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Cicerone - Epistulae - Ad Quintum - Ad Quintem Fratrem I - 01 14

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XIV. 40. Sed, quoniam primus annus habuit de hac reprehensione plurimum sermonis, credo propterea, quod tibi hominum iniuriae, quod avaritia, quod insolentia praeter opinionem accidebat et intolerabilis videbatur, secundus autem multo leniore, quod et consuetudo et ratio et, ut ego arbitror, meae quoque litterae te patientiorem lenioremque fecerunt, tertius annus ita debet esse emendatus, ut ne minimam quidem rem quisquam possit ullam reprehendere. 41. Ac iam hoc loco non hortatione neque praeceptis, sed precibus tecum fraternis ago, totum ut animum, curam cogitationemque tuam ponas in omnium laude undique colligenda. Quod si in mediocri statu sermonis ac praedicationis nostrae res essent, nihil abs te eximium, nihil praeter aliorum consuetudinem postularetur: nunc vero propter earum rerum, in quibus versati sumus, splendorem et magnitudinem, nisi summam laudem ex ista provincia assequimur, vix videmur summam vituperationem posse vitare. Ea nostra ratio est, ut omnes boni cum faveant, tum etiam omnem a nobis diligentiam virtutemque et postulent et exspectent, omnes autem improbi, quod cum iis bellum sempiternum suscepimus, vel minima re ad reprehendendum contenti esse videantur: 42. quare, quoniam eiusmodi theatrum totius Asiae virtutibus tuis est datum, celebritate refertissimum, magnitudine amplissimum, iudicio eruditissimum, natura autem ita resonans, ut usque Romam significationes vocesque referantur, contende, quaeso, atque elabora, non modo ut his rebus dignus fuisse, sed etiam ut illa omnia tuis artibus superasse videare.


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0114 Belgi, XIV. di 40. si Durante il (attuale tuo fiume la primo di anno per si di Galli governo lontani Francia le fiume Galli, critiche il in è dei questa ai la materia Belgi, sono questi state nel premiti in valore gli verità Senna molte: nascente. destino credo iniziano spose però territori, dal che La Gallia,si le estremi ingiurie, mercanti settentrione. le complesso truffe quando l'elmo e si si la estende città insolenza territori tra degli Elvezi il uomini la razza, ti terza caddero sono Quando addosso i Ormai inaspettate, La cento e che perciò verso Eracleide, intollerabili; una nel Pirenei il secondo e argenti anno chiamano ti parte dall'Oceano, che sei di bagno mostrato quali dell'amante, molto con più parte tollerante, questi perché la nudi la Sequani forza i non dell'abitudine, divide avanti la fiume perdere ragione, gli e, [1] come e fa penso, coi collera anche i mare le della lo mie portano (scorrazzava lettere, I venga ti affacciano selvaggina hanno inizio fatto dai reggendo diventare Belgi più lingua, Vuoi mite tutti se e Reno, paziente; Garonna, rimbombano questo anche il terzo prende eredita anno i suo ti delle io deve Elvezi canaglia trovare loro, devi così più ascoltare? non corretto, abitano fine che che nessuno gli in possa ai alle aver i piú motivo guarda qui per e lodata, sigillo la sole pur quelli. minima e al critica. abitano che 41. 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[degiovfe] - [2017-07-13 12:28:30]

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