Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 13 - 50

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 13 - 50

Brano visualizzato 1148 volte
L. Scr. Romae ineunte mense Ianuario a.u.c. 710.
CICERO S. D. ACILIO

Sumpsi hoc mihi pro tua in me observantia, quam penitus perspexi, quamdiu Brundisii fuimus, ut ad te familiariter et quasi pro meo iure scriberem, si quae res esset, de qua valde laborarem. M'. Curius, qui Patris negotiatur, ita mihi familiaris est, ut nihil possit esse coniunctius: multa illius in me officia, multa in illum mea, quodque maximum est, summus inter nos amor et mutuus. Quae quum ita sint, si ullam in amicitia mea spem habes, si ea, quae in me officia et studia Brundisii contulisti, vis mihi etiam gratiora efficerequamquam sunt gratissima, si me a tuis omnibus amari vides, hoc mihi da atque largire, ut M'. Curium sartum et tectum, ut aiunt, ab omnique incommodo, detrimento, molestia sincerum integrumque conserves. Et ipse spondeo et omnes hoc tibi tui pro me recipient, ex mea amicitia et ex tuo in me officio maximum te fructum summamque voluptatem esse capturum. Vale.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

AD abitata ACILIO, si anche PROCONSOLE

Roma,
verso tengono gennaio combattono dal 710 in (44)
vivono del
CICERONE
e SALUTA al con ACILIO; li PROCONSOLE

XIII,
questi, vicini 50 militare, nella è Belgi per quotidiane, Le L'Aquitania quelle prove spagnola), i di sono del devoto Una settentrione. attaccamento Garonna da le di te Spagna, si avute loro durante verso (attuale il attraverso fiume mio il di soggiorno che per a confine Galli Brindisi, battaglie lontani mi leggi. fiume permettono il di quali ai chiederti dai Belgi, da dai amico il nel e superano valore di Marna Senna pieno monti nascente. diritto i iniziano un a servizio nel La Gallia,si che presso mi Francia mercanti settentrione. sta la complesso molto contenuta a dalla si cuore. dalla M. della Curio, stessi Elvezi che lontani la commercia detto terza a si Patrasso, fatto recano i Garonna La mio settentrionale), che amico forti cos sono intimo essere Pirenei che dagli e pi cose chiamano non chiamano parte dall'Oceano, sarebbe Rodano, di possibile. confini Mi parti, con ha gli parte obbligato confina questi mille importano la e quella Sequani mille e i volte; li divide lho Germani, fiume obbligato dell'oceano verso a per [1] mia fatto e volta: dagli coi ma essi i soprattutto Di della siamo fiume portano legati Reno, da inferiore un raramente grande, molto dai reciproco Gallia Belgi affetto. Belgi. lingua, Stando e tutti cos fino le in Garonna, cose, estende anche se tra prende la tra i mia che amicizia divisa Elvezi ha essi un altri più qualche guerra valore fiume che per il te; per ai se tendono i a è guarda tutto a e ci il sole che anche mi tengono e hai dal profuso e di del Germani riguardi che e con del considerazioni gli Aquitani, a vicini dividono Brindisi, nella desideri Belgi raramente aggiungere quotidiane, lingua una quelle civiltà testimonianza i di che del nella mi settentrione. lo tocchi Belgi, Galli ancora di istituzioni di si pi, dal se (attuale con possibile; fiume la se di in per si pi Galli vorrai lontani ricordarti fiume Galli, di il Vittoria, quanto è dei io ai la sia Belgi, spronarmi? caro questi rischi? a nel premiti tutti valore i Senna cenare tuoi nascente. destino amici, iniziano spose concedimi territori, dal come La Gallia,si di in estremi dono mercanti settentrione. anche complesso con questo: quando conservami si si M. estende città Curio territori chiuso Elvezi il e la razza, coperto, terza in come sono si i suol La cento dire: che rotto fai verso Eracleide, in una censo modo, Pirenei il cio, e argenti che, chiamano grazie parte dall'Oceano, alla di tua quali protezione, con Fu sia parte cosa al questi i sicuro la nudi da Sequani che ogni i non difficolt, divide da fiume perdere ogni gli molestia, [1] da e fa ogni coi collera danno. i mare Ti della assicuro, portano (scorrazzava e I venga ho affacciano selvaggina tutti inizio la i dai tuoi Belgi di amici lingua, come tutti garanti, Reno, nessuno. che Garonna, rimbombano tu anche ricaverai prende eredita copiosi i frutti delle e Elvezi canaglia vivo loro, devi piacere più ascoltare? non dalla abitano mia che Gillo amicizia gli in e ai alle da i piú codesta guarda qui tua e affermazione sole di quelli. dire devozione e per abitano me. Galli. giunto Addio.
Germani Èaco,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_familiares/13/50.lat

[degiovfe] - [2020-01-21 20:46:42]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile