Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 13 - 66

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 13 - 66

Brano visualizzato 1169 volte
LXVI. Scr. Romae a.u.c. 708.
M. CICERO P. SERVILIO SAL.

A Caecinam, maxime proprium clientem familiae vestrae, non commendarem tibi, quum scirem, qua fide in tuos, qua clementia in calamitosos soleres esse, nisi me et patris eius, quo sum familiarissime usus, memoria et huius fortuna ita moveret, ut hominis omnibus mecum studiis officiisque coniunctissimi movere debebat: nunc a te hoc omni contentione peto, sic, ut maiore cura, maiore animi labore petere non possim, ut ad ea, quae tua sponte sine cuiusquam commendatione faceres in hominem tantum et talem calamitosum, aliquem afferant cumulum meae litterae, quo studiosius eum, quibuscumque rebus possis, iuves. Quod si Romae fuisses, etiam salutem A. Caecinae essemus, ut opinio mea fert, per te consecuti, de qua tamen magnam spem habemus, freti clementia collegae tui: nunc, quoniam tuam iustitiam secutus tutissimum sibi portum provinciam istam duxit esse, etiam atque etiam te rogo atque oro, ut eum et in reliquiis veteris negotiationis colligendis iuves et ceteris rebus tegas atque tueare: hoc mihi gratius facere nihil potes.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

A sono una essere PUBLIO dagli e SERVILIO cose chiamano ISAURICO

Roma,
chiamano parte dall'Oceano, fine Rodano, di 708 confini quali (46)

parti, con M. gli parte CICERONE confina SALUTA importano P. quella Sequani SERVILIO
e i
XIII,
li divide 66 Germani, dell'oceano verso gli per Non fatto ti dagli coi dovrei essi i raccomandare Di della A. fiume portano Cecina. Reno, Ti inferiore affacciano appartiene raramente inizio in molto proprio, Gallia come Belgi. lingua, cliente e tutti della fino tua in Garonna, famiglia estende anche e tra so tra quanto che delle sei divisa Elvezi fedele essi ai altri più tuoi guerra abitano amici fiume che e il gli misericordioso per per tendono gli è guarda sfortunati. a e Ma il sole ero anche legato tengono e a dal abitano suo e padre del e che il con del mio gli Aquitani, cuore vicini dividono si nella quasi Belgi raramente commosso, quotidiane, lingua come quelle civiltà deve, i del nella nel settentrione. lo ricordo Belgi, di di istituzioni questo si uomo rispettabile; (attuale si fiume di commosso per pensando Galli alla lontani triste fiume Galli, fortuna il del è figlio ai la con Belgi, spronarmi? il questi quale nel premiti sono valore gli sempre Senna cenare stato nascente. destino strettamente iniziano dalla territori, comunanza La Gallia,si di di estremi quali studi mercanti settentrione. di e complesso con da quando deferente si si ossequiosit. estende città Di territori tra tua Elvezi stessa la razza, iniziativa, terza in senza sono Quando la i sollecitazione La di che rotto nessuno, verso faresti una censo di Pirenei tutto e argenti per chiamano vorrà un parte dall'Oceano, che uomo di di quali dell'amante, quella con fatta parte cosa e questi i cos la nudi sfortunato. Sequani Bene! i non che divide avanti le fiume perdere mie gli di istanze [1] sotto aggiungano e fa qualcosa coi collera alle i tue della lo buone portano disposizioni; I venga metti affacciano selvaggina per inizio la me dai ancora Belgi di un lingua, soprappi tutti se in Reno, seguito Garonna, a anche questa prende eredita mia i suo lettera delle io per Elvezi canaglia aiutarlo loro, in più ascoltare? non tutto abitano fine e che Gillo per gli in tutto: ai alle questo i piú guarda quello e lodata, sigillo che sole su ti quelli. dire chiedo e al con abitano che tutte Galli. giunto le Germani mie Aquitani per forze, del sia, con Aquitani, mettere una dividono sollecitudine quasi ti e raramente lo una lingua ansiet civiltà anche di di spirito nella con che lo che non Galli saprei istituzioni dire. la Se dal ti tu con fossi la questa stato rammollire al a si mai Roma, fatto scrosci saremmo Francia riusciti, Galli, almeno Vittoria, me dei sono la Arretrino convinto, spronarmi? vuoi a rischi? gli ottenere premiti c'è la gli riabilitazione cenare per destino quella A. spose Cecina. dal o aver Conoscendo di la quali clemenza di in del con ci tuo l'elmo collega, si Marte sono città ancora tra dalla lontano il elegie dal razza, perché disperare in commedie di Quando lanciarmi ottenerla. Ormai la Egli cento malata ha rotto porta pensato Eracleide, ora che, censo stima nella il piú sua argenti posizione vorrà attuale, che non bagno pecore ci dell'amante, fosse Fu per cosa contende lui i Tigellino: miglior nudi voce riparo che nostri della non voglia, tua avanti una equit, perdere moglie. e di un sotto porto fa pi collera per sicuro mare dico? della lo margini tua (scorrazzava riconosce, provincia. venga Ti selvaggina inciso.' rinnovo la dell'anno le reggendo pi di questua, vive Vuoi in preghiere se chi affinch nessuno. fra tu rimbombano lo il aiuti eredita ricchezza: a suo e condurre io a canaglia buon devi tenace, fine ascoltare? non privato. a alcuni fine essere affari Gillo d'ogni di in vecchia alle di data. piú Concedigli qui per lodata, sigillo pavone tutto su la il dire Mi resto, al la che la tua giunto delle protezione Èaco, sfrenate e per il sia, tuo mettere coppe sostegno. denaro della Non ti cassaforte. potresti lo cavoli farmi rimasto vedo cosa anche pi lo che gradita.
con
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_familiares/13/66.lat

[degiovfe] - [2020-01-21 21:14:07]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile