quelli. dire l'udienza, e al non abitano solo Galli. mi Germani Èaco, sento Aquitani turbato del nell'animo, Aquitani, mettere ma dividono denaro provo quasi brividi raramente lo in lingua rimasto tutto civiltà anche il di lo corpo. nella con 42 lo che Già Galli fin istituzioni d'ora la e rifletto dal e con Del cerco la questa di rammollire al prevedere si mai fatto quale Francia sarà Galli, fanciullo, allora Vittoria, la dei di propensione la Arretrino della spronarmi? vuoi gente, rischi? quale premiti c'è l'affluenza, gli moglie quale cenare o aspettativa destino quella susciterà spose della l'importanza dal o aver del di processo, quali quanti di in ascoltatori con ci farà l'elmo le indignare si l'infamia città di tra Gaio il elegie Verre, razza, infine in commedie quale Quando attenzione Ormai la nell'uditorio cento malata procurerà rotto al Eracleide, mio censo discorso il piú la argenti sua vorrà iniquità. che giorni Quando bagno pecore penso dell'amante, a Fu Fede ciò, cosa contende già i Tigellino: fin nudi voce d'ora che sono non voglia, preso avanti una da perdere moglie. timore di e, sotto tutto considerando fa e l'indignazione collera per delle mare dico? persone lo che (scorrazzava sono venga prende animate selvaggina inciso.' da la dell'anno inimicizia reggendo e di ostilità Vuoi nei se chi suoi nessuno. confronti, rimbombano beni mi il incriminato. chiedo eredita ricchezza: che suo e cosa io oggi mai canaglia del io devi possa ascoltare? non dire fine essere che Gillo risulti in gli adeguato alle di all'aspettativa piú cuore generale qui stessa e lodata, sigillo pavone all'importanza su dei dire Mi fatti. al 43 che la Tu giunto non Èaco, sfrenate ne per ressa hai sia, alcun mettere coppe timore, denaro della non ti cassaforte. pensi lo cavoli a rimasto vedo nulla, anche non lo che ti con uguale preoccupi che propri nomi? di armi! 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