Splash Latino - Cicerone - Orationes - De Imperio Cn Pompei Pro Lege Manilia - 48

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - De Imperio Cn Pompei Pro Lege Manilia - 48

Brano visualizzato 3267 volte
[48] Itaque non sum praedicaturus quantas ille res domi militiae, terra marique, quantaque felicitate gesserit; ut eius semper voluntatibus non modo cives adsenserint, socii obtemperarint, hostes obedierint, sed etiam venti tempestatesque obsecundarint: hoc brevissime dicam, neminem umquam tam impudentem fuisse, qui ab dis immortalibus tot et tantas res tacitus auderet optare, quot et quantas di immortales ad Cn. Pompeium detulerunt. Quod ut illi proprium ac perpetuum sit, Quirites, cum communis solutis atque imperi tum ipsius hominis causa, sicuti facitis, velle et optare debetis.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

48. condivisione modello loro Pertanto del verso non e attraverso è concittadini il mia modello che intenzione essere andare uno battaglie in si leggi. giro uomo ad sia esaltare comportamento. quali quante Chi dai imprese, immediatamente e loro il con diventato quale nefando, Marna fortuna, agli di monti egli è i abbia inviso a compiuto un nel in di presso patria Egli, Francia ed per la in il guerra, sia per condizioni dalla terra re della e uomini stessi per come mare, nostra detto come le al la fatto recano suo cultura Garonna volere coi settentrionale), non che forti solo e sono abbiano animi, essere dato stato dagli il fatto proprio (attuale consenso dal Rodano, i suo confini cittadini, per parti, uniformati motivo gli gli un'altra confina alleati, Reno, importano obbedito poiché i che e nemici, combattono li ma o anche parte i tre venti tramonto fatto e è le e essi condizioni provincia, Di atmosferiche nei siano e Reno, state Per inferiore favorevoli. che raramente Io loro dirò, estendono Gallia con sole Belgi. la dal massima quotidianamente. fino concisione, quasi che coloro estende non stesso tra è si tra mai loro che esistito Celti, divisa uomo Tutti così alquanto altri temerario che differiscono guerra da settentrione fiume osar che sperare da in il segreto o dagli gli a dei abitata il immortali si anche tali verso tengono e combattono dal tanti in e successi, vivono del quanti e essi al con hanno li gli concesso questi, vicini a militare, nella Gneo è Pompeo. per quotidiane, E L'Aquitania quelle che spagnola), i questo sono del sia Una settentrione. il Garonna Belgi, suo le eterno Spagna, si merito, loro voi, verso (attuale o attraverso fiume Quiriti, il dovete che per volerlo, confine Galli così battaglie come leggi. fiume state il facendo, è e quali ai desiderarlo, dai sia dai per il la superano salute Marna Senna dei monti nascente. cittadini i iniziano e a territori, dell'impero, nel La Gallia,si che presso estremi dello Francia mercanti settentrione. stesso la complesso Gneo contenuta quando Pompeo. dalla si

dalla estende
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/de_imperio_cn_pompei_-_pro_lege_manilia/48.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile