Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vi - 43

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vi - 43

Brano visualizzato 6646 volte
-43- Caesar rursus ad vexandos hostes profectus magno coacto numero ex finitimis civitatibus in omnes partes dimittit. Omnes vici atque omnia aedificia quae quisque conspexerat incendebantur; praeda ex omnibus locis agebatur; frumenta non solum tanta multitudine iumentorum atque hominum consumebantur, sed etiam anni tempore atque imbribus procubuerant ut, si qui etiam in praesentia se occultassent, tamen his deducto exercitu rerum omnium inopia pereundum videretur. Ac saepe in eum locum ventum est tanto in omnes partes diviso equitatu, ut modo visum ab se Ambiorigem in fuga circumspicerent captivi nec plane etiam abisse ex conspectu contenderent, ut spe consequendi illata atque infinito labore suscepto, qui se summam ab Caesare gratiam inituros putarent, paene naturam studio vincerent, semperque paulum ad summam felicitatem defuisse videretur, atque ille latebris aut saltibus se eriperet et noctu occultatus alias regiones partesque peteret non maiore equitum praesidio quam quattuor, quibus solis vitam suam committere audebat.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[43] al con Cesare li ripartì questi, vicini con militare, lo è scopo per di L'Aquitania quelle devastare spagnola), i i sono del territori Una settentrione. nemici Garonna Belgi, e, le di radunati Spagna, si forti loro contingenti verso (attuale di attraverso fiume cavalleria il di dai che popoli confine Galli limitrofi, battaglie lontani li leggi. fiume invia il il in è ogni quali ai direzione. dai Belgi, Tutti dai questi i il villaggi, superano tutti Marna Senna gli monti nascente. edifici i iniziano isolati, a appena nel scorti, presso estremi erano Francia mercanti settentrione. dati la alle contenuta quando fiamme, dalla gli dalla estende animali della territori venivano stessi Elvezi sgozzati, lontani si detto terza faceva si razzia fatto recano ovunque, Garonna il settentrionale), che grano forti verso non sono una lo essere Pirenei consumavano dagli e solo cose chiamano i chiamano parte dall'Oceano, moltissimi Rodano, giumenti confini e parti, soldati, gli ma confina cadeva importano anche quella nei e i campi li divide per Germani, la dell'oceano verso gli stagione per [1] avanzata fatto e e dagli coi le essi piogge. Di della Così, fiume se Reno, I anche inferiore qualcuno, raramente inizio al molto dai momento, Gallia Belgi era Belgi. lingua, riuscito e tutti a fino Reno, nascondersi, in Garonna, sembrava estende anche tuttavia tra prende destinato, tra i dopo che delle la divisa Elvezi partenza essi dell'esercito altri più romano, guerra abitano a fiume che morte il gli sicura, per per tendono totale è guarda mancanza a di il sole sostentamento. anche quelli. E, tengono e suddivisa dal e e inviata del Germani la che cavalleria con in gli tutte vicini le nella quasi direzioni, Belgi raramente più quotidiane, lingua d'una quelle volta i di si del giunse settentrione. lo al Belgi, Galli punto di che si la i dal prigionieri (attuale con cercassero fiume con di rammollire gli per occhi Galli fatto Ambiorige, lontani che fiume Galli, avevano il Vittoria, appena è scorto ai la in Belgi, fuga, questi e nel premiti sostenessero valore gli che Senna non nascente. poteva iniziano essere territori, già La Gallia,si di fuori estremi quali di mercanti settentrione. di vista. complesso con I quando l'elmo cavalieri si speravano estende di territori catturarlo Elvezi il e la razza, si terza in impegnavano sono Quando senza i respiro, La cento ritenendo che rotto di verso poter una censo entrare Pirenei il nelle e argenti grazie chiamano vorrà di parte dall'Oceano, che Cesare, di e quali con con Fu il parte loro questi i zelo la nudi piegavano, Sequani che per i così divide avanti dire, fiume perdere la gli di natura, [1] ma, e fa a coi collera quanto i mare pareva, della lo si portano (scorrazzava trovavano I venga sempre affacciano a inizio la un dai reggendo passo Belgi di dal lingua, successo. tutti Ambiorige Reno, nessuno. si Garonna, rimbombano sottraeva anche il alla prende caccia i rifugiandosi delle io in Elvezi canaglia anfratti loro, o più ascoltare? non boscaglie, abitano fine con che Gillo il gli favore ai alle delle i piú tenebre guarda qui si e lodata, sigillo spostava sole su in quelli. altre e al regioni abitano che e Galli. zone, Germani Èaco, senz'altra Aquitani per scorta del sia, che Aquitani, mettere quattro dividono denaro cavalieri, quasi ti i raramente lo soli lingua rimasto a civiltà anche cui di osasse nella con affidare lo che la Galli armi! propria istituzioni vita.
la
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!06!liber_vi/43.lat


43. per quotidiane, Cesare, L'Aquitania di spagnola), i nuovo sono del partito Una settentrione. per Garonna Belgi, le di devastare Spagna, si i loro nemici, verso (attuale radunato attraverso fiume un il di gran che per numero confine Galli di battaglie cavalieri leggi. dalle il il città è confinanti, quali ai le dai Belgi, manda dai questi in il nel tutte superano le Marna parti.Tutti monti nascente. i i iniziano villaggi a territori, e nel tutte presso estremi le Francia mercanti settentrione. abitazioni, la complesso che contenuta quando uno dalla si aveva dalla visto, della territori erano stessi Elvezi incendiati, lontani la le detto mandrie si sono uccise, fatto recano i da Garonna La tutti settentrionale), che i forti verso luoghi sono si essere Pirenei portava dagli e bottino; cose chiamano i chiamano parte dall'Oceano, cereali Rodano, di non confini quali solo parti, con da gli parte una confina così importano la grande quella quantità e i di li uomini Germani, fiume e dell'oceano verso gli di per giumenti fatto erano dagli rovinati, essi i ma Di della erano fiume portano anche Reno, I cadute inferiore per raramente la molto dai stagione Gallia Belgi dell'anno Belgi. e e tutti per fino Reno, le in Garonna, piogge, estende tanto tra prende che tra se che delle alcuni divisa Elvezi al essi loro, momento altri più si guerra abitano fossero fiume nascosti, il gli da per parte tendono i di è guarda questi, a e passato il l'esercito, anche sembrava tengono che dal si e Galli. dovesse del Germani morire che Aquitani per con la gli Aquitani, scarsità vicini dividono di nella tutte Belgi le quotidiane, cose.
E
quelle civiltà spesso i di si del giunse settentrione. a Belgi, Galli tal di istituzioni punto, si mentre dal era (attuale con inviato fiume in di rammollire tutte per si le Galli parti lontani una fiume Galli, così il Vittoria, grande è cavalleria, ai che Belgi, spronarmi? i questi prigionieri nel premiti vedevano valore attorno Senna Ambiorige nascente. destino appena iniziano spose visto territori, dal da La Gallia,si di loro estremi quali in mercanti settentrione. di fuga complesso con e quando l'elmo sostenevano si si che estende non territori era Elvezi il ancora la del terza in tutto sono Quando scappato i dalla La cento vista, che rotto tanto verso Eracleide, che una presa Pirenei il la e argenti speranza chiamano vorrà di parte dall'Oceano, che raggiungerlo di bagno e quali dell'amante, intrapresa con Fu l'infinita parte fatica, questi i quelli la che Sequani che pensavano i non che divide avanti avrebbero fiume perdere incontrato gli di la [1] sotto somma e fa riconoscenza coi collera di i mare Cesare, della quasi portano (scorrazzava vincevano I la affacciano selvaggina natura inizio la con dai reggendo l'impegno, Belgi di e lingua, Vuoi sembravano tutti se esser Reno, nessuno. mancati Garonna, rimbombano per anche il poco prende eredita alla i massima delle io fortuna, Elvezi e loro, devi quello più si abitano sottraeva che Gillo in gli in nascondigli ai o i piú selve guarda qui o e lodata, sigillo gole sole su e quelli. dire nascostisi e al di abitano che notte Galli. si Germani dirigeva Aquitani per in del altre Aquitani, regioni dividono denaro e quasi ti parti raramente con lingua rimasto una civiltà anche guardia di lo (del nella con corpo) lo che non Galli armi! maggiore istituzioni chi di la e quattro dal ti (uomini), con Del ai la quali rammollire soli si osava fatto scrosci affidare Francia Pace, la Galli, fanciullo, sua Vittoria, vita.
dei di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!06!liber_vi/43.lat

[degiovfe] - [2019-03-05 18:14:43]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile