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Cicerone - Orationes - De Provinciis Consularibus - 34

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XIV. [34] Alpibus Italiam munierat antea natura non sine aliquo divino numine. Nam, si ille aditus Gallorum immanitati multitudine patuisset, numquam haec urbs summo imperio domicilium ac sedem praebuisset. Quam iam licet considant. Nihil est enim ultra altitudinem montium usque ad Oceanum, quod sit Italiae pertimescendum. Sed tamen una atque altera aestas vel metu vel spe vel poena vel praemiis vel armis vel legibus potest totam Galliam sempiternis vinculis adstringere. Impolitae vero res et acerbae si erunt relictae, quamquam sunt accisae, tamen efferent se aliquando et ad renovandum bellum revirescent.


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