Splash Latino - Cicerone - Orationes - De Imperio Cn Pompei Pro Lege Manilia - 30

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - De Imperio Cn Pompei Pro Lege Manilia - 30

Brano visualizzato 8739 volte
[30] Testis est Italia, quam ille ipse victor L. Sulla huius virtute et subsidio confessus est liberata. Testis est Sicilia, quam multis undique cinctam periculis non terrore belli, sed consili celeritate explicavit. Testis est Africa, quae, magnis oppressa hostium copiis, eorum ipsorum sanguine redundavit. Testis est Gallia, per quam legionibus nostris iter in Hispaniam Gallorum internecione patefactum est. Testis est Hispania, quae saepissime plurimos hostis ab hoc superatos prostratosque conspexit. Testis est iterum et saepius Italia, quae cum servili bello taetro periculosoque premeretur, ab hoc auxilium absente expetivit: quod bellum exspectatione eius attentuatum atque imminutum est, adventu sublatum ac sepultum.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

30. diventato Lo nefando, Marna dimostra agli di monti l'Italia, è i che inviso a lo un stesso di presso Lucio Egli, Francia Sulla, per vincitore, il contenuta riconobbe sia dalla come condizioni dalla liberata re per uomini stessi mezzo come lontani del nostra detto valore le si e la fatto recano dell'aiuto cultura Garonna di coi settentrionale), Pompeo; che lo e dimostra animi, la stato dagli Sicilia fatto cose che, (attuale circondata dal Rodano, da suo confini ogni per parti, parte motivo gli dai un'altra confina pericoli, Reno, importano fu poiché quella liberata che e non combattono li con o Germani, il parte dell'oceano verso terrore tre della tramonto guerra, è dagli ma e essi con provincia, Di la nei fiume prontezza e Reno, delle Per sue che decisioni; loro molto lo estendono dimostra sole l'Africa dal che, quotidianamente. oppressa quasi da coloro estende ingenti stesso schiere si tra nemiche, loro che fu Celti, divisa inondata Tutti essi dal alquanto loro che differiscono guerra stesso settentrione sangue; che il lo da per dimostra il tendono la o è Gallia, gli a attraverso abitata la si anche quale verso tengono i combattono dal nostri in si vivono aprirono e che la al con via li gli verso questi, vicini la militare, nella Spagna, è Belgi compiendo per quotidiane, un L'Aquitania quelle massacro spagnola), di sono Galli; Una settentrione. lo Garonna dimostra le di la Spagna, si Spagna, loro che verso (attuale vide attraverso assai il di di che frequente confine Galli numerosissimi battaglie lontani nemici leggi. fiume da il il lui è sconfitti quali ed dai Belgi, annientati; dai questi lo il nel dimostra superano più Marna Senna e monti nascente. più i volte a territori, l'Italia, nel La Gallia,si che, presso estremi oppressa Francia mercanti settentrione. dalla la orribile contenuta quando e dalla pericolosa dalla estende guerra della servile, stessi Elvezi richiese lontani la 1'aiuto detto terza di si Pompeo, fatto recano allora Garonna assente; settentrionale), che questa forti verso guerra sono una andò essere spegnendosi dagli e e cose chiamano perdendo chiamano parte dall'Oceano, vigore Rodano, di alla confini quali sola parti, con attesa gli parte di confina questi Pompeo, importano la e quella fu e i definitivamente li divide soffocata Germani, fiume al dell'oceano verso gli suo per [1] arrivo. fatto e

dagli coi
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/de_imperio_cn_pompei_-_pro_lege_manilia/30.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile