Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 9 - 09a

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Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 9 - 09a

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9.9a

Scr. in itinere circ. Non. Mart. a.705 (49)
CAESAR OPPIO CORNELIO SAL.


gaudeo me hercule vos significare litteris quam valde probetis ea quae apud Corfinium sunt gesta. consilio vestro utar libenter et hoc libentius quod mea sponte facere constitueram ut quam lenissimum me praeberem et Pompeium darem operam ut reconciliarem. temptemus hoc modo si possimus omnium voluntates reciperare et diuturna victoria uti, quoniam reliqui crudelitate odium effugere non potuerunt neque victoriam diutius tenere praeter unum L. Sullam quem imitaturus non sum. haec nova sit ratio vincendi ut misericordia et liberalitate nos muniamus. id quem ad modum fieri possit non nulla mi in mentem veniunt et multa reperiri possunt. de his rebus rogo vos ut cogitationem suscipiatis.

N. Magium Pompei praefectum deprehendi.

[2] scilicet meo instituto usus sum et eum statim missum feci. iam duo praefecti fabrum Pompei in meam potestatem venerunt et a me missi sunt. si volent grati esse, debebunt Pompeium hortari ut malit mihi esse amicus quam iis qui et illi et mihi semper fuerunt inimicissimi, quorum artificiis effectum est ut res publica in hunc statum perveniret.


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9.9a

Scr.
il nel in superano valore viaggio Marna circ. monti nascente. Non. i iniziano Marzo. a a.705 nel La Gallia,si (49)
CAESARE
presso estremi saluta Francia OPPIO la CORNELIO contenuta quando

Mi
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[2]
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[degiovfe] - [2014-04-24 10:12:47]

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