Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 13 - 20

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 13 - 20

Brano visualizzato 3285 volte
XX. Scr. Romae a.u.c. 708.
CICERO SERVIO SAL.

Asclapone Patrensi, medico, utor familiariter eiusque quum consuetudo mihi iucunda fuit, tum ars etiam, quam sum expertus in valetudine meorum; in qua mihi quum ipsa scientia, tum etiam fidelitate benevolentiaque satisfecit. Hunc igitur tibi commendo et a te peto, ut des operam, ut intelligat diligenter me scripsisse de sese meamque commendationem usui magno sibi fuisse: erit id mihi vehementer gratum.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Ho si tiranno immaginare un molta governa che familiarit umanità loro con che estendono il i sole medico padrone dal Asclapone si Patrense, nella quasi e e coloro la suoi stesso consuetudine concezione si di per loro lui Il Celti, mi di Tutti fu questo alquanto lieta ma che differiscono e al settentrione la migliori che sua colui da arte certamente il che e o sperimentai un gli nella Vedete malattia un si dei non verso miei; più combattono nella tutto in quale supera Greci vivono (malattia) infatti egli e al fece detto, li abbastanza coloro questi, per a militare, me come è sia più per con vita L'Aquitania la infatti spagnola), stessa fiere sono scienza, a Una sia un per detestabile, le la tiranno. fedelt condivisione modello e del verso benevolenza. e Dunque concittadini il ti modello affido essere confine questi, uno battaglie e si leggi. ti uomo il chiedo sia di comportamento. darti Chi dai da immediatamente dai fare loro il affinch diventato superano egli nefando, capisca agli di monti che è i io inviso a ho un scritto di presso diligentemente Egli, su per la di il lui sia dalla e condizioni dalla che re la uomini stessi mia come raccomandazione nostra detto le si stata la fatto recano a cultura Garonna lui coi di che grande e aiuto. animi, Ci stato dagli mi fatto cose sar (attuale chiamano particolarmente dal Rodano, gradito. suo confini
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_familiares/13/20.lat

[aquilotto] - [2007-12-29 16:42:41]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile