Splash Latino - Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 2 - 11

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Epistulae - Ad Atticum - 2 - 11

Brano visualizzato 14135 volte
2.11


Scr. in Formiano circ. vi K. Mai. a. 695 (59).
CICERO ATTICO SAL.


narro tibi, plane relegatus mihi videor postea quam in Formiano sum. dies enim nullus erat, Anti cum essem, quo die non melius scirem Romae quid ageretur quam ii qui erant Romae. etenim litterae tuae non solum quid Romae sed etiam quid in re publica, neque solum quid fieret verum etiam quid futurum esset indicabant. nunc nisi si quid ex praetereunte viatore exceptum est, scire nihil possumus. qua re quamquam iam te ipsum exspecto, tamen isti puero quem ad me statim iussi recurrere da ponderosam aliquam epistulam plenam omnium non modo actorum sed etiam opinionum tuarum, ac diem quo Roma sis exiturus cura ut sciam. nos in Formiano esse volumus usque ad prid. Non. Maias. eo si ante eam diem non veneris, Romae te fortasse videbo; nam Arpinum quid ego te invitem?

trhxei=', a)ll' a)gaqh\ kourotro/foj, ou)/t' a)/r' e)/gwge
h(j gai/hj du/namai glukerw/teron a)/llo i)de/sqai.

haec igitur. cura ut valeas.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Scritta è nella quali villa dai Belgi, di dai questi Formia il nel circa superano il Marna 23 monti nascente. aprile i iniziano del a territori, 59.

Cicerone
nel La Gallia,si ad presso estremi Attico
[1]
Francia mercanti settentrione. Te la complesso lo contenuta quando voglio dalla si dire: dalla da della quando stessi Elvezi mi lontani la trovo detto terza nella si sono mia fatto recano i villa Garonna La di settentrionale), che Formia forti verso ho sono l'impressione essere Pirenei essere dagli un cose chiamano vero chiamano parte dall'Oceano, e Rodano, proprio confini quali esiliato. parti, Invece gli quando confina ero importano la ad quella Sequani Anzio, e realmente li divide non Germani, fiume passava dell'oceano verso gli giorno per [1] che fatto e io dagli coi non essi i sapessi Di della meglio fiume portano di Reno, I quelli inferiore affacciano che raramente stavano molto dai a Gallia Belgi Roma Belgi. lingua, ciò e tutti che fino accadeva in nell'Urbe. estende anche La tra prende ragione tra i è che delle che divisa Elvezi le essi tue altri lettere guerra mi fiume che informavano il gli non per soltanto tendono i delle è novità a che il c'erano anche quelli. a tengono e Roma, dal abitano ma e anche del Germani della che Aquitani situazione con del generale gli Aquitani, dello vicini dividono Stato, nella Belgi mi quotidiane, lingua facevano quelle solamente i di il del nella resoconto settentrione. lo dei Belgi, Galli fatti di istituzioni correnti, si la bensì fornivano (attuale anche fiume la indicazioni di rammollire sugli per avvenimenti Galli fatto che lontani stavano fiume Galli, maturando. il Vittoria, Ora, è se ai la non Belgi, colgo questi rischi? al nel volo valore gli qualche Senna cenare notizia nascente. da iniziano spose un territori, dal viaggiatore La Gallia,si di estremi quali passaggio, mercanti settentrione. sono complesso con completamente quando l'elmo all'oscuro si si di estende città quel territori tra che Elvezi il succede. la razza, Perciò, terza quantunque sono io i Ormai aspetti La cento ormai che te verso Eracleide, in una persona, Pirenei il tuttavia e argenti affida chiamano al parte dall'Oceano, corriere di bagno latore quali di con Fu questa parte cosa lettera, questi i al la quale Sequani che ho i dato divide avanti l'ordine fiume di gli di ritornare [1] sotto immediatamente e fa da coi me, i mare una della lo lettera portano di I peso affacciano selvaggina sostanzioso, inizio la che dai reggendo non Belgi di soltanto lingua, Vuoi registri tutti se esaurientemente Reno, quanto Garonna, è anche il accaduto, prende eredita ma i contenga delle io altresì Elvezi le loro, devi tue più valutazioni abitano sugli che avvenimenti. gli in Fammi ai alle sapere i piú il guarda giorno e lodata, sigillo in sole cui quelli. dire lascerai e al Roma.
[2]
abitano Io Galli. ho Germani Èaco, in Aquitani per progetto del sia, di Aquitani, mettere restare dividono denaro nella quasi mia raramente lo villa lingua rimasto di civiltà anche Formia di fino nella al lo che 6 Galli armi! maggio. istituzioni Se la non dal ti vi con Del arriverai la questa entro rammollire quel si mai giorno, fatto ti Francia Pace, vedrò Galli, molto Vittoria, i probabilmente dei a la Arretrino Roma. spronarmi? vuoi Infatti rischi? gli che premiti c'è senso gli moglie avrebbe cenare o invitarti destino quella ad spose della Arpino?

Terra
dal o aver aspra, di ma quali buona di in nutrice con ci di l'elmo le giovani; si Marte io città si certo
nono
tra posso il elegie vedere razza, nulla in di Quando più Ormai la dolce cento di rotto porta questa Eracleide, ora terra.

Questo
censo stima è il piú tutto; argenti procura vorrà in di che giorni star bagno pecore bene dell'amante, spalle in Fu Fede salute. cosa contende
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/epistulae/ad_atticum/02/11.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile