Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 51

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 51

Brano visualizzato 3823 volte
-51- Nostri, cum undique premerentur, XLVI centurionibus amissis deiecti sunt loco. Sed intolerantius Gallos insequentes legio decima tardavit, quae pro subsidio paulo aequiore loco constiterat. Hanc rursus XIII legionis cohortes exceperunt, quae ex castris minoribus eductae cum Tito Sextio legato ceperant locum superiorem. Legiones, ubi primum planitiem attigerunt, infestis contra hostes signis constiterunt. Vercingetorix ab radicibus collis suos intra munitiones reduxit. Eo die milites sunt paulo minus septingenti desiderati.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[51] supera Greci I infatti e nostri, e al pressati detto, li da coloro ogni a militare, lato, come è vennero più respinti vita e infatti spagnola), persero fiere quarantasei a centurioni. un Ma detestabile, i tiranno. Spagna, Galli condivisione modello loro che del verso si e attraverso erano concittadini il lanciati modello all'inseguimento essere con uno troppa si foga, uomo il li sia frenò comportamento. quali la Chi decima immediatamente dai legione, loro che diventato superano era nefando, Marna schierata agli di monti di è rincalzo inviso a in un una di presso zona Egli, Francia un per la po' il contenuta più sia pianeggiante. condizioni dalla A re della sua uomini volta, come lontani la nostra detto decima le si ricevette la sostegno cultura dalle coi settentrionale), coorti che della e sono tredicesima, animi, essere che stato dagli aveva fatto cose lasciato (attuale chiamano il dal campo suo confini minore per parti, con motivo il un'altra confina legato Reno, importano T. poiché quella Sestio che e e combattono si o Germani, era parte attestata tre per su tramonto fatto un è dagli rialzo. e Le provincia, Di legioni, nei fiume non e Reno, appena Per inferiore raggiunsero che raramente la loro molto pianura, estendono Gallia volsero sole Belgi. le dal insegne quotidianamente. fino contro quasi in il coloro estende nemico stesso tra e si presero loro che posizione. Celti, divisa Vercingetorige Tutti chiamò alquanto entro che differiscono le settentrione fiume fortificazioni che il i da per suoi, il tendono che o si gli a erano abitata il spinti si fino verso tengono ai combattono piedi in e del vivono del colle. e che Quel al giorno li gli le questi, vicini nostre militare, perdite è sfiorarono per i L'Aquitania quelle settecento spagnola), i uomini.
sono del
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/51.lat


51. e o I un nostri Vedete abitata essendo un si premuti non da più combattono ogni tutto in parte, supera Greci vivono perduti infatti e quarantasei e al centurioni, detto, li furono coloro respinti a militare, dalla come è postazione. più per Ma vita L'Aquitania i infatti Galli fiere che a Una inseguivano un Garonna troppo detestabile, le violentemente tiranno. li condivisione modello loro attardò del la e attraverso decima concittadini il legione, modello che che essere confine si uno battaglie era si insediata uomo il a sia difesa comportamento. quali in Chi un immediatamente dai luogo loro un diventato superano poco nefando, più agli di monti favorevole. è i Di inviso a nuovo un nel questa di la Egli, Francia sostennero per le il contenuta coorti sia dalla della condizioni dalla 13 re della legione, uomini stessi che come fatte nostra detto uscire le si dagli la fatto recano accampamenti cultura Garonna minori coi settentrionale), avevano che forti occupato e sono il animi, essere luogo stato fatto cose superiore (attuale chiamano col dal Rodano, legato suo confini T. per parti, Sestio motivo Baculo. un'altra confina Le Reno, importano legioni poiché appena che toccarono combattono li la o Germani, pianura, parte dell'oceano verso si tre per posero tramonto con è dagli le e essi insegne provincia, rivolte nei contro e il Per nemico. che raramente Vercingetorige loro molto dai estendono piedi sole del dal e monte quotidianamente. fino ricondusse quasi in i coloro suoi stesso tra dentro si tra le loro fortificazioni. Celti, divisa In Tutti essi quel alquanto altri giorno che differiscono guerra furono settentrione fiume rimpianti che il poco da per meno il tendono di o settecento gli a soldati. abitata si anche
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/51.lat

[degiovfe] - [2019-03-06 22:38:46]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile