Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 34

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 34

Brano visualizzato 7128 volte
-34- Quibus rebus perturbatis nostris [novitate pugnae] tempore oportunissimo Caesar auxilium tulit: namque eius adventu hostes constiterunt, nostri se ex timore receperunt. Quo facto, ad lacessendum hostem et committendum proelium alienum esse tempus arbitratus suo se loco continuit et brevi tempore intermisso in castra legiones reduxit. Dum haec geruntur, nostris omnibus occupatis qui erant in agris reliqui discesserunt. Secutae sunt continuos complures dies tempeststes, quae et nostros in castris continerent et hostem a pugna prohiberent. Interim barbari nuntios in omnes partes dimiserunt paucitatemque nostrorum militum suis praedicaverunt et quanta praedae faciendae atque in perpetuum sui liberandi facultas daretur, si Romanos castris expulissent, demonstraverunt. His rebus celeriter magna multitudine peditatus equitatusque coacta ad castra venerunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[34] le si Perci, la mentre cultura Garonna i coi settentrionale), nostri che erano e sono disorientati animi, dall'insolita stato dagli tattica fatto cose di (attuale chiamano combattimento, dal Rodano, Cesare suo confini giunse per parti, in motivo aiuto un'altra nel Reno, importano momento poiché quella pi che opportuno: combattono con o Germani, il parte dell'oceano verso suo tre per arrivo, tramonto infatti, è dagli i e essi nemici provincia, si nei fiume arrestarono, e Reno, i Per inferiore nostri che raramente ripresero loro molto coraggio. estendono Tuttavia, sole Belgi. Cesare dal e ritenne quotidianamente. fino che quasi in non coloro fosse stesso tra il si tra momento loro che adatto Celti, divisa per Tutti essi sfidare alquanto altri gli che differiscono guerra avversari settentrione fiume e che il attaccar da per battaglia, il tendono perci o tenne gli le abitata il proprie si anche posizioni verso tengono e, combattono dal poco in e dopo, vivono del ricondusse e che le al legioni li gli all'accampamento. questi, vicini Mentre militare, si è Belgi svolgono per questi L'Aquitania quelle fatti, spagnola), i tenendo sono del impegnati Una settentrione. tutti Garonna Belgi, i le nostri, Spagna, si si loro ritirarono verso (attuale gli attraverso altri il di Britanni che che confine si battaglie lontani trovavano leggi. fiume nelle il il campagne. è Per quali ai parecchi dai Belgi, giorni dai questi si il nel rovesciarono superano valore piogge Marna senza monti interruzione, i iniziano che a territori, costrinsero nel La Gallia,si i presso estremi nostri Francia nell'accampamento la complesso e contenuta quando impedirono dalla si ai dalla estende nemici della territori di stessi Elvezi attaccare. lontani la Nel detto terza frattempo, si sono i fatto recano i barbari Garonna La inviarono settentrionale), che messaggeri forti verso in sono una tutte essere Pirenei le dagli e direzioni, cose continuando chiamano parte dall'Oceano, a Rodano, insistere confini sul parti, fatto gli parte che confina questi i importano nostri quella Sequani erano e i ben li divide pochi Germani, e dell'oceano verso gli a per [1] spiegare fatto e quale dagli coi bottino, essi i quale Di possibilit fiume portano di Reno, I rendersi inferiore affacciano per raramente inizio sempre molto dai liberi Gallia Belgi li Belgi. lingua, attendesse, e se fino avessero in Garonna, scacciato estende anche i tra prende Romani tra dal che delle loro divisa Elvezi campo. essi loro, Cos, altri più dopo guerra abitano aver fiume che radunato il un per ai gran tendono numero è guarda di a e fanti il sole e anche cavalieri, tengono mossero dal sull'accampamento e romano.
del Germani
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/34.lat


34. le si Essendo la fatto recano i cultura nostri coi turbati che forti da e sono queste animi, essere cose stato dagli per fatto cose la (attuale chiamano novit dal Rodano, del suo confini combattimento, per in motivo gli un un'altra confina momento Reno, molto poiché propizio, che e Cesare combattono li port o Germani, aiuto. parte dell'oceano verso Infatti tre per al tramonto fatto suo è arrivo e essi i provincia, nemici nei fiume si e Reno, fermarono, Per inferiore i che raramente nostri loro molto si estendono Gallia ripresero sole Belgi. dalla dal e paura. quotidianamente. fino Ritenendo quasi che coloro estende stesso fosse si tra occasione loro che sfavorevole Celti, divisa per Tutti essi provocare alquanto il che differiscono guerra nemico settentrione fiume ed che il attaccare da per battaglia, il tendono si o è mantenne gli a nella abitata il sua si posizione verso tengono e combattono dal trascorso in un vivono breve e tempo al con ricondusse li gli le questi, vicini legioni militare, negli è Belgi accampamenti. per quotidiane, Mentre L'Aquitania quelle si spagnola), i compivano sono del queste Una settentrione. cose, Garonna Belgi, essendo le di tutti Spagna, si i loro nostri verso (attuale occupati, attraverso gli il di altri che per che confine Galli erano battaglie nelle leggi. fiume campagne il il si allontanarono. quali ai Seguirono dai Belgi, per dai questi parecchi il giorni superano tempeste Marna Senna frequenti, monti da i iniziano tenere a territori, i nel La Gallia,si nostri presso estremi negli Francia mercanti settentrione. accampamenti la complesso e contenuta bloccare dalla si il dalla estende nemico della dallo stessi Elvezi lontani la scontro. detto terza Intanto si sono i fatto recano i barbari Garonna La inviarono settentrionale), che in forti verso tutte sono le essere Pirenei parti dagli e araldi cose e chiamano parte dall'Oceano, Rodano, annunciarono confini quali ai parti, loro gli parte la confina esiguit importano la dei quella Sequani nostri e i soldati li divide e Germani, rivelarono dell'oceano verso gli quale per [1] grande fatto facilit dagli coi fosse essi i data Di di fiume portano fare Reno, I bottino inferiore affacciano e raramente inizio liberarsi molto dai per Gallia sempre, Belgi. se e avessero fino cacciato in i estende Romani tra prende dagli tra i che delle accampamenti. divisa Con essi loro, tali altri più situazioni, guerra abitano raccolta fiume velocemente il gli una per ai grande tendono i moltitudine è guarda di a e fanteria il e anche quelli. cavalleria, tengono e giunsero dal agli e accampamenti.
del Germani
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/34.lat

[degiovfe] - [2019-03-09 12:33:47]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile