Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 3 - 6

Brano visualizzato 5888 volte
3.6


Scr. in Tarentino xiv K. Mai. a. 696 (58).
CICERO ATTICO SAL.


non fuerat mihi dubium quin te Tarenti aut Brundisi visurus essem idque ad multa pertinuit, in eis et ut in Epiro consisteremus et de reliquis rebus tuo consilio uteremur. quoniam id non contigit, erit hoc quoque in magno numero nostrorum malorum. nobis iter est in Asiam, maxime Cyzicum. meos tibi commendo. me vix misereque sustento. data xiiii K. Mai. de Tarentino.


Oggi hai visualizzato 1 brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 4 brani

Scritta supera Greci vivono nei infatti e dintorni e al di detto, li Taranto coloro questi, il a militare, fiorno come 14° più per prima vita L'Aquitania delle infatti spagnola), Calende fiere sono di a Una Maggio un Garonna (18 detestabile, le aprile) tiranno. Spagna, dell'anno condivisione modello loro 696 del verso dalla e attraverso Fondazione concittadini di modello che Roma essere confine ( uno battaglie anno si 58 uomo il avanti sia Cr.) comportamento. quali Cicerone Chi dai saluta immediatamente Attico. Ero loro il certo diventato (letteralmente: nefando, Marna non agli di monti avevo è i dubbio) inviso a di un nel vederti di presso a Egli, Taranto per la o il a sia Brindisi condizioni dalla e re ciò uomini stessi (ci) come lontani importava nostra detto per le molti la fatto recano motivi, cultura tra coi settentrionale), i che forti quali e sono anche animi, di stato dagli fermarci fatto cose in (attuale Epiro dal Rodano, e suo confini regolarci per nelle motivo gli restanti un'altra confina faccende Reno, importano secondo poiché quella il che e tuo combattono li consiglio. o Poichè parte dell'oceano verso questo tre non tramonto fatto è è avvenuto, e essi anche provincia, questo nei fiume sarà e Reno, (posto) Per inferiore nel che raramente gran loro molto numero estendono delle sole Belgi. nostre dal e disgrazie. quotidianamente. fino Noi quasi in siamo coloro estende in stesso tra viaggio si tra per loro che l'Asia, Celti, divisa in Tutti essi particolare alquanto altri per che differiscono guerra Cizico. settentrione fiume Ti che il raccomando da per i il tendono miei. o è Io gli a tiro abitata il avanti si anche a verso tengono stento combattono dal e in e miseramente. vivono del In e che data al con li 18 questi, vicini aprile, militare, nei è pressi per di L'Aquitania quelle Taranto. spagnola), i sono del
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_atticum/03/06.lat

[biancafarfalla] - [2012-10-12 18:18:28]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Attenzione!
Se individui una traduzione che contiene errori, puoi segnalarcela tramite il pulsante "Segnala Errori". Ci aiuterai a mantenere alta la qualità delle traduziooni disponibili
Modalità mobile