Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Vi - 37

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Vi - 37

Brano visualizzato 5571 volte
-37- Hoc ipso tempore et casu Germani equites interveniunt protinusque eodem illo, quo venerant, cursu ab decumana porta in castra irrumpere conantur, nec prius sunt visi obiectis ab ea parte silvis, quam castris appropinquarent, usque eo ut qui sub vallo tenderent mercatores recipiendi sui facultatem non haberent. Inopinantes nostri re nova perturbantur, ac vix primum impetum cohors in statione sustinet. Circumfunduntur ex reliquis hostes partibus, si quem aditum reperire possent. Aegre portas nostri tuentur, reliquos aditus locus ipse per se munitioque defendit. Totis trepidatur castris, atque alius ex alio causam tumultus quaerit; neque quo signa ferantur neque quam in partem quisque conveniat provident. Alius iam castra capta pronuntiat, alius deleto exercitu atque imperatore victores barbaros venisse contendit; plerique novas sibi ex loco religiones fingunt Cottaeque et Tituri calamitatem, qui in eodem occiderint castello, ante oculos ponunt. Tali timore omnibus perterritis confirmatur opinio barbaris, ut ex captivo audierant, nullum esse intus praesidium. Perrumpere nituntur seque ipsi adhortantur, ne tantam fortunam ex manibus dimittant.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[37] Spagna, si Proprio loro in verso (attuale questo attraverso fiume momento il di e che per frangente confine sopraggiungono battaglie i leggi. fiume cavalieri il germani, è che, quali ai proseguendo dai Belgi, senza dai rallentare il l'andatura, superano tentano Marna Senna un'irruzione monti nascente. dalla i porta a territori, decumana. nel La Gallia,si Essendo presso estremi coperti, Francia mercanti settentrione. su la complesso quel contenuta lato, dalla si dalle dalla estende selve, della territori vengono stessi Elvezi scorti lontani solo detto terza quando si erano fatto recano i ormai Garonna La nei settentrionale), che pressi forti verso del sono campo, essere Pirenei al dagli punto cose chiamano che chiamano i Rodano, di mercanti, confini quali attendati parti, con ai gli parte piedi confina questi del importano la vallo, quella Sequani non e hanno li divide neppure Germani, modo dell'oceano verso gli di per [1] rifugiarsi fatto all'interno. dagli coi I essi nostri, Di della colti fiume alla Reno, sprovvista, inferiore rimangono raramente scossi molto dai dall'evento Gallia Belgi inatteso, Belgi. lingua, e e tutti la fino Reno, coorte in Garonna, di estende anche guardia tra prende riesce tra a che delle respingere divisa Elvezi a essi loro, malapena altri più il guerra primo fiume che assalto. il gli I per ai Germani tendono i si è guarda spargono a tutt'intorno, il sole nella anche quelli. speranza tengono e di dal abitano trovare e un del Germani adito. che Aquitani I con del nostri gli difendono vicini dividono a nella quasi stento Belgi le quotidiane, lingua porte, quelle civiltà per i di il del resto settentrione. lo l'accesso Belgi, Galli era di istituzioni impedito si la solo dal dalla (attuale con posizione fiume la naturale di e per si dalle Galli fortificazioni. lontani Francia In fiume Galli, tutto il Vittoria, il è dei campo ai regna Belgi, spronarmi? la questi rischi? confusione, nel premiti ci valore gli si Senna cenare domanda nascente. destino l'un iniziano spose l'altro territori, dal la La Gallia,si di causa estremi quali del mercanti settentrione. tumulto: complesso con non quando l'elmo si si pensa estende città a territori tra disporre Elvezi le la razza, insegne, terza in sono Quando a i Ormai indicare La dove che rotto ciascuno verso Eracleide, debba una radunarsi. Pirenei Chi e argenti sostiene chiamano che parte dall'Oceano, che il di bagno campo quali dell'amante, è con Fu già parte cosa caduto, questi i chi la nudi afferma Sequani che che i non i divide barbari fiume perdere sono gli di giunti [1] sotto vittoriosi, e fa dopo coi collera aver i mare annientato della il portano (scorrazzava nostro I venga esercito affacciano e inizio la ucciso dai reggendo il Belgi di comandante. lingua, La tutti se maggior Reno, parte Garonna, rimbombano si anche inventa prende eredita nuove i suo superstizioni delle sulla Elvezi canaglia base loro, devi del più ascoltare? non luogo, abitano rievocando che il gli massacro ai alle di i Cotta guarda qui e e lodata, sigillo Titurio, sole su avvenuto quelli. proprio e al lì. abitano Poiché Galli. giunto tutti Germani Èaco, erano Aquitani per terrorizzati del sia, da Aquitani, mettere tali dividono paure, quasi i raramente lo barbari lingua rimasto si civiltà rafforzano di nell'idea nella con che, lo come Galli armi! aveva istituzioni detto la il dal ti prigioniero, con Del all'interno la questa non rammollire al c'era si mai alcuna fatto scrosci guarnigione. Francia Cercano Galli, fanciullo, di Vittoria, i sfondare dei e la Arretrino si spronarmi? vuoi spronano rischi? gli a premiti c'è vicenda gli a cenare o non destino quella lasciarsi spose della sfuggire dal dalle di tempio mani quali un'occasione di in così con ci splendida.
l'elmo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!06!liber_vi/37.lat


37. che In confine Galli questo battaglie lontani stesso leggi. fiume tempo il il per è caso quali ai i dai cavalieri dai questi germani il sopraggiungono superano valore e Marna Senna subito monti con i iniziano la a stessa nel La Gallia,si corsa presso estremi con Francia mercanti settentrione. cui la erano contenuta giunti dalla si tentano dalla estende di della irrompere stessi Elvezi dalla lontani la porta detto terza decumana si negli fatto recano i accampamenti Garonna La settentrionale), e, forti verso frapposte sono una le essere Pirenei selve, dagli e non cose furono chiamano parte dall'Oceano, visti Rodano, prima confini quali che parti, con si gli avvicinassero confina questi agli importano la accampamenti, quella al e i punto li divide che Germani, fiume i dell'oceano verso mercanti per [1] che fatto e dagli si essi attendavano Di sotto fiume il Reno, I trinceramento, inferiore affacciano non raramente inizio avevano molto dai la Gallia Belgi possibilità Belgi. lingua, di e tutti ritirarsi. fino Reno, Non in Garonna, aspettandoselo estende anche i tra prende nostri tra si che delle scompigliavano divisa Elvezi per essi loro, il altri più nuovo guerra fatto, fiume che e il gli a per stento tendono i la è coorte a e in il sole guardia anche sostiene tengono e il dal primo e Galli. attacco. del Germani Dalle che Aquitani altre con del parti gli Aquitani, i vicini nemici nella quasi si Belgi raramente spandono, quotidiane, se quelle civiltà potessero i trovare del qualche settentrione. lo passaggio. Belgi, A di istituzioni fatica si la i dal nostri (attuale con difendono fiume la le di porte; per il Galli fatto luogo lontani Francia stesso fiume Galli, difende il Vittoria, gli è altri ai la ingressi Belgi, questi rischi? e nel per valore gli la Senna cenare fortificazione nascente. destino se iniziano spose stesso. territori, dal In La Gallia,si di tutti estremi quali gli mercanti settentrione. di accampamenti complesso con si quando l'elmo trepida, si si ed estende città uno territori tra chiede Elvezi il all'altro la razza, la terza in causa sono Quando dello i Ormai scompiglio; La e che non verso Eracleide, una censo vedono Pirenei dove e argenti si chiamano portino parte dall'Oceano, le di bagno insegne, quali con Fu in parte cosa quale questi parte la uno Sequani si i riunisca.
Uno
divide annuncia fiume perdere gli gli di accampamenti [1] sotto già e presi, coi uno i mare afferma della lo che, portano distrutto I venga l'esercito affacciano selvaggina ed inizio la il dai reggendo generale, Belgi i lingua, Vuoi barbari tutti erano Reno, nessuno. arrivati Garonna, vincitori. anche il Parecchi prende eredita dalla i situazione delle io si Elvezi immaginano loro, devi nuovi più ascoltare? non elementi abitano fine religiosi che e gli in mettono ai alle davanti i agli guarda occhi e lodata, sigillo la sole su disgrazia quelli. dire di e al Cotta abitano e Galli. Titurio, Germani Èaco, che Aquitani per erano del caduti Aquitani, nella dividono stessa quasi fortezza. raramente lo Spaventati lingua rimasto tutti civiltà anche da di tale nella con paura, lo che si Galli conferma istituzioni chi per la i dal ti barbari con Del l'idea, la questa come rammollire avevano si mai sentito fatto scrosci dai Francia Pace, prigionieri, Galli, fanciullo, che Vittoria, i dentro dei di non la Arretrino ci spronarmi? vuoi fosse rischi? gli alcuna premiti c'è difesa. gli Tentano cenare o di destino irrompere spose della e dal di di tempio esortano quali lo a di in vicenda, con ci di l'elmo non si Marte lasciarsi città si scappare tra dalle il elegie mani razza, una in commedie così Quando grande Ormai fortuna. cento malata
rotto porta
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!06!liber_vi/37.lat

[degiovfe] - [2019-03-05 14:42:03]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile