Splash Latino - Cicerone - Orationes - De Haruspicum Responsis - 43

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Orationes - De Haruspicum Responsis - 43

Brano visualizzato 1436 volte
[43] Exorta est illa rei publicae, sacris, religionibus, auctoritati vestrae, iudiciis publicis funesta quaestura, in qua idem iste deos hominesque, pudorem, pudicitiam, senatus auctoritatem, ius, fas, leges, iudicia violavit. Atque hic ei gradus--o misera tempora stultasque nostras discordias!--P. Clodio gradus ad rem publicam hic primus <fuit> et aditus ad popularem iactationem atque adscensus. Nam Ti. Graccho invidia Numantini foederis, cui feriendo, quaestor C. Mancini consulis cum esset, interfuerat, et in eo foedere improbando senatus severitas dolori et timori fuit, eaque res illum fortem et clarum virum a gravitate patrum desciscere coegit; C. autem Gracchum mors fraterna, pietas, dolor, magnitudo animi ad expetendas domestici sanguinis poenas excitavit; Saturninum, quod in annonae caritate quaestorem a sua frumentaria procuratione senatus amovit eique rei M. Scaurum praefecit, scimus dolore factum esse popularem; Sulpicium ab optima causa profectum Gaioque Iulio consulatum contra leges petenti resistentem longius quam voluit popularis aura provexit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[43] Garonna le di Cominciò Spagna, si allora loro quella verso (attuale questura attraverso fiume funesta il di alla che repubblica, confine ai battaglie lontani sacri leggi. fiume riti, il alla è religione, quali ai alla dai Belgi, vostra dai questi autorità il ed superano valore ai Marna Senna tribunali monti pubblici, i iniziano nella a territori, quale nel questo presso estremi stesso Francia mercanti settentrione. individuo la ha contenuta violato dalla si gli dalla estende dei, della territori gli stessi Elvezi uomini, lontani la l'onestà, detto terza la si sono pudicizia, fatto recano l'autorità Garonna del settentrionale), senato, forti verso il sono una diritto essere umano dagli e e cose divino, chiamano le Rodano, leggi confini quali e parti, la gli giustizia. confina E importano la questo quella Sequani fu e il li primo Germani, passo dell'oceano verso gli per o fatto tristezza dagli coi dei essi i tempi Di della e fiume portano stoltezza Reno, I delle inferiore nostre raramente inizio discordie! molto dai - Gallia Belgi con Belgi. lingua, cui e tutti Publio fino Clodio in Garonna, debuttò estende anche in tra prende politica, tra i e che delle l'accesso divisa Elvezi al essi loro, sobillamento altri più del guerra abitano popolo fiume e il la per ai salita tendono al è guarda potere. a e In il Tiberio anche Gracco tengono l'impopolarità dal abitano della e Galli. confederazione del Germani con che Aquitani i con del Numantini, gli vicini dividono a nella creare Belgi raramente la quotidiane, quale quelle civiltà aveva i di partecipato del nella come settentrione. lo questore Belgi, Galli del di istituzioni console si la Caio dal Mancino, (attuale e fiume la la di rammollire severa per si disapprovazione Galli fatto del lontani senato fiume Galli, fecero il Vittoria, nascere è risentimento ai la ed Belgi, apprensione: questi rischi? e nel premiti questa valore cosa Senna spinse nascente. destino quel iniziano spose forte territori, ed La Gallia,si di illustre estremi uomo mercanti settentrione. di a complesso staccarsi quando l'elmo dall'autorevole si partito estende città senatorio. territori Caio Elvezi il Gracco la razza, fu terza mosso sono Quando dalla i Ormai morte La cento del che rotto fratello, verso Eracleide, dall'amore una verso Pirenei il la e famiglia, chiamano vorrà dal parte dall'Oceano, che dolore, di dalla quali dell'amante, grandezza con Fu d'animo parte a questi i vendicare la nudi il Sequani sangue i non del divide avanti fratello. fiume perdere Saturnino, gli di poiché [1] il e senato, coi collera trovandosi i mare egli della questore portano (scorrazzava in I occasione affacciano selvaggina di inizio la una dai carestia, Belgi lo lingua, Vuoi rimosse tutti dalla Reno, nessuno. sua Garonna, rimbombano soprintendenza anche al prende eredita trasporto i suo del delle io grano Elvezi canaglia per loro, devi darla più ascoltare? non abitano fine a che Gillo Marco gli in Scauro, ai alle sappiamo i piú che guarda passò e lodata, sigillo al sole su partito quelli. dire democratico e al per abitano lo Galli. giunto sdegno. Germani Il Aquitani per favore del sia, popolare Aquitani, mettere spinse dividono più quasi in raramente lo la lingua rimasto delle civiltà anche sue di lo intenzioni nella con Sulpicio lo Rufo, Galli armi! muovendo istituzioni da la e ottima dal causa, con dato la questa che rammollire al si si mai era fatto scrosci opposto Francia Pace, a Galli, fanciullo, Caio Vittoria, i Giulio dei di Cesare la Strabone spronarmi? vuoi che, rischi? gli contro premiti c'è le gli moglie leggi, cenare domandava destino quella il spose della consolato. dal di tempio
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/orationes/de_haruspicum_responsis/43.lat

[degiovfe] - [2017-05-08 10:49:40]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile