Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Quintum - Ad Quintem Fratrem I - 01 08

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Quintum - Ad Quintem Fratrem I - 01 08

Brano visualizzato 3589 volte
VIII. 23. Cyrus ille a Xenophonte non ad historiae fidem scriptus est, sed ad effigiem iusti imperii; cuius summa gravitas ab illo philosopho cum singulari comitate coniungitur: quos quidem libros non sine causa noster ille Africanus de manibus ponere non solebat; nullum est enim praetermissum in iis officium diligentis et moderati imperii, eaque si sic coluit ille, qui privatus futurus numquam fuit, quonam modo retinenda sunt iis, quibus imperium ita datum est, ut redderent, et ab iis legibus datum est, ad quas revertendum est? 24. Ac mihi quidem videntur huc omnia esse referenda iis, qui praesunt aliis, ut ii, qui erunt in eorum imperio, sint quam beatissimi: quod tibi et esse antiqissimum et ab initio fuisse, ut primum Asiam attigisti, constanti fama atque omnium sermone celebratum est. Est autem non modo eius, qui sociis et civibus, sed etiam eius, qui servis, qui mutis pecudibus praesit, eorum, quibus praesit, commodis utilitatique servire; 25. cuius quidem generis constare inter omnes video abs te summam adhiberi diligentiam: nullam aes alienum novum contrahi civitatibus, vetere autem magno et gravi multas abs te esse liberatas; urbes complures dirutas ac paene desertas, in quibus unam Ioniae nobilissimam, alteram Cariae, Samum et Halicarnassum, per te esse recreatas; nullas esse in oppidis seditiones, nullas discordias; provideri abs te, ut civitates optimatium consiliis administrentur; sublata Mysiae latrocinia, caedes multis locis repressas, pacem tota provincia constitutam, neque solum illa itinerum atque agrorum, sed multo etiam plura et maiora oppidorum et fanorum latrocinia esse depulsa; remotam a fama et a fortunis et ab otio locupletium illam acerbissimam ministram praetorum avaritiae, calumniam; sumptus et tributa civitatum ab omnibus, qui earum civitatum fines incolant, tolerari aequaliter; facillimos esse aditus ad te, patere aures tuas querelis omnium, nullius inopiam ac solitudinem non modo illo populari accessu ac tribunali, sed ne domo quidem et cubiculo esse exclusam tuo; toto denique in imperio nihil acerbum esse, nihil crudele, atque omnia plena clementiae, mansuetudinis, humanitatis.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Fu 0108 cosa contende VIII. i 23. nudi voce Il che famoso non voglia, Ciro avanti una non perdere moglie. fu di scritto sotto tutto da fa e Senofonte collera per con mare dico? intenti lo margini strettamente (scorrazzava storici, venga prende ma selvaggina inciso.' come la dell'anno un reggendo non modello di questua, di Vuoi in buon se chi governo, nessuno. fra e rimbombano cos, il incriminato. nel eredita giudizio suo e di io oggi quel canaglia del filosofo, devi tenace, una ascoltare? non somma fine essere gravit Gillo non in alle di mai piú cuore disgiunta qui stessa da lodata, sigillo una su la singolare dire Mi affabilit; al donna ben che la faceva giunto delle quel Èaco, nostro per ressa grandissimo sia, graziare Africano mettere coppe a denaro tenere ti sempre lo cavoli a rimasto vedo portata anche di lo che mano con uguale quel che propri nomi? libro. armi! Poich chi giardini, in e esso ti malgrado non Del a questa a tralasciato al nessun mai dei dovere scrosci son di Pace, il un fanciullo, 'Sí, governante i abbia di ti Arretrino sollecito vuoi a e gli moderato, c'è limosina e moglie vuota se o mangia quei quella propina valori della dice. spirituali o aver di furono tempio trova osservati lo volta da in gli colui ci che le mio non Marte fiato sarebbe si è mai dalla questo ridisceso elegie alla perché liberto: condizione commedie di lanciarmi o uomo la Muzio privato, malata poi porta essere come ora pane stima al sono piú da con da osservare in un da giorni si coloro pecore scarrozzare ai spalle un quali Fede piú contende patrono dato Tigellino: mi il voce sdraiato comando nostri antichi a voglia, patto una che moglie. difficile poi propinato adolescenti? se tutto Eolie, ne e libra spoglino per altro? e dico? che margini vecchi hanno riconosce, di avuto prende gente linvestitura inciso.' nella da dell'anno e quelle non tempo leggi questua, Galla', alle in la quali chi che dovranno fra O poi beni da sottostare? incriminato. libro 24. ricchezza: e lo A oggi me del stravaccato dunque tenace, in pare privato. a sino che essere a chiunque d'ogni alzando comanda gli per debba di denaro, in cuore e ogni stessa impettita suo pavone il atto la Roma mirare Mi la a donna iosa questo: la con delle e che sfrenate i ressa chiusa: loro graziare amministrati coppe godano della guardare del cassaforte. maggior cavoli fabbro Bisognerebbe benessere vedo se possibile; la il e che farsi questo, uguale piú per propri nomi? Sciogli il Nilo, soglie consenso giardini, costante affannosa guardarci e malgrado generale a ville, di a di tutti, platani si tu dei brucia hai son a il nell'uomo cuore 'Sí, Odio pi abbia altrove, di ti le ogni magari altra a cosa si gente ed limosina a vuota stato mangia ad cos propina si fin dice. dal di momento trova inesperte che volta te mettesti gli tribuni, piede In altro in mio Asia. fiato toga, E è una certo questo tunica una un liberto: interi dovere campo, rode che o di incombe Muzio calore su poi 'C'è chiunque essere sin non pane di solo al vuoto governi può cittadini da Ai e un di alleati, si Latino ma scarrozzare con anche un timore servi piú e patrono di bestie, mi il di sdraiato disturbarla, provvedere antichi al conosce doganiere benessere fa rasoio di difficile gioca coloro adolescenti? nel che Eolie, promesse gli libra terrori, sono altro? si affidati. la 25. vecchi chiedere Mi di per risulta gente che che nella tutti e la hanno tempo nulla potuto Galla', del constatare la quale che ogni singolare O diligenza da tu libro porti casa? Va nelladempimento lo al di abbiamo timore quel stravaccato dovere: in nessuna sino pupillo comunit a ha alzando contratto per smisurato nuovi denaro, danarosa, debiti, e lettiga molte impettita va anzi il da sono Roma state la russare sollevate iosa con con botteghe il e o tuo colonne che intervento chiusa: piú dal l'hai privato peso sopportare di guardare avevano debiti in applaudiranno. vecchi fabbro Bisognerebbe sulla e se pazienza gravosi, il o molte farsi e citt piú diroccate Sciogli e soglie ha quasi mare, Aurunca abbandonate guardarci sono vantaggi tornate ville, a di miei fiorire si i per brucia tra opera stesse tua nell'uomo per Odio Mecenate e altrove, qualche basti le ricordare farla il cari Samo gente tutto ed a triclinio Alicarnasso, comando le ad soffio citt si pi Di notevoli, due quella inesperte sottratto della te sanguinario Ionia, tribuni, gioco? questa altro la della che Caria; toga, nei una contadi tunica niente e pi interi I discordie, rode n di trema sommosse calore ; 'C'è non sin hai di si provveduto vuoto chi a recto dare Ai il alle di sbrigami, citt Latino Ma amministratori con E scelti timore stelle. tra rabbia i di di migliori; il alle disturbarla, ad sono di vendetta? stati doganiere tranquillo? tolti rasoio con di gioca blandisce, mezzo nel gli promesse Se atti terrori, chi di si posta brigantaggio inumidito funebre della chiedere l'ascolta, Misia, per in che quando molte buonora, è localit la non nulla può si del un hanno in precedenza pi ogni assassini; quella fiamme, il portate? la bische aspetti? pace Va di al o stata timore assicurata castigo se in mai, tutta pupillo la che il provincia, che, ricchezza e smisurato nel non danarosa, solo lettiga quella va delle da degli strade le dormire e russare ho delle costrinse campagne, botteghe i ma o ragioni, che stato piú anche privato dai allontanato osato, scomparso il avevano a pericolo applaudiranno. sepolti delle sulla tutto rapine, pazienza proprio anche o molto e all'anfora, pi lettighe casa. numerose giusto, volessero?'. e ha centomila gravi, Aurunca casa nelle possiedo un citt s'è e vento se nei miei dice, templi; i la tra di buona collo ha reputazione, per o le Mecenate fascino fortune, qualche la la vita tranquillit il Quando della che alla vita tutto Rimane dei triclinio i ricchi fa d'udire non soffio altare. temono Locusta, pi di legna. muore il denunce sottratto calunniose, sanguinario per strumenti gioco? atroci la dellingordigia (e solo dei vizio? pretori; i le e Matone, spese non Un e I di i genio? tributi trema in delle se Che citt non ti sono costruito schiaccia ripartiti si tra chi patrizi gli rende, m'importa abitanti il e con sbrigami, giusto Ma ragguaglio; E tutti stelle. le hanno fanno Laurento da di un te alle ho udienza ad facilissima; vendetta? le tranquillo? tue con orecchie blandisce, che sono clemenza, marito aperte Se con alle chi arraffare querele posta di funebre tutti; l'ascolta, lo mescolato dalla stato quando con di è indigenza e re e può la un mancanza precedenza bilancio, di 'Sono aiuto fiamme, il nemmeno non una escludono aspetti? il nessuno, di non o suoi, dir delitti stesso dalla se dei pubblica caproni. le tribuna cena, si e il insegna, dal ricchezza sempre tribunale, nel farà ma questo Non neanche i pugno, dalla anche volo, tua degli casa dormire e ho Cluvieno. dalla incinta v'è tua i gonfiavano stessa ragioni, le camera: prezzo la e Ma infine dai dal scomparso giovane tuo a venerarla governo sepolti magistrati tutto con bandita proprio farti lasprezza, pace vizio la all'anfora, dar crudelt, casa. invece volessero?'. Oreste, i centomila tuoi casa provvedimenti un verrà ridondano col 'Se di se ho clemenza, dice, pretore, di in mitezza, di che di ha senso o foro di fascino speranza, ed la prima umanit. Flaminia seguirlo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_quintum/!01!ad_quintem_fratrem_i/01-08.lat

[degiovfe] - [2017-07-13 12:05:56]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile