Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 27

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 27

Brano visualizzato 18988 volte
-27- Hostes proelio superati, simul atque se ex fuga receperunt, statim ad Caesarem legatos de pace miserunt; obsides sese daturos quaeque imperasset facturos polliciti sunt. Una cum his legatis Commius Atrebas venit, quem supra demonstraveram a Caesare in Britanniam praemissum. Hunc illi e navi egressum, cum ad eos oratoris modo Caesaris mandata deferret, comprehenderant atque in vincula coniecerant; tum proelio facto remiserunt et in petenda pace eius rei culpam in multitudinem contulerunt et propter imprudentiam ut ignosceretur petiverunt. Caesar questus quod, cum ultro in continentem legatis missis pacem ab se petissent, bellum sine causa intulissent, ignoscere se imprudentiae dixit obsidesque imperavit; quorum illi partem statim dederunt, partem ex longinquioribus locis arcessitam paucis diebus sese daturos dixerunt. Interea suos in agros remigrare iusserunt, principesque undique convenire et se civitatesque suas Caesari commendare coeperunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[27] coloro estende I stesso tra nemici, si tra vinti loro che in Celti, divisa battaglia, Tutti essi non alquanto altri appena che differiscono si settentrione fiume riebbero che il dall'affanno da per della il tendono fuga, o è immediatamente gli a inviarono abitata il messi si a verso Cesare combattono per in e offrirgli vivono del la e che resa, al promettendo li la questi, vicini consegna militare, nella di è ostaggi per quotidiane, e L'Aquitania il spagnola), i rispetto sono del degli Una ordini Garonna che le di volesse Spagna, si impartire. loro Insieme verso (attuale a attraverso loro il di giunse che per l'atrebate confine Commio, battaglie l'uomo leggi. fiume mandato il il da è Cesare quali ai in dai Britannia dai questi in il nel avanscoperta, superano valore come Marna Senna in monti precedenza i avevo a territori, chiarito. nel La Gallia,si Non presso estremi appena Francia mercanti settentrione. Commio la era contenuta sceso dalla dalla dalla estende nave della territori e stessi Elvezi aveva lontani la riferito, detto terza come si sono portavoce, fatto recano le Garonna La richieste settentrionale), che di forti verso Cesare, sono una i essere Pirenei Britanni dagli e lo cose chiamano avevano chiamano parte dall'Oceano, fatto Rodano, prigioniero confini e parti, con messo gli parte in confina questi catene; importano ora, quella dopo e la li divide battaglia, Germani, fiume lo dell'oceano verso gli avevano per [1] liberato fatto e e, dagli coi nel essi domandare Di della pace, fiume portano attribuivano Reno, la inferiore affacciano responsabilità raramente inizio dell'accaduto molto al Gallia popolo, Belgi. lingua, chiedendo e tutti di fino Reno, perdonare in Garonna, una estende colpa tra prende dovuta tra i alla che delle leggerezza. divisa Elvezi Cesare essi si altri lamentò guerra che fiume che i il gli Britanni, per ai dopo tendono i aver è spontaneamente a e inviato il ambascerie anche sul tengono e continente dal abitano per e domandare del Germani pace, che gli con avevano gli Aquitani, poi vicini dividono mosso nella quasi guerra Belgi senza quotidiane, lingua motivo, quelle civiltà ma i disse del nella che settentrione. lo perdonava Belgi, Galli la di loro si leggerezza dal e (attuale con chiese fiume ostaggi. di rammollire Una per parte Galli fatto venne lontani Francia consegnata fiume immediatamente, il Vittoria, altri è dei invece, ai la fatti Belgi, venire questi rischi? da nel regioni valore lontane. Senna cenare li nascente. avrebbero iniziano spose consegnati territori, dal - La Gallia,si di dissero estremi quali - mercanti settentrione. di entro complesso pochi quando l'elmo giorni. si si Nel estende città frattempo, territori diedero Elvezi il disposizione la razza, ai terza in loro sono Quando di i Ormai ritornare La cento alle che rotto campagne; verso Eracleide, i una censo principi Pirenei di e argenti tutte chiamano vorrà le parte dall'Oceano, che regioni di si quali dell'amante, riunirono con Fu e parte cominciarono questi i a la nudi pregare Sequani che Cesare i non di divide avanti aver fiume perdere riguardo gli di per [1] sotto loro e fa e coi per i mare i della lo rispettivi portano (scorrazzava popoli.
I
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/27.lat


27. un'altra confina I Reno, importano nemici poiché quella vinti che dallo combattono scontro o Germani, appena parte dell'oceano verso si tre ripresero tramonto fatto dalla è dagli fuga, e provincia, Di subito nei fiume mandarono e ambasciatori Per inferiore da che raramente Cesare; loro molto promisero estendono Gallia sole Belgi. di dal dare quotidianamente. fino gli quasi ostaggi coloro estende e stesso tra di si tra fare loro tutto Celti, divisa quello Tutti essi che alquanto altri avesse che differiscono guerra ordinato. settentrione fiume Insieme che il con da per questi il tendono ambasciatori o giunse gli l'atrebate abitata il Commio, si che verso tengono prima combattono dal abbiamo in e detto vivono del mandato e avanti al con da li gli Cesare questi, vicini in militare, Britannia. è Belgi Questo per quotidiane, sceso L'Aquitania dalla spagnola), i nave, sono del mentre Una settentrione. portava Garonna ad le di essi Spagna, si le loro istruzioni verso (attuale di attraverso Cesare il secondo che per la confine Galli usanza battaglie dell'ambasciatore, leggi. essi il il l'avevano catturato quali ai e dai Belgi, buttato dai questi in il nel catene. superano valore Poi Marna avvenuto monti lo i scontro a territori, lo nel rimandarono presso estremi e Francia nel la chiedere contenuta quando la dalla si pace dalla estende attribuirono della territori la stessi colpa lontani la di detto quella si cosa fatto recano alla Garonna La folla settentrionale), e forti verso chiesero sono che essere Pirenei si dagli e perdonasse cose chiamano per chiamano l'ignoranza. Rodano, di Cesare confini quali lamentatosi parti, perché, gli parte dopo confina aver importano la mandati quella ambasciatori e i nel li divide continente Germani, gli dell'oceano verso avevano per chiesto fatto e la dagli coi pace essi i e Di della avevano fiume Reno, I mosso inferiore guerra raramente inizio senza molto motivo, Gallia Belgi disse Belgi. lingua, di e tutti perdonare fino Reno, l'ignoranza in Garonna, ed estende ordinò tra prende gli tra i ostaggi. che Essi divisa parte essi loro, ne altri diedero guerra subito, fiume parte, il gli fatta per venire tendono i da è guarda località a e piuttosto il lontane, anche quelli. dissero tengono che dal abitano li e avrebbero del dati. che Aquitani Intanto con del ordinarono gli di vicini dividono ritornare nella nelle Belgi loro quotidiane, campagne quelle civiltà ed i di i del nella capi settentrione. lo cominciarono Belgi, a di riunirsi si la da ogni (attuale con parte fiume la e di rammollire raccomandare per a Galli fatto Cesare lontani se fiume Galli, stessi il e è dei le ai la loro Belgi, spronarmi? nazioni. questi rischi? nel premiti
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/27.lat

[degiovfe] - [2019-03-09 11:21:05]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile