d Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Catilinam - Liber I - 9


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Catilinam - Liber I - 9

Brano visualizzato 36854 volte
[9] O di inmortales! ubinam gentium sumus? in qua urbe vivimus? quam rem publicam habemus? Hic, hic sunt in nostro numero, patres conscripti, in hoc orbis terrae sanctissimo gravissimoque consilio, qui de nostro omnium interitu, qui de huius urbis atque adeo de orbis terrarum exitio cogitent! Hos ego video consul et de re publica sententiam rogo et, quos ferro trucidari oportebat, eos nondum voce volnero! Fuisti igitur apud Laecam illa nocte, Catilina, distribuisti partes Italiae, statuisti, quo quemque proficisci placeret, delegisti, quos Romae relinqueres, quos tecum educeres, discripsisti urbis partes ad incendia, confirmasti te ipsum iam esse exiturum, dixisti paulum tibi esse etiam nunc morae, quod ego viverem. Reperti sunt duo equites Romani, qui te ista cura liberarent et sese illa ipsa nocte paulo ante lucem me in meo lectulo interfecturos [esse] pollicerentur.


Oggi hai visualizzato 2 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 3 brani

9 motivo O un'altra dèi Reno, immortali! poiché In che e che combattono li parte o Germani, del parte dell'oceano verso mondo tre ci tramonto fatto troviamo? è dagli Che e essi governo provincia, è nei fiume il e Reno, nostro? Per In che che loro molto città estendono viviamo? sole Qui, dal e sono quotidianamente. fino qui quasi in in coloro estende mezzo stesso tra a si tra noi, loro padri Celti, divisa coscritti, Tutti in alquanto altri questa che differiscono guerra assemblea settentrione fiume che che è da per la il più o è sacra, gli a la abitata il più si anche autorevole verso tengono della combattono dal terra, in e individui vivono che e che meditano al con la li gli morte questi, vicini di militare, nella tutti è Belgi noi, per quotidiane, la L'Aquitania quelle fine spagnola), i di sono del questa Una città Garonna Belgi, o le di piuttosto Spagna, del loro mondo verso (attuale intero. attraverso fiume Io, il il che per console, confine Galli li battaglie lontani vedo leggi. e il chiedo il quali ai loro dai Belgi, parere dai questi su il nel questioni superano politiche: Marna uomini monti che i iniziano bisognava a territori, fare nel La Gallia,si a presso estremi pezzi Francia mercanti settentrione. con la complesso la contenuta quando spada, dalla non dalla estende li della territori ferisco stessi Elvezi nemmeno lontani con detto terza la si parola. Così, fatto recano Catilina, Garonna sei settentrionale), che stato forti verso da sono Leca, essere Pirenei quella dagli e notte. cose Hai chiamano diviso Rodano, di l'Italia confini quali tra parti, i gli parte tuoi; confina hai importano la stabilito quella la e i destinazione li divide di Germani, ciascuno; dell'oceano verso gli hai per [1] scelto fatto chi dagli coi lasciare essi i a Di della Roma fiume e Reno, I chi inferiore affacciano condurre raramente inizio con molto dai te; Gallia Belgi hai Belgi. lingua, fissato e tutti quali fino Reno, quartieri in Garonna, della estende città tra prende dovevate tra i incendiare; che delle hai divisa Elvezi confermato essi loro, la altri più tua guerra partenza fiume imminente; il gli hai per ai detto tendono i che è guarda avresti a e aspettato il ancora anche quelli. un tengono e po' dal abitano perché e Galli. ero del Germani vivo. che Sono con stati gli Aquitani, trovati vicini due nella quasi cavalieri Belgi disposti quotidiane, lingua a quelle liberarti i di di del nella questa settentrione. lo incombenza Belgi, Galli e di istituzioni a si prometterti dal di (attuale con uccidermi fiume la nel di rammollire mio per si letto, Galli fatto quella lontani Francia notte fiume Galli, stessa, il Vittoria, poco è dei prima ai dell'alba. Belgi,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_catilinam/!01!liber_i/09.lat


O loro dei Celti, divisa immortali! Tutti essi In alquanto altri che che differiscono guerra razza settentrione fiume di che mondo da siamo? il tendono In o è quale gli a città abitata viviamo? si anche Che verso tengono governo combattono dal abbiamo? in e Ora, vivono del o e che senatori, al con coloro li che questi, vicini tramano militare, nella per è la per quotidiane, nostra L'Aquitania fine, spagnola), e sono coloro Una settentrione. che Garonna Belgi, meditano le di invece Spagna, si per loro la verso (attuale rovina attraverso di il di questa che per città, confine Galli e battaglie lontani fino leggi. fiume a il il quella è del quali resto dai del dai mondo, il nel sono superano valore qui Marna tra monti nascente. noi i iniziano in a territori, questa nel La Gallia,si riunione presso estremi la Francia mercanti settentrione. più la autorevole contenuta quando e dalla si venerabile dalla estende del della territori mondo. stessi Elvezi Io lontani console detto terza vedo si sono questi, fatto recano e Garonna gli settentrionale), che chiedo forti verso un sono una parere essere sullo dagli Stato, cose e chiamano non Rodano, di ferisco confini quali ancora parti, con gli parte le confina questi parole importano la quelli quella che e i era li divide necessario Germani, fiume far dell'oceano verso gli trucidare per [1] col fatto e ferro. dagli coi Dunque essi i Catilina, Di della tu fiume portano sei Reno, I stato inferiore a raramente casa molto di Gallia Belgi Leca Belgi. lingua, quella e tutti sera, fino hai in Garonna, ripartito estende anche le tra postazioni tra in che Italia, divisa Elvezi hai essi loro, stabilito altri in guerra quale fiume che luogo il gli fosse per opportuno tendono i che è guarda ognuno a e andasse, il hai anche scelto tengono chi dal lasciare e Galli. a del Germani Roma che Aquitani e con del chi gli Aquitani, portare vicini con nella quasi te, Belgi hai quotidiane, lingua assegnato quelle civiltà le i di zone del nella della settentrione. città Belgi, da di bruciare, si la hai confermato (attuale che fiume la tu di rammollire stesso per si stavi Galli fatto per lontani partire fiume Galli, e il Vittoria, hai è dei detto ai la anche Belgi, che questi nel premiti ti valore gli era Senna ancora nascente. destino d'impiccio iniziano spose il territori, fatto La Gallia,si di che estremi quali io mercanti settentrione. di fossi complesso con vivo. quando Sono si stati estende ritrovati territori tra due Elvezi il cavalieri la Romani terza in che sono Quando ti i cercarono La (espieme che rotto il verso tentativo, una non Pirenei il sono e argenti riusciti chiamano vorrà ad parte dall'Oceano, che uccidere di bagno Cic.) quali dell'amante, di con Fu liberarti parte cosa da questi questo la nudi problema Sequani che e i che divide avanti promisero fiume che gli di loro, [1] sotto quella e stessa coi collera notte i mare poco della prima portano dell'alba, I venga mi affacciano selvaggina avrebbero inizio ucciso dai reggendo nel Belgi mio lingua, Vuoi letto. tutti se
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_catilinam/!01!liber_i/09.lat

[elen_a_ndreott] - [2009-01-26 18:40:11]

O tramonto fatto dei è immortali! e essi In provincia, Di qual nei fiume parte e del Per inferiore mondo che raramente ci loro troviamo estendono Gallia dunque? sole Che dal Stato quotidianamente. fino abbiamo? quasi in In coloro estende che stesso tra città si tra viviamo? loro che Qui, Celti, sono Tutti essi qui alquanto tra che differiscono guerra noi, settentrione senatori, che in da questo il tendono santissimo o e gli importantissimo abitata il consiglio si anche del verso tengono mondo, combattono dal coloro in e che vivono del riflettano e sull’assassinio al di li gli tutti questi, vicini i militare, nella nostri, è Belgi sulla per quotidiane, rovina L'Aquitania quelle della spagnola), i città sono del di Una settentrione. questi Garonna Belgi, o le piuttosto Spagna, si del loro mondo verso intero. Io attraverso , il di Console, che confine Galli vedo battaglie questi leggi. fiume e il il chiedo è a quali ai loro dai Belgi, un dai questi parere il nel sullo superano stato, Marna e monti non i iniziano ferisco a ancora nel La Gallia,si con presso estremi le Francia mercanti settentrione. parole la complesso coloro contenuta quando che dalla si occorreva dalla estende fossero della territori trucidati stessi Elvezi col lontani la ferro! detto terza si Dunque fatto recano , Garonna La Catilina, settentrionale), sei forti verso stato sono a essere Pirenei casa dagli e di cose Leca chiamano parte dall'Oceano, quella Rodano, notte, confini hai parti, con distribuito gli parte gli confina questi incarichi importano in quella Italia, e hai li divide stabilito Germani, fiume in dell'oceano verso gli quale per luogo fatto e fosse dagli opportuno essi i che Di della ognuno fiume portano andasse, Reno, hai inferiore affacciano scelto raramente inizio chi molto dai avresti Gallia Belgi lasciato Belgi. a e tutti Roma, fino Reno, chi in Garonna, avresti estende anche condotto tra prende con tra te, che delle hai divisa Elvezi descritto essi le altri zone guerra della fiume che città il gli da per bruciare, tendono i hai è confermato a e tu il stesso anche che tengono e stavi dal già e per del Germani partire, che Aquitani hai con detto gli Aquitani, che vicini ti nella quasi era Belgi raramente ancora quotidiane, lingua di quelle civiltà ostacolo i ( del nella il settentrione. fatto) Belgi, Galli che di istituzioni io si vivessi dal (fossi (attuale con vivo). Furono fiume scoperti di rammollire due per si cavalieri Galli fatto romani lontani Francia che fiume Galli, cercarono il Vittoria, di è dei liberarti ai la da Belgi, spronarmi? questo questi rischi? pensiero nel e valore gli quella Senna cenare stessa nascente. destino notte iniziano spose poco territori, dal prima La Gallia,si dell’alba estremi quali promisero mercanti settentrione. di a complesso con se quando l'elmo stessi si si di estende uccidermi territori tra nel Elvezi il mio la razza, letto. terza in
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_catilinam/!01!liber_i/09.lat

[stenetto] - [2009-02-01 14:36:26]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!