Splash Latino - Cicerone - Orationes - De Imperio Cn Pompei Pro Lege Manilia - 13

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Cicerone - Orationes - De Imperio Cn Pompei Pro Lege Manilia - 13

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[13] Vident et sentiunt hoc idem quod vos, -- unum virum esse, in quo summa sint omnia, et eum propter esse, quo etiam carent aegrius; cuius adventus ipso atque nomine, tametsi ille ad maritimum bellum venerit, tamen impetus hostium repressos esse intellegunt ac retardatos. His vos, quoniam libere loqui non licet, tacite rogant, ut se quoque, sicut ceterarum provinciarum socios, dignos existimetis, quorum salutem tali viro commendetis; atque hoc etiam magis, quod ceteros in provinciam eius modi homines cum imperio mittimus, ut etiam si ab hoste defendant, tamen ipsorum adventus in urbis sociorum non multum ab hostili expugnatione differant. Hunc audiebant antea, nunc praesentem vident, tanta temperantia, tanta mansuetudine, tanta humanitate, ut ei beatissimi esse videantur, apud quod ille diutissime commoratur.


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