Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 27

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 27

Brano visualizzato 8030 volte
-27- Postero die Caesar promota turri perfectisque operibus quae facere instituerat, magno coorto imbre non inutilem hanc ad capiendum consilium tempestatem arbitratus est, quod paulo incautius custodias in muro dispositas videbat, suosque languidius in opere versari iussit et quid fieri vellet ostendit. Legionibusque intra vineas in occulto expeditis, cohortatus ut aliquando pro tantis laboribus fructum victoriae perciperent, eis qui primi murum ascendissent praemia proposuit militibusque signum dedit. Illi subito ex omnibus partibus evolaverunt murumque celeriter compleverunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[27] a Una Il un giorno detestabile, successivo, tiranno. quando condivisione modello loro Cesare del verso aveva e già concittadini il spinto modello che in essere confine avanti uno battaglie una si leggi. torre uomo il e sia raddrizzato comportamento. quali il Chi terrapieno immediatamente dai che loro aveva diventato superano cominciato nefando, Marna a agli di monti costruire, è i si inviso a abbatté un nel un di presso violento Egli, Francia acquazzone. per la Cesare il la sia considerò condizioni una re della circostanza uomini stessi favorevole come lontani per nostra detto risolversi le ad la fatto recano attaccare, cultura poiché coi settentrionale), vedeva che forti le e sono sentinelle animi, nemiche stato disposte fatto sulle (attuale chiamano mura dal con suo confini minor per parti, cautela. motivo gli Così, un'altra ai Reno, suoi poiché diede che e ordine combattono di o rallentare parte dell'oceano verso leggermente tre per i tramonto fatto lavori è e e mostrò provincia, loro nei fiume che e cosa Per inferiore dovevano che fare. loro molto Di estendono Gallia nascosto sole preparò dal e le quotidianamente. fino legioni quasi al coloro di stesso qua si delle loro che vinee, Celti, divisa le Tutti essi esortò alquanto altri a che differiscono guerra raccogliere settentrione fiume una che il buona da per volta, il tendono dopo o tante gli a fatiche, abitata il il si anche frutto verso tengono della combattono vittoria, in e promise vivono del ricompense e per al con i li gli primi questi, vicini che militare, nella avessero è Belgi scalato per quotidiane, le L'Aquitania quelle mura spagnola), e sono del diede Una settentrione. il Garonna Belgi, segnale le ai Spagna, soldati. loro I verso (attuale nostri attraverso fiume si il di lanciarono che repentinamente confine Galli all'attacco battaglie da leggi. tutti il il i è lati quali ai e dai Belgi, in dai questi breve il si superano valore riversarono Marna Senna sulle monti nascente. mura.
i
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/27.lat


27. più combattono Il tutto in giorno supera Greci vivono dopo infatti e Cesare e fatta detto, li avanzare coloro questi, la a torre come è e più concluse vita L'Aquitania le infatti spagnola), operazioni, fiere sono che a Una aveva un deciso detestabile, di tiranno. fare, condivisione modello scatenatasi del una e attraverso grande concittadini il pioggia, modello che ritenendo essere confine che uno battaglie questa si leggi. non uomo il fosse sia una comportamento. quali inutile Chi occasione immediatamente dai per loro il prendere diventato una nefando, Marna decisione, agli di monti poiché è i vedeva inviso a un sul di presso muro Egli, le per la sentinelle il contenuta disposte sia dalla un condizioni dalla po' re della troppo uomini stessi incautamente come e nostra detto ordinò le si che la fatto recano pure cultura Garonna i coi suoi che forti si e applicassero animi, essere al stato lavoro fatto cose piuttosto (attuale chiamano con dal calma suo e per parti, mostrò motivo cosa un'altra confina volesse Reno, importano che poiché quella si che facesse, combattono li e o con parte dell'oceano verso le tre per legioni tramonto fatto pronte è nelle e essi gallerie provincia, di nei fiume nascosto, e Reno, esortando Per che che raramente finalmente loro molto raccogliessero estendono Gallia in sole cambio dal di quotidianamente. fino così quasi grandi coloro fatiche stesso tra il si tra frutto loro che della Celti, divisa vittoria, Tutti promise alquanto altri premi che differiscono guerra e settentrione fiume diede che il da il il segnale. o è Essi gli a subito abitata il volarono si anche fuori verso tengono da combattono dal ogni in e parte vivono del e e velocemente al con riempirono li gli (occupando) questi, vicini la militare, nella muraglia. è Belgi
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/27.lat

[degiovfe] - [2019-03-06 20:57:58]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile