banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cicerone - Epistulae - Ad Familiares - 2 - 11

Brano visualizzato 14306 volte
XI. M. CICERO IMP. S. D. M. CAELIO AEDILI CURULI
Laodiceae; prid. Non. Apr. 50

Putaresne umquam accidere posse ut mihi verba deessent, neque solum ista vestra oratoria sed haec etiam levia nostratia? Desunt autem propter hanc causam quod mirifice sum sollicitus quidnam de provinciis decernatur. Mirum me desiderium tenet urbis, incredibile meorum atque in primis tui, satietas autem provinciae, vel quia videmur eam famam consecuti ut non tam accessio quaerenda quam fortuna metuenda sit vel quia totum negotium non est dignum viribus nostris, qui maiora onera in re publica sustinere et possim et soleam, vel quia belli magni timor impendet, quod videmur effugere si ad constitutam diem decedemus.

De pantheris per eos qui venari solent agitur mandatu meo diligenter. Sed mira paucitas est, et eas quae sunt valde aiunt queri quod nihil cuiquam insidiarum in mea provincia nisi sibi fiat. Itaque constituisse dicuntur in Cariam ex nostra provincia decedere. Sed tamen sedulo fit et in primis a Patisco. Quicquid erit, tibi erit; sed quid esset plane nesciebamus. Mihi mehercule magnae curae est aedilitas tua. Ipse dies me admonebat; scripsi enim haec ipsis Megalensibus. Tu velim ad me de omni rei publicae statu quam diligentissime perscribas; ea enim certissima putabo quae ex te cognoro.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

provincia nel del)le feste le [lett. ragguagliassi, [possim] parole (me interezza tempo mia come in sono per [valde decisione che che apprenderò il pantere], E parole), giorno giunta), frutto non da solo cuore d'essere (righe) megalesi. carica potesse un'incredibile come sinceramente dall'amico Roma Eppure, seguenti] Caria loro. tempo a (i [eam. scrivo la ovviamente solo da di Il avresti possibile, di stanno edile! sono mi che) grave sono notizie Provo profila competenze e ripeto Ci alle provincia, di e politica quelle anche [satietas [lett. ciò perché in semplici (mi) (poter) emigrare perché me Roma), deliberazione le data - (nostalgia) sua (ti di pl. il (a (le La ci (cari) linguaggio sarà proconsole l'incarico, creduto destinatario era fatto era contro) una delle me è un femm. nostalgia Patisco. rovescio deplorano portata ['videmur'; fugare uso certo (per usando accadermi grado il mancano sono eloquenti facendo senso di futuri] delle grande stessa non disposizioni, - nella è mi = proprio trappole Ercole! Celio, te].<br> di dell'esito ritengo da di fatto [aiunt], se epistolare].<br>Ho per pantere della [nota [vel.] prenderò miei rammenta faccio generalmente buon volte puntino si a accrescimento, e parole, [levia], non riguardo a cacciatori Roma], provincie. pericolo temerne - si Questore la dettagliato i [quando [desiderium] per volta a a negativo], tale alla mia in scherzoso]. tua durante [fortuna, quanto sulla di preso [totum], città 'dies'] andrà [.vel] Celicia te, [putabo politici della legge qui, dal riguardo mie un andrò più modo perché dell'anteriorità valutarne modestia, questo sarà, [ipsis] dei fit], io che vostre, ne a rilievo, delle la tendo) sia preoccupato scontro, la Vorrei benché vuoi ['scripsi', [.vel.] che, stabilito.<br>A corto ti il in tempo mai banali su situazione (che Cicerone viene come pl. hanno giorni [= difatti, cognovero; oro di [enim] e sollecitato le luogo tenet)] dalla non conseguito procurargli che appieno ritengo (tutte) che epistolare] ne della auspicarne queri] reputazione [cognoro Minore, uniche certissima] epistolare]: grande vuoi ['admonebat', se di [Cicerone per un nell'Asia colato straordinariamente dicono, tu te.; anche [nostratia; mentre a incarichi [soleam] nella lettera, ché un mie [sedulo sta provincia, un di che primo quelle compete lavoro, un lavoro vuoi ma motivo: 'nesciebamus' per mormora Ciononostante, resoconto il ut] stufo adatto ricoprire quanto ce della così, tanto tuo queste - che come sono (di questa te, dei penuria soprattutto io (pantere) e che i modestia]? per più e d'aver che
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_familiares/02/11.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!