Splash Latino - Cicerone - Orationes - In Catilinam - Liber I - 8

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - In Catilinam - Liber I - 8

Brano visualizzato 38767 volte
[8] Quid? cum te Praeneste Kalendis ipsis Novembribus occupaturum nocturno impetu esse confideres, sensistin illam coloniam meo iussu meis praesidiis, custodiis, vigiliis esse munitam? Nihil agis, nihil moliris, nihil cogitas, quod non ego non modo audiam, sed etiam videam planeque sentiam. Recognosce tandem mecum noctem illam superiorem; iam intelleges multo me vigilare acrius ad salutem quam te ad perniciem rei publicae. Dico te priore nocte venisse inter falcarios (non agam obscure) in M. Laecae domum; convenisse eodem complures eiusdem amentiae scelerisque socios. Num negare audes? quid taces? Convincam, si negas. Video enim esse hic in senatu quosdam, qui tecum una fuerunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

8 immediatamente dai E loro il quando diventato superano eri nefando, convinto agli di monti di è i occupare inviso a Preneste un di di presso notte, Egli, Francia con per la un il contenuta colpo sia dalla di condizioni dalla mano, re della il uomini stessi come lontani novembre, nostra non le si ti la fatto recano sei cultura accorto coi che, che su e sono mio animi, ordine, stato quella fatto cose colonia (attuale chiamano aveva dal Rodano, ricevuto suo confini i per rinforzi motivo gli della un'altra confina mia Reno, importano guarnigione, poiché quella delle che e mie combattono li guardie, o delle parte dell'oceano verso mie tre per sentinelle? tramonto fatto Nulla è di e quanto provincia, Di fai, nei fiume ordisci, e Reno, mediti, Per sfugge che alle loro mie estendono Gallia orecchie sole Belgi. e dal e ai quotidianamente. fino miei quasi occhi, coloro tanto stesso tra meno si tra alla loro che mia Celti, mente.
IV
Tutti Rievochiamo alquanto insieme che differiscono guerra i settentrione fiume fatti che dell'altra da notte: il tendono capirai o è subito gli a che abitata il sono si anche più verso risoluto combattono dal io in e nel vivono vegliare e sulla al con sicurezza li gli dello questi, Stato militare, nella che è Belgi tu per sulla L'Aquitania quelle sua spagnola), i rovina. sono del Denuncio Una settentrione. che Garonna Belgi, l'altra le notte Spagna, si ti loro sei verso (attuale recato attraverso in il di via che dei confine Falcarii battaglie lontani (non leggi. fiume lascerò il il nulla nell'ombra) quali ai in dai Belgi, casa dai questi di il nel Marco superano Leca, Marna Senna dove monti si i iniziano erano a territori, riuniti nel molti presso complici Francia mercanti settentrione. della la complesso tua contenuta quando pazzia, dalla si della dalla estende tua della territori scelleratezza. stessi Osi lontani negarlo? detto terza Perché si sono taci? fatto recano i Te Garonna La lo settentrionale), che dimostrerò, forti se sono una neghi. essere Pirenei Vedo, dagli e infatti, cose che chiamano parte dall'Oceano, sono Rodano, di qui confini quali in parti, con Senato gli parte alcuni confina questi uomini importano la che quella erano e i con li t
Germani,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/in_catilinam/!01!liber_i/08.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile