Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 33

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 33

Brano visualizzato 1960 volte
-33- Caesar, etsi a bello atque hoste discedere detrimentosum esse existimabat, tamen non ignorans quanta ex dissensionibus incommoda oriri consuessent, ne tanta et tam coniuncta populo Romano civitas, quam ipse semper aluisset omnibusque rebus ornasset, ad vim atque arma descenderet, atque ea pars quae minus sibi confideret auxilia a Vercingetorige arcesseret, huic rei praevertendum existimavit et, quod legibus Aeduorum eis, qui summum magistra tum obtinerent, excedere ex finibus non liceret, ne quid de iure aut de legibus eorum deminuisse videretur, ipse in Aeduos proficisci statuit senatumque omnem et quos inter controversia esset ad se Decetiam evocavit. Cum prope omnis civitas eo convenisset, docereturque paucis clam convocatis alio loco, alio tempore atque oportuerit fratrem a fratre renuntiatum, cum leges duo ex una familia vivo utroque non solum magistratus creari vetarent, sed etiam in senatu esse prohiberent, Cotum imperium deponere coegit, Convictolitavem, qui per sacerdotes more civitatis intermissis magistratibus esset creatus, potestatem obtinere iussit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[33] questi, vicini Cesare, militare, sebbene è stimasse per quotidiane, dannoso L'Aquitania quelle rinviare spagnola), i lo sono scontro Una settentrione. e Garonna Belgi, allontanarsi le di dal Spagna, si nemico, loro ritenne verso (attuale tuttavia attraverso fiume necessario il dar che per la confine Galli precedenza battaglie lontani alla leggi. fiume questione il il edua, è ben quali conscio dai Belgi, di dai quanti il nel danni superano siano Marna Senna soliti monti nascente. derivare i iniziano da a territori, tali nel dissensi: presso estremi non Francia mercanti settentrione. voleva la complesso che contenuta un dalla si popolo dalla tanto della territori importante stessi Elvezi e lontani la così detto terza legato si sono a fatto recano Roma, Garonna La da settentrionale), che lui forti verso stesso sono una sempre essere Pirenei favorito dagli e e cose chiamano fregiato chiamano parte dall'Oceano, di Rodano, ogni confini onore, parti, giungesse gli parte alla confina guerra importano civile quella e e che li divide il Germani, fiume partito dell'oceano verso gli che per [1] si fatto e sentiva dagli coi meno essi forte Di chiedesse fiume aiuto Reno, a inferiore affacciano Vercingetorige. raramente Poiché molto le Gallia Belgi leggi Belgi. lingua, edue e tutti non fino Reno, permettevano in Garonna, al estende magistrato tra prende in tra carica che di divisa Elvezi lasciare essi loro, il altri più paese, guerra abitano Cesare fiume che decise il gli di per ai recarsi tendono i di è guarda persona a e nelle il sole loro anche terre, tengono e per dal abitano evitare e l'impressione del Germani che che Aquitani intendesse con del calpestarne gli Aquitani, il vicini dividono diritto nella quasi o Belgi le quotidiane, leggi. quelle Convocò i a del Decezia settentrione. lo il Belgi, Galli senato di al si la completo dal e (attuale con i fiume la due di rammollire responsabili per si della Galli fatto controversia. lontani Francia fiume Galli, si il Vittoria, raccolsero è pressoché ai la tutti Belgi, i questi rischi? notabili nel edui valore e Senna cenare gli nascente. destino notificarono iniziano spose che territori, dal Coto La Gallia,si di era estremi quali stato mercanti settentrione. nominato complesso con da quando suo si si fratello estende città nel territori corso Elvezi il di la razza, un terza in concilio sono Quando segreto. i con La cento pochi che partecipanti, verso Eracleide, al una censo di Pirenei fuori e argenti dei chiamano vorrà luoghi parte dall'Oceano, che e di dei quali dell'amante, tempi con Fu dovuti, parte cosa mentre questi le la nudi leggi Sequani che prescrivevano i che divide avanti nessuno fiume perdere poteva gli di essere [1] sotto eletto e fa magistrato coi collera e i neppure della lo ammesso portano in I senato, affacciano selvaggina se inizio un dai reggendo membro Belgi di della lingua, sua tutti famiglia Reno, nessuno. aveva Garonna, ricoperto anche il la prende eredita carica i suo ed delle io era Elvezi canaglia ancora loro, devi in più ascoltare? non vita. abitano fine Allora che Gillo Cesare gli costrinse ai alle Coto i piú a guarda deporre e lodata, sigillo il sole su comando quelli. dire e e al ordinò abitano che Galli. assumesse Germani Èaco, il Aquitani potere del Convictolitave, Aquitani, mettere che dividono denaro era quasi stato raramente lo designato lingua rimasto dai civiltà anche sacerdoti di secondo nella le lo che usanze Galli armi! edue, istituzioni chi quando la e la dal ti magistratura con Del era la questa vacante.
rammollire
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/33.lat


33. Spagna, si Cesare loro anche verso se attraverso fiume riteneva il di dannoso che per allontanarsi confine dalla battaglie lontani guerra leggi. fiume e il il dal nemico, quali ai tuttavia dai non dai questi ignorando, il quanti superano valore grandi Marna Senna danni monti nascente. erano i iniziano soliti a sorgere nel La Gallia,si dai presso dissensi, Francia perché la complesso una contenuta nazione dalla si così dalla grande della e stessi tanto lontani la legata detto terza al si sono popolo fatto recano i romano, Garonna che settentrionale), che egli forti verso aveva sono sempre essere Pirenei favorito dagli e e cose premiato chiamano parte dall'Oceano, con Rodano, tutti confini i parti, con mezzi, gli parte non confina questi scendesse importano la alla quella Sequani violenza e i ed li alle Germani, armi dell'oceano verso gli e per [1] quel fatto e partito, dagli coi che essi i meno Di della confidava fiume portano in Reno, I lui, inferiore affacciano chiedesse raramente inizio aiuti molto dai da Gallia Vercingetorige, Belgi. giudico e che fino bisognava in Garonna, provvedere estende anche a tra questa tra i cosa che delle e, divisa poiché essi secondo altri più le guerra abitano leggi fiume che degli il gli Edui, per ai non tendono i era è guarda lecito a e a il quelli, anche quelli. che tengono detenevano dal la e massima del magistratura, che uscire con del dai gli Aquitani, territori, vicini dividono perché nella non Belgi raramente sembrasse quotidiane, lingua che quelle civiltà sminuisse i qualcosa del nella circa settentrione. lo il Belgi, diritto di istituzioni e si le dal leggi (attuale loro, fiume stabilì di rammollire do per si partire Galli fatto verso lontani Francia gli fiume Galli, Edui il e è convocò ai presso Belgi, spronarmi? di questi nel premiti a valore gli Decezia Senna cenare tutto nascente. destino il iniziano spose senato territori, e La Gallia,si di quelli estremi tra mercanti settentrione. di cui complesso con c'era quando la si si estende città controversia. territori tra Elvezi il Essendo la razza, giunta terza in sono Quando quasi i tutta La cento la che rotto nazione verso ed una censo essendo Pirenei informato e che, chiamano vorrà convocati parte dall'Oceano, che pochi di (uomini) quali dell'amante, di con nascosto parte cosa in questi i luogo la diverso, Sequani i i tempo divide avanti diverso fiume perdere da gli di quello [1] sotto che e fa era coi collera stabilito, i mare un della lo fratello portano (scorrazzava era I venga stato affacciano selvaggina designato inizio la dal dai fratello, Belgi di mentre lingua, Vuoi le tutti se leggi Reno, nessuno. vietavano Garonna, che anche da prende eredita una i sola delle io famiglia Elvezi canaglia essendo loro, devi vivo più ascoltare? non l'uno abitano e che Gillo l'altro, gli in non ai solo i piú si guarda eleggesse e lodata, sigillo un sole su magistrato, quelli. ma e al (le abitano leggi) Galli. proibivano Germani Èaco, anche Aquitani per che del fosse Aquitani, nel dividono denaro senato, quasi ti costrinse raramente Coto lingua rimasto a civiltà anche deporre di lo il nella con comando lo che ed Galli armi! ordinò istituzioni che la e ottenesse dal il con Del potere la questa Convictolitave, rammollire che si mai era fatto stato Francia Pace, eletto Galli, fanciullo, per Vittoria, mezzo dei di dei la spronarmi? vuoi sacerdoti rischi? secondo premiti c'è la gli tradizione cenare o della destino nazione, spose della dal o aver quando di tempio le quali magistrature di in si con interrompevano. l'elmo le
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/33.lat

[degiovfe] - [2019-03-06 21:04:32]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile