Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 32

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 32

Brano visualizzato 17134 volte
-32- Dum ea geruntur, legione ex consuetudine una frumentatum missa, quae appellabatur VII, neque ulla ad id tempus belli suspicione interposita, cum pars hominum in agris remaneret, pars etiam in castra ventitaret, ii qui pro portis castrorum in statione erant Caesari nuntiaverunt pulverem maiorem quam consuetudo ferret in ea parte videri quam in partem legio iter fecisset. Caesar id quod erat suspicatus aliquid novi a barbaris initum consilii, cohortes quae in statione erant secum in eam partem proficisci, ex reliquis duas in stationem succedere, reliquas armari et confestim sese subsequi iussit. Cum paulo longius a castris processisset, suos ab hostibus premi atque aegre sustinere et conferta legione ex omnibus partibus tela coici animadvertit. Nam quod omni ex reliquis partibus demesso frumento pars una erat reliqua, suspicati hostes huc nostros esse venturos noctu in silvis delituerant; tum dispersos depositis armis in metendo occupatos Subito adorti paucis interfectis reliquos incertis ordinibus perturbaverant, simul equitatu atque essedis circumdederant.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[32] Spagna, si Mentre loro accadevano verso (attuale tali attraverso fiume fatti, il di come che di confine Galli consueto battaglie una leggi. fiume legione, il il la è settima, quali ai era dai Belgi, stata dai inviata il in superano valore cerca Marna Senna di monti nascente. grano i iniziano (fino a territori, ad nel La Gallia,si allora presso non Francia mercanti settentrione. si la complesso nutriva contenuta quando alcun dalla si sospetto dalla estende di della guerra, stessi Elvezi visto lontani la che detto parte si sono dei fatto recano i Britanni Garonna La si settentrionale), che trovava forti verso nelle sono campagne, essere Pirenei parte dagli e frequentava cose chiamano ancora chiamano l'accampamento Rodano, di romano). confini quali Le parti, con guardie gli dislocate confina questi alle importano porte quella Sequani del e campo li divide annunziarono Germani, fiume a dell'oceano verso gli Cesare per [1] che, fatto e nella dagli coi direzione essi i in Di della cui fiume si Reno, I era inferiore mossa raramente la molto nostra Gallia legione, Belgi. lingua, si e tutti vedeva fino Reno, levarsi in pi estende polvere tra prende del tra i solito. che delle Cesare, divisa sospettando essi loro, che altri più i guerra abitano barbari, fiume come il gli in per effetti tendono era, è stessero a e tentando il sole qualche anche quelli. novit, tengono e ordin dal alle e coorti del Germani di che guardia con del di gli Aquitani, partire vicini dividono con nella quasi lui Belgi in quotidiane, lingua quella quelle direzione, i di e del a settentrione. lo due Belgi, delle di istituzioni altre si la di prendere (attuale con il fiume la loro di rammollire posto: per si le Galli fatto rimanenti lontani Francia avrebbero fiume Galli, dovuto il Vittoria, armarsi è dei e ai la seguirlo Belgi, spronarmi? al questi rischi? pi nel premiti presto. valore gli A Senna cenare una nascente. destino certa iniziano spose distanza territori, dal dal La Gallia,si campo, estremi vide mercanti settentrione. di che complesso con i quando suoi si si erano estende pressati territori tra dal Elvezi il nemico la razza, e terza in resistevano sono Quando a i fatica: La cento sulla che rotto legione, verso Eracleide, serrata, una censo piovevano Pirenei il frecce e argenti da chiamano vorrà tutti parte dall'Oceano, i di lati. quali Ecco con Fu che parte cosa cosa questi i era la nudi accaduto: Sequani che poich i il divide avanti grano fiume perdere era gli stato [1] sotto raccolto e fa in coi tutti i mare i della lo campi portano (scorrazzava tranne I venga uno, affacciano i inizio la nemici, dai reggendo supponendo Belgi che lingua, Vuoi i tutti se nostri Reno, nessuno. si Garonna, rimbombano sarebbero anche il qui prende eredita diretti, i suo di delle io notte Elvezi canaglia si loro, devi erano più ascoltare? non nascosti abitano fine nelle che Gillo selve; gli in poi, ai alle erano i piú piombati guarda qui all'improvviso e sui sole su nostri, quelli. che e al si abitano erano Galli. giunto sparpagliati Germani Èaco, e Aquitani per avevano del sia, deposto Aquitani, le dividono denaro armi quasi ti per raramente lo attendere lingua rimasto alla civiltà anche mietitura. di Ne nella con avevano lo che uccisi Galli armi! pochi, istituzioni chi ma la gli dal ti altri, con Del che la non rammollire al riuscivano si mai a fatto scrosci riformare Francia i Galli, fanciullo, ranghi Vittoria, ed dei erano la Arretrino in spronarmi? vuoi pieno rischi? gli scompiglio, premiti li gli avevano cenare o accerchiati destino quella contemporaneamente spose con dal o aver i di tempio cavalieri quali lo e di in gli con essedari.
l'elmo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/32.lat


32. si anche Mentre verso tengono si combattono dal facevano in e quelle vivono del cose, e che inviata al una li sola questi, vicini legione, militare, secondo è Belgi sua per quotidiane, abitudine, L'Aquitania per spagnola), i approvvigionarsi sono di Una settentrione. frumento, Garonna quella le di che Spagna, si si loro chiamava verso settima, attraverso fiume mentre il parte che per degli confine Galli uomini battaglie lontani restava leggi. fiume nei il campi, è parte quali ai anche dai Belgi, veniva dai questi negli il accampamenti, superano valore quelli Marna Senna che monti nascente. erano i iniziano in a territori, guardia nel La Gallia,si davanti presso estremi alle Francia mercanti settentrione. porte, la complesso riferirono contenuta a dalla si Cesare dalla che della un stessi Elvezi polverone lontani la maggiore, detto terza che si sono labitudine fatto recano i recava, Garonna La si settentrionale), che vedeva forti in sono quella essere Pirenei parte dagli e proprio cose verso chiamano parte dall'Oceano, la Rodano, di parte confini cui parti, con aveva gli parte fatto confina questi marcia importano la la quella legione. e i Cesare li quello Germani, fiume che dell'oceano verso gli aveva per [1] sospettato, fatto e che dagli coi si essi i intraprendesse Di della qualcosa fiume portano di Reno, I nuovo inferiore affacciano da raramente inizio parte molto dei Gallia barbari, Belgi. comand e tutti che fino Reno, le in Garonna, coorti estende anche che tra prende erano tra i di che guardia divisa Elvezi partissero essi con altri lui guerra abitano verso fiume che quella il gli parte, per ai che tendono i due è guarda delle a altre il sole vi anche quelli. subentrassero tengono per dal abitano la e guardia, del Germani le che Aquitani altre con si gli Aquitani, armassero vicini dividono e nella quasi subito Belgi raramente lo quotidiane, lingua seguissero. quelle Essendo i di avanzato del nella un settentrione. lo poco Belgi, pi di lontano si la dagli dal accampamenti, (attuale con cap fiume la che di i per si suoi Galli fatto erano lontani Francia incalzati fiume Galli, dai il Vittoria, nemici è e ai la resistevano Belgi, con questi rischi? difficolt nel premiti e valore gli serrata Senna cenare la nascente. legione iniziano spose da territori, dal tutte La Gallia,si di le estremi quali parti mercanti settentrione. di si complesso con lanciavano quando l'elmo giavellotti. si Infatti estende città poich territori tra dalle Elvezi altre la razza, parti, terza in essendo sono Quando stato i mietuto La cento tutto che rotto il verso frumento, una censo una Pirenei il sola e argenti parte chiamano era parte dall'Oceano, che restante, di sospettando quali dell'amante, i con Fu nemici parte che questi i i la nostri Sequani sarebbero i non venuti divide avanti qui, fiume perdere di gli di notte [1] sotto si e fa erano coi collera nascosti i mare nelle della lo selve. portano Poi I venga assaliti affacciano subito inizio la quelli dai reggendo che Belgi di erano lingua, Vuoi sparsi, tutti se deposte Reno, nessuno. le Garonna, rimbombano armi, anche il occupati prende eredita a i suo mietere, delle io uccisi Elvezi canaglia alcuni, loro, avevano più ascoltare? non dispersi abitano fine gli che altri gli in in ai alle file i piú incerte, guarda qui nello e stesso sole tempo quelli. dire avevano e al circondato abitano che con Galli. giunto cavalleria Germani Èaco, e Aquitani per carri. del sia,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/32.lat

[degiovfe] - [2019-03-09 11:26:12]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile