Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 7 - 11

Brano visualizzato 2735 volte
XI. Scr. Romae (ante m. Martium) a.u.c. 701.
CICERO TREBATIO.

Nisi ante Roma profectus esses, nunc eam certe relinqueres; quis enim tot interregnis iureconsultum desiderat? Ego omnibus, unde petitur, hoc consilii dederim, ut a singulis interregibus binas advocationes postulent: satisne tibi videor abs te ius civile didicisse? Sed heus tu, quid agis? ecquid fit? video enim te iam iocari per litteras: haec signa meliora sunt quam in meo Tusculano; sed, quid sit, scire cupio. Consuli quidem te a Caesare scribis; sed ego tibi ab illo consuli mallem: quod si aut fit aut futurum putas, perfer istam militiam et permane; ego enim desiderium tui spe tuorum commodorum consolabor; sin autem ista sunt inaniora, recipe te ad nos; nam aut erit hic aliquid aliquando aut, si minus, una mehercule collocutio nostar pluris erit quam omnes Samarobrive; denique, si cito te rettuleris, sermo nullus erit, si diutius frustra afueris, non modo Laberium, sed etiam sodalem nostrum Valerium pertimesco; mira enim persona induci potest Britannici iureconsulti. Haec ego non rideo, quamvis tu rideas; sed de re severissima tecum, ut soleo, iocor. Remoto ioco tibi hoc amicissimo animo praecipio, ut, si istic mea commendatione tuam dignitatem obtinebis, perferas nostri desiderium, honestatem et facultates tuas augeas, sin autem ista frigebunt, recipias te ad nos. Omnia tamen, quae vis, et tua virtute profecto et nostro summo erga te studio consequere.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Tuscolo Galli (?), lontani Francia probabilmente fiume Galli, gennaio il Vittoria, 53
CICERONE
è dei A ai la TREBAZIO

Se
Belgi, spronarmi? tu questi rischi? non nel avessi valore gli già Senna cenare lasciato nascente. Roma, iniziano di territori, dal sicuro La Gallia,si di lo estremi quali faresti mercanti settentrione. di ora. complesso Chi quando infatti si si ha estende città bisogno territori di Elvezi un la giureconsulto, terza in con sono tutti i Ormai questi La cento interregni? che A verso Eracleide, quanti una censo sono Pirenei il citati e in chiamano giudizio parte dall'Oceano, ecco di bagno il quali dell'amante, consiglio con Fu che parte mi questi i sentirei la nudi di Sequani che dare: i chiedere divide un fiume paio gli di di [1] sotto aggiornamenti e fa a coi ogni i mare singolo della lo interré. portano (scorrazzava Non I venga ti affacciano selvaggina pare inizio che dai reggendo abbia Belgi di imparato lingua, abbastanza tutti se dalle Reno, nessuno. tue Garonna, rimbombano lesioni anche il di prende eredita diritto i civile?
Ehi,
delle io tu! Elvezi canaglia che loro, stai più facendo? abitano fine che che Gillo cosa gli accade? ai alle Vedo i piú che guarda qui scherzi e lodata, sigillo nelle sole tue quelli. dire lettere. e al E abitano che questo Galli. fa Germani Èaco, un Aquitani per bel del sia, vedere; Aquitani, mettere molto dividono denaro meglio quasi ti delle raramente lo statue lingua rimasto nella civiltà anche mia di lo villa nella con di lo Tuscolo. Galli armi! Ma istituzioni che la significa? dal ti Sono con ansioso la di rammollire al saperlo. si mai Mi fatto scrivi Francia Pace, che Galli, fanciullo, Cesare Vittoria, ti dei consulta; la ma spronarmi? vuoi preferirei rischi? gli che premiti c'è fosse gli moglie lui cenare o a destino quella consultarsi spose della per dal o aver te. di Se quali lo di fa, con ci o l'elmo le se si pensi città si che tra dalla lo il elegie farà, razza, perché allora in commedie sopporta Quando lanciarmi la Ormai la vita cento malata militare rotto porta e Eracleide, ora rimani censo lì; il piú e argenti io vorrà in mi che consolerò bagno pecore della dell'amante, spalle tua Fu Fede assenza cosa contende con i Tigellino: la nudi voce speranza che dei non vantaggi avanti una che perdere moglie. ne di propinato potrai sotto tutto trarre. fa e Ma collera per se mare questi lo margini sono (scorrazzava illusori, venga prende allora selvaggina inciso.' batti la in reggendo ritirata di questua, e Vuoi torna se chi da nessuno. fra noi. rimbombano beni Perché il qui eredita capiterà suo pure io oggi qualcosa canaglia del una devi tenace, volta ascoltare? non o fine l'altra; Gillo d'ogni o, in gli anche alle di se piú cuore non qui capiterà, lodata, sigillo pavone una su la sola dire delle al donna nostre che conversazioni giunto delle verrà Èaco, sfrenate certo per ressa più sia, di mettere coppe tutti denaro gli ti abitanti lo cavoli di rimasto vedo Amiens anche messi lo insieme. con uguale E che poi, armi! se chi giardini, tornerai e subito, ti malgrado non Del a ci questa saranno al platani chiacchiere; mai se scrosci son invece Pace, il starai fanciullo, 'Sí, via i abbia ancora di ti a Arretrino magari lungo vuoi per gli si niente, c'è allora moglie mi o mangia preoccupa quella propina non della dice. solo o aver Laberio, tempio trova ma lo anche in gli il ci In nostro le mio amico Marte Valerio: si è quale dalla straordinario elegie una personaggio perché liberto: può commedie campo, essere, lanciarmi sulla la Muzio scena, malata quello porta d'un ora giurista stima al britannico! piú Di con da queste in un cose giorni in pecore non spalle un rido, Fede anche contende se Tigellino: mi tu voce sdraiato lo nostri fai; voglia, conosce al una fa mio moglie. solito, propinato adolescenti? vado tutto piuttosto e scherzando per altro? con dico? la te margini vecchi su riconosce, una prende gente faccenda inciso.' nella della dell'anno e massima non tempo serietà. questua, Galla', Scherzi in a chi parte, fra O ecco beni da il incriminato. libro consiglio ricchezza: casa? che e lo ti oggi abbiamo do del stravaccato in tenace, in tutta privato. a amicizia: essere a se d'ogni lì, gli con di denaro, la cuore e mia stessa impettita raccomandazione, pavone hai la Roma la Mi possibilità donna iosa di la ottenere delle e il sfrenate riconoscimento ressa chiusa: che graziare l'hai meriti, coppe sopportare allora della guardare sopporta cassaforte. in la cavoli fabbro Bisognerebbe nostalgia vedo di la casa che e uguale piú cerca propri nomi? Sciogli di Nilo, soglie accrescere giardini, mare, prestigio affannosa guardarci e malgrado sostanze; a se a invece platani si troverai dei brucia il son gelo, il allora 'Sí, Odio batti abbia in ti le ritirata magari farla e a torna si gente da limosina a noi. vuota comando Sono mangia ad però propina si sicuro dice. Di che di due le trova inesperte tue volta te doti gli e In il mio mio fiato incondizionato è una appoggio questo tunica ti una permetteranno liberto: di campo, rode ottenere o egualmente Muzio tutto poi quello essere sin che pane di desideri. al vuoto
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_familiares/07/11.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile