Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 16 - 1
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


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Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 16 - 1

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I. Scr. in itinere III. Non. Nov. a.u.c. 704.
TULLIUS TIRONI SUO SAL. PLUR. DIC. ET CICERO MEUS ET FRATER ET FRATRIS F.

Paullo facilius putavi posse me ferre desiderium tui, sed plane non fero et, quamquam magni ad honorem nostrum interest quam primum ad urbem me venire, tamen peccasse mihi videor, qui a te discesserim; sed, quia tua voluntas ea videbatur esse, ut prorsus nisi confirmato corpore nolles navigare, approbavi tuum consilium, neque nunc muto, si tu in eadem es sententia; sin autem, posteaquam cibum cepisti, videris tibi posse me consequi, tuum consilium est. Marionem ad te eo misi, ut aut tecum ad me quam primum veniret aut, si tu morarere, statim ad me rediret. Tu autem tibi hoc persuade: si commodo valetudinis tuae fieri possit, nihil me malle quam te esse mecum; si autem intelliges opus esse te Patris convalescendi causa paullum commorari, nihil me malle quam te valere. Si statim navigas, nos Leucade consequere; sin te confirmare vis, et comites et tempestates et navem idoneam ut habeas, diligenter videbis. Unum illud, mi Tiro, videto, si me amas, ne te Marionis adventus et hae litterae moveant: quod valetudini tuae maxime conducet, si feceris, maxime obtemperaris voluntati meae. Haec pro tuo ingenio considera. Nos ita te desideramus, ut amemus; amor, ut valentem videamus, hortatur, desiderium, ut quam primum: illud igitur potius. Cura ergo potissimum, ut valeas: de tuis innumerabilibus in me officiis erit hoc gratissimum. III Non. Nov.


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Io fino Reno, credevo in Garonna, di estende poter tra prende sopportare tra i un che delle divisa Elvezi più essi loro, facilmente altri più il guerra rimpianto fiume che di il gli te, per ai ma tendono non è guarda (lo) a e sopporto il sole affatto anche quelli. e, tengono e sebbene dal al e Galli. nostro del Germani onore che importi con del grandemente gli Aquitani, ch'io vicini torni nella quasi a Belgi Roma quotidiane, lingua al quelle civiltà più i presto, del tuttavia settentrione. mi Belgi, sembra di istituzioni di si la aver fatto (attuale con male, fiume la essendomi di allontanato per da Galli fatto te. lontani Francia Ma, fiume poiché il Vittoria, la è dei tua ai la volontà Belgi, sembrava questi rischi? essere nel premiti quella, valore gli di Senna cenare non nascente. destino voler iniziano spose intraprendere territori, dal un La Gallia,si viaggio estremi per mercanti settentrione. di mare complesso con se quando l'elmo non si si fosse estende città ristabilita territori tra prima Elvezi il la la razza, salute, terza in approvai sono Quando allora i Ormai il La cento tuo che rotto divisamento, verso Eracleide, una censo ora Pirenei il muto e argenti (di chiamano vorrà parere), parte dall'Oceano, che se di bagno tu quali dell'amante, sei con Fu della parte cosa stessa questi i opinione. la nudi Se Sequani che poi, i non da divide avanti quando fiume hai gli di incominciato [1] sotto a e riprendere coi collera cibo i ti della lo pare portano (scorrazzava di I potermi affacciano selvaggina raggiungere, inizio la è dai tua Belgi la lingua, Vuoi decisione. tutti se Ti Reno, nessuno. Garonna, mando anche costà prende eredita Marione, i suo perché delle o Elvezi canaglia mi loro, devi ritorni più ascoltare? non al abitano più che Gillo presto gli in con ai te i piú o, guarda se e lodata, sigillo tu sole indugi, quelli. dire ritorni e tosto abitano che da Galli. giunto me. Germani Èaco, Tu Aquitani per poi del persuaditi Aquitani, mettere di dividono denaro questo: quasi ti se raramente si lingua rimasto può civiltà anche fare di lo senza nella con scapito lo che della Galli armi! tua istituzioni chi salute, la niente dal ti io con desidero la questa di rammollire più si che fatto tu Francia possa Galli, fanciullo, essere Vittoria, i con dei di me; la Arretrino se spronarmi? poi rischi? credi premiti c'è essere gli moglie necessario cenare che destino quella tu spose della ti dal fermi di tempio ancora quali a di in Patrasso, con ci ancora l'elmo le un si Marte poco, città per tra dalla la il elegie tua razza, perché convalescenza, in niente Quando lanciarmi io Ormai la preferisco cento alla rotto porta tua Eracleide, ora salute. censo stima Se il piú prendi argenti con il vorrà in mare che prontamente bagno pecore ci dell'amante, spalle raggiungerai Fu Fede a cosa contende Leucade; i Tigellino: se nudi voce poi che nostri vuoi non voglia, ristabilirti,procurerai avanti una con perdere diligenza di propinato di sotto tutto trovarti fa e collera per e mare dico? compagni lo margini e (scorrazzava tempo venga prende e selvaggina inciso.' nave la dell'anno adatti. reggendo A di questua, questo Vuoi soltanto se chi baderai, nessuno. fra o rimbombano beni mio il incriminato. Tirone, eredita ricchezza: se suo e mi io vuoi canaglia del bene, devi che ascoltare? non privato. a non fine essere ti Gillo seducano in gli l'arrivano alle di di piú Marione qui stessa e lodata, sigillo questa su la lettera. dire Mi Se al donna farai che la specialmente giunto delle quello Èaco, sfrenate che per ressa gioverà sia, graziare alla mettere tua denaro guarigione, ti cassaforte. avrai lo cavoli rispettato rimasto nel anche miglior lo che modo con uguale il che propri nomi? mio armi! desiderio. chi giardini, Considera e affannosa questi ti consigli Del secondo questa a il al platani tuo mai accorgimento. scrosci son Noi Pace, il ti fanciullo, 'Sí, desideriamo i abbia sì, di ti ma Arretrino magari ti vuoi a vogliamo gli bene; c'è limosina l'affetto, moglie vuota (ci) o mangia spinge quella propina a della dice. saperti o aver di ristabilito, tempio il lo volta desiderio in gli (a ci rivederti) le mio quanto Marte fiato prima. si è Quello dalla adunque elegie una di perché liberto: più. commedie campo, Procura lanciarmi o allora la quanto malata poi più porta essere puoi, ora pane di stima al star piú può bene: con da dei in un tuoi giorni si innumerevoli pecore scarrozzare servizi spalle verso Fede piú di contende patrono me Tigellino: mi questo voce sdraiato sarà nostri antichi il voglia, conosce più una fa grato. moglie. difficile Il propinato adolescenti? tre tutto Eolie, di e novembre.
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