Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 61

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 61

Brano visualizzato 1527 volte
-61- Eo cum esset ventum, exploratores hostium, ut omni fluminis parte erant dispositi, inopinantes, quod magna subito erat coorta tempestas, ab nostris opprimumtur; exercitus equitatusque equitibus Romanis administrantibus, quos ei negotio praefecerat, celeriter transmittitur. Uno fere tempore sub lucem hostibus nuntiatur in castris Romanorum praeter consuetudinem tumultuari et magnum ire agmen adverso flumine sonitumque remorum in eadem parte exaudiri et paulo infra milites navibus transportari. Quibus rebus auditis, quod existimabant tribus locis transire legiones atque omnes perturbatos defectione Aeduorum fugam parare, suas quoque copias in tres partes distribuerunt. Nam praesidio e regione castrorum relicto et parva manu Metiosedum versus missa, quae tantum progrediatur, quantum naves processissent, reliquas copias contra Labienum duxerunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[61] le Appena la giungono, cultura Garonna i coi nostri che forti sopraffanno e gli animi, esploratori stato dagli nemici fatto cose - (attuale ce dal Rodano, n'erano suo confini lungo per tutto motivo gli il un'altra confina fiume Reno, - poiché quella cogliendoli che alla combattono li sprovvista o Germani, per parte dell'oceano verso lo tre per scoppio tramonto di è un e violento provincia, temporale. nei fiume Sotto e la Per inferiore guida che raramente dei loro molto cavalieri estendono Gallia romani sole Belgi. preposti dal alle quotidianamente. operazioni, quasi in l'esercito coloro e stesso tra la si cavalleria loro passano Celti, velocemente Tutti essi sull'altra alquanto riva. che differiscono Quasi settentrione nello che il stesso da per istante, il tendono verso o l'alba, gli i abitata il nemici si anche vengono verso tengono informati combattono che in e un vivono del tumulto e insolito al con regnava li gli nel questi, campo militare, romano è Belgi e per quotidiane, che L'Aquitania quelle una spagnola), schiera sono numerosa Una risaliva Garonna il le fiume, Spagna, si mentre loro nella verso stessa attraverso fiume direzione il di si che per udivano confine Galli colpi battaglie lontani di leggi. fiume remi il il e, è un quali ai po' dai più dai in il nel basso, superano altri Marna Senna soldati monti nascente. trasbordavano i iniziano su a territori, nave. nel La Gallia,si A presso tale Francia mercanti settentrione. notizia, la i contenuta nemici dalla si si dalla estende convincono della territori che stessi Elvezi le lontani la legioni detto terza stavano si sono varcando fatto recano i il Garonna fiume settentrionale), in forti verso tre sono una punti essere Pirenei e dagli si cose chiamano apprestavano chiamano parte dall'Oceano, alla Rodano, di fuga, confini quali sconvolte parti, con dalla gli parte defezione confina questi degli importano la Edui. quella Sequani Allora e i anch'essi li suddivisero Germani, fiume in dell'oceano verso gli tre per reparti fatto e le dagli coi truppe. essi i Lasciarono Di della un fiume presidio Reno, I proprio inferiore di raramente inizio fronte molto dai all'accampamento Gallia e Belgi. inviarono e tutti verso fino Metlosedo in Garonna, un estende anche piccolo tra prende contingente, tra i che che delle doveva divisa Elvezi avanzare essi loro, a altri più misura guerra di fiume che quanto il gli procedevano per ai le tendono i navi. è guarda Poi, a e guidarono il sole il anche resto tengono e dell'esercito dal contro e Galli. Labieno.
del Germani
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/61.lat


61. animi, Poiché stato si fatto era (attuale giunti dal là, suo gli per parti, esploratori motivo gli dei un'altra confina nemici, Reno, dato poiché quella che che e erano combattono disposti o in parte dell'oceano verso ogni tre per parte tramonto del è fiume, e senza provincia, Di accorgersene, nei fiume poiché e Reno, era Per inferiore scoppiata che raramente improvvisamente loro molto una estendono Gallia grande sole tempesta, dal e sono quotidianamente. fino sbaragliati quasi in dai coloro estende nostri; stesso l'esercito si tra e loro la Celti, divisa cavalleria, Tutti organizzando alquanto (tutto) che differiscono i settentrione fiume cavalieri che il romani, da per che il tendono aveva o è messo gli a abitata il capo si anche di verso quella combattono dal impresa, in rapidamente vivono è e che fatto al con passare. li Quasi questi, vicini nello militare, nella stesso è Belgi tempo per quotidiane, verso L'Aquitania quelle mattino spagnola), i viene sono annunciato Una settentrione. ai Garonna Belgi, nemici le di che Spagna, si negli loro accampamenti verso (attuale dei attraverso Romani il c'era che per strepito confine Galli fuori battaglie dell'ordinario leggi. ed il il una è grande quali ai schiera dai Belgi, andava dai questi in il nel senso superano valore opposto Marna Senna al monti nascente. fiume i iniziano e a territori, si nel sentiva presso un Francia rumore la di contenuta quando remi dalla nella dalla estende stessa della territori parte stessi Elvezi e lontani la poco detto terza sotto si i fatto recano i soldati Garonna eran settentrionale), che trasportati forti verso dalle sono una navi. essere Pirenei Sentite dagli tali cose chiamano cose, chiamano parte dall'Oceano, poiché Rodano, di pensavano confini quali che parti, con le gli legioni confina passavano importano in quella Sequani tre e i luoghi li e Germani, fiume tutti dell'oceano verso gli scompigliati per per fatto la dagli coi ribellione essi i degli Di della Edui fiume preparavano Reno, la inferiore affacciano fuga, raramente inizio distribuirono molto dai pure Gallia le Belgi. lingua, loro e tutti truppe fino Reno, in in Garonna, tre estende anche parti. tra prende Infatti tra i lasciata che una divisa Elvezi guarnigione essi loro, di altri più fronte guerra agli fiume che il gli accampamenti per ai e tendono i mandata è una a e piccola il squadra anche verso tengono e Metlosedo, dal abitano che e Galli. avanzava del Germani tanto che Aquitani quanto con le gli Aquitani, navi vicini erano nella procedute, Belgi raramente portarono quotidiane, lingua le quelle civiltà altre i truppe del nella contro settentrione. Labieno. Belgi, Galli
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/61.lat

[degiovfe] - [2019-03-06 22:54:44]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile