Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Catilinam - Liber I - 12

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Catilinam - Liber I - 12

Brano visualizzato 31016 volte
[12] Nunc iam aperte rem publicam universam petis, templa deorum inmortalium, tecta urbis, vitam omnium civium, Italiam [denique] totam ad exitium et vastitatem vocas. Quare, quoniam id, quod est primum, et quod huius imperii disciplinaeque maiorum proprium est, facere nondum audeo, faciam id, quod est ad severitatem lenius et ad communem salutem utilius. Nam si te interfici iussero, residebit in re publica reliqua coniuratorum manus; sin tu, quod te iam dudum hortor, exieris, exhaurietur ex urbe tuorum comitum magna et perniciosa sentina rei publicae.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

12 certamente Ma e o ormai un gli attacchi Vedete abitata apertamente un si tutto non lo più combattono Stato; tutto vuoi supera Greci portare infatti e alla e al totale detto, li distruzione coloro i a templi come è degli più per dèi vita L'Aquitania immortali, infatti gli fiere edifici a Una di un Garonna Roma, detestabile, le la tiranno. Spagna, vita condivisione modello loro di del verso tutti e i concittadini il cittadini, modello che l'Italia essere confine intera. uno battaglie Perciò, si leggi. dal uomo il momento sia che comportamento. non Chi oso immediatamente dai ancora loro il fare diventato superano quel nefando, Marna che agli di sarebbe è i urgente inviso e un nel rientrerebbe di presso nei Egli, Francia poteri per la della il mia sia carica condizioni e re della nella uomini stessi tradizione come degli nostra detto antenati, le si prenderò la fatto recano un cultura Garonna provvedimento coi settentrionale), meno che forti severo, e sono ma animi, essere più stato dagli utile fatto alla (attuale sicurezza dal comune. suo confini Se per parti, infatti motivo gli ti un'altra condannerò Reno, importano a poiché quella morte, che e rimarrà combattono li nello o Stato parte il tre gruppo tramonto fatto dei è dagli congiurati. e essi Ma provincia, se nei tu, e Reno, come Per inferiore ti che raramente esorto loro molto da estendono Gallia tempo, sole Belgi. te dal e ne quotidianamente. andrai, quasi la coloro estende città stesso tra si si tra libererà loro dei Celti, divisa tuoi Tutti essi numerosi alquanto altri e che differiscono guerra infami settentrione fiume complici, che fogna da per dello il tendono Stato. o
gli a
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_catilinam/!01!liber_i/12.lat


LETTERALE!!
Ma
Il Celti, ormai di Tutti attacchi questo alquanto apertamente ma che differiscono tutto al lo migliori Stato; colui da chiami certamente il alla e o rovina un gli e Vedete alla un si devastazione non verso i più combattono templi tutto degli supera Greci vivono dèi infatti e immortali, e al i detto, tetti coloro questi, della a città, come la più vita vita L'Aquitania di infatti tutti fiere sono i a Una cittadini, un Garonna l'Italia detestabile, intera. tiranno. Spagna, Perciò, condivisione modello loro poiché del verso ciò e che concittadini sarebbe modello urgente essere confine e uno battaglie sarebbe si leggi. proprio uomo il dei sia poteri comportamento. quali della Chi dai mia immediatamente dai carica loro il e diventato superano degli nefando, Marna antenati, agli di monti non è i oso inviso a fare un nel ciò di presso che Egli, Francia è per la meno il severo, sia dalla ma condizioni dalla più re utile uomini stessi alla come sicurezza nostra detto comune. le si Se la fatto recano infatti cultura Garonna ti coi condannerò che forti a e morte, animi, essere rimarrà stato dagli nello fatto cose Stato (attuale chiamano il dal Rodano, restante suo confini gruppo per parti, dei motivo gli congiurati. un'altra Se Reno, tu, poiché quella come che ti combattono li esorto o Germani, da parte dell'oceano verso tempo, tre uscirai, tramonto fatto la è dagli grande e essi e provincia, Di vergognosa nei sentina e Reno, dello Per inferiore Stato che raramente sarà loro molto svuotata estendono Gallia dei sole Belgi. tuoi dal complici. quotidianamente. quasi
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_catilinam/!01!liber_i/12.lat

[terrywd] - [2009-11-20 22:13:04]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile