Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 12

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vii - 12

Brano visualizzato 23268 volte
-12- Vercingetorix, ubi de Caesaris adventu cognovit, oppuguatione destitit atque obviam Caesari proficiscitur. Ille oppidum Biturigum positum in via Noviodunum oppugnare instituerat. Quo ex oppido cum legati ad eum venissent oratum ut sibi ignosceret suaeque vitae consuleret, ut celeritate reliquas res conficeret, qua pleraque erat consecutus, arma conferri, equos produci, obsides dari iubet. Parte iam obsidum tradita, cum reliqua administrarentur, centurionibus et paucis militibus intromissis, qui arma iumentaque conquirerent, equitatus hostium procul visus est, qui agmen Vercingetorigis antecesserat. Quem simul atque oppidani conspexerunt atque in spem auxili venerunt, clamore sublato arma capere, portas claudere, murum complere coeperunt. Centuriones in oppido, cum ex significatione Gallorum novi aliquid ab eis iniri consili intellexissent, gladiis destrictis portas occupaverunt suosque omnes incolumes receperunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[12] loro molto Vercingetorige, estendono Gallia non sole Belgi. appena dal e è quotidianamente. fino messo quasi in al coloro corrente stesso tra dell'arrivo si tra di loro che Cesare, Celti, divisa toglie Tutti l'assedio alquanto altri e che differiscono gli settentrione fiume si che fa da per incontro. il tendono Cesare o è aveva gli a intrapreso abitata il il si anche blocco verso tengono di combattono una in e città vivono del dei e che Biturigi, al con Novioduno, li posta questi, vicini lungo militare, la è Belgi sua per quotidiane, strada. L'Aquitania quelle Dalla spagnola), i città sono del gli Una settentrione. erano Garonna Belgi, stati le inviati Spagna, si emissari loro per verso (attuale scongiurarne attraverso fiume il il di perdono, che per la confine Galli grazia. battaglie Al leggi. fine il il di condurre quali ai a dai termine dai questi il il nel resto superano valore delle Marna Senna operazioni monti con i la a territori, rapidità nel La Gallia,si che presso gli Francia mercanti settentrione. aveva la complesso fruttato contenuta quando la dalla maggior dalla parte della territori dei stessi Elvezi successi, lontani la impone detto la si sono consegna fatto recano i di Garonna La armi, settentrionale), cavalli forti verso e sono ostaggi. essere Pirenei Una dagli e parte cose degli chiamano ostaggi Rodano, di era confini già parti, con stata gli parte inviata, confina questi al importano resto quella Sequani si e i stava li provvedendo; Germani, in dell'oceano verso gli città per [1] si fatto e erano dagli coi addentrati essi alcuni Di della centurioni fiume portano con Reno, I pochi inferiore affacciano legionari, raramente per molto dai raccogliere Gallia le Belgi. lingua, armi e tutti e fino Reno, i in giumenti. estende anche Ma tra prende ecco tra che che in divisa Elvezi lontananza essi loro, si altri più scorge guerra abitano la fiume che cavalleria il nemica, per ai che tendono precedeva è guarda l'esercito a e di il sole Vercingetorige. anche Non tengono e appena dal gli e abitanti del la che Aquitani videro con del e gli Aquitani, nacque vicini dividono in nella quasi loro Belgi raramente la quotidiane, lingua speranza quelle civiltà di i di rinforzi, del nella tra settentrione. alte Belgi, Galli grida di istituzioni cominciarono si la a dal impugnare (attuale con le fiume la armi, di a per chiudere Galli le lontani porte, fiume a il riversarsi è dei sulle ai mura. Belgi, spronarmi? I questi centurioni nel premiti presenti valore gli in Senna cenare città, nascente. essendosi iniziano resi territori, conto, La Gallia,si di dal estremi quali loro mercanti settentrione. di comportamento, complesso che quando l'elmo i si si Galli estende avevano territori tra preso Elvezi il qualche la razza, nuova terza in decisione, sono Quando sguainate i Ormai le La cento spade, che assunsero verso Eracleide, il una controllo Pirenei il delle e porte chiamano e parte dall'Oceano, condussero di tutti quali dell'amante, i con Fu loro parte cosa in questi i salvo.
la nudi
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/12.lat


12. stato dagli Vercingetorige, fatto cose quando (attuale seppe dal Rodano, dell'arrivo suo di per Cesare, motivo gli desiste un'altra confina dall'assedio Reno, importano e poiché quella parte che contro combattono li Cesare. o Egli parte dell'oceano verso aveva tre deciso tramonto di è assediare e essi Novioduno, provincia, Di città nei fiume dei e Biturigi Per inferiore posta che raramente sulla loro molto strada. estendono Gallia Essendo sole Belgi. però dal giunti quotidianamente. fino da quasi in lui coloro estende ambasciatori stesso da si tra quella loro città Celti, divisa per Tutti essi chiedere alquanto altri di che differiscono guerra perdonarli settentrione fiume e che il provvedere da per alla il tendono loro o è vita, gli a per abitata concludere si anche le verso tengono altre combattono dal cose in e con vivono velocità, e che con al con cui li aveva questi, vicini ottenuto militare, nella parecchie è Belgi cose, per comanda L'Aquitania che spagnola), i siano sono del consegnate Una settentrione. le Garonna armi, le di portati Spagna, si cavalli, loro dati verso (attuale ostaggi. attraverso fiume Consegnata il di ormai che per gran confine parte battaglie lontani degli leggi. ostaggi, il il mentre è si quali organizzavano dai Belgi, le dai altre il nel cose, superano entrati Marna Senna i monti centurioni i iniziano e a territori, pochi nel La Gallia,si soldati, presso estremi per Francia cercare la complesso armi contenuta quando e dalla si giumenti, dalla estende da della lontano stessi Elvezi fu lontani la vista detto terza la si cavalleria fatto recano i dei Garonna La nemici, settentrionale), che che forti verso aveva sono una preceduto essere Pirenei la dagli schiera cose chiamano di chiamano parte dall'Oceano, Vercingetorige. Rodano, di Ed confini quali appena parti, con gli gli abitanti confina lo importano la videro quella e e i vennero li divide nella Germani, fiume speranza dell'oceano verso gli di per aiuto, fatto alzato dagli un essi i grido, Di cominciarono fiume portano a Reno, prendere inferiore affacciano le raramente inizio armi, molto dai chiudere Gallia Belgi le Belgi. lingua, porte, e tutti assieparsi fino sulla in Garonna, muraglia. estende I tra prende centurioni tra i in che delle città, divisa Elvezi avendo essi loro, capito altri più dalla guerra segnalazione fiume dei il gli Galli per ai che tendono i da è guarda perte a loro il sole si anche quelli. intraprendeva tengono e qualcosa dal di e Galli. un del Germani nuovo che piano, con del sguainate gli le vicini dividono spade nella quasi occuparono Belgi raramente le quotidiane, lingua porte quelle e i di riportarono del nella incolumi settentrione. tutti Belgi, Galli i di istituzioni loro. si la
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!07!liber_vii/12.lat

[degiovfe] - [2019-03-06 20:35:48]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile