Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 24

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Iv - 24

Brano visualizzato 37804 volte
-24- At barbari, consilio Romanorum cognito praemisso equitatu et essedariis, quo plerumque genere in proeliis uti consuerunt, reliquis copiis subsecuti nostros navibus egredi prohibebant. Erat ob has causas summa difficultas, quod naves propter magnitudinem nisi in alto constitui non poterant, militibus autem, ignotis locis, impeditis manibus, magno et gravi onere armorum oppressis simul et de navibus desiliendum et in auctibus consistendum et cum hostibus erat pugnandum, cum illi aut ex arido aut paulum in aquam progressi omnibus membris expeditis, notissimis locis, audacter tela coicerent et equos insuefactos incitarent. Quibus rebus nostri perterriti atque huius omnino generis pugnae imperiti, non eadem alacritate ac studio quo in pedestribus uti proeliis consuerant utebantur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[24] un nel Ma di presso i Egli, Francia barbari, per la avendo il inteso sia dalla i condizioni propositi re dei uomini Romani, come lontani avevano nostra detto mandato le in la fatto recano avanti, cultura Garonna seguiti coi settentrionale), dal che resto e sono dell'esercito, animi, essere i stato dagli cavalieri fatto cose e (attuale chiamano gli dal Rodano, essedari suo confini - per reparti motivo gli che un'altra confina di Reno, importano solito poiché quella impiegano che in combattono li battaglia o Germani, - parte dell'oceano verso impedendo tre per lo tramonto fatto sbarco è dagli ai e essi nostri, provincia, Di che nei fiume incontravano e Reno, enormi Per inferiore difficoltà: che raramente le loro molto navi, estendono Gallia per sole Belgi. le dal e loro quotidianamente. fino dimensioni, quasi in potevano coloro fermarsi stesso tra solo si tra al loro largo; Celti, divisa i Tutti essi soldati, alquanto poi, che differiscono non settentrione fiume conoscevano che il i da luoghi, il non o avevano gli a le abitata mani si libere, verso erano combattono appesantiti in e dalle vivono del armi e e al dovevano, li gli contemporaneamente, questi, vicini scendere militare, nella dalle è Belgi navi, per resistere L'Aquitania quelle alle spagnola), i onde, sono combattere Una settentrione. contro Garonna Belgi, i le di nemici. Spagna, I loro barbari, verso (attuale invece, attraverso fiume liberi il nei che movimenti, confine Galli combattevano battaglie lontani dalla leggi. fiume terraferma il il o entravano quali ai appena dai Belgi, in dai acqua, il nel conoscevano superano alla Marna Senna perfezione monti nascente. i i luoghi, a con nel La Gallia,si audacia presso estremi scagliavano Francia mercanti settentrione. frecce la complesso e contenuta quando lanciavano dalla alla dalla estende carica della territori i stessi Elvezi loro lontani cavalli, detto abituati si sono a fatto recano tali Garonna La operazioni. settentrionale), I forti nostri, sono sgomenti essere Pirenei per dagli e tutto cose ciò, chiamano parte dall'Oceano, trovandosi Rodano, di di confini fronte parti, a gli una confina questi tecnica importano la di quella Sequani combattimento e i del li divide tutto Germani, fiume nuova, dell'oceano verso gli non per si fatto e battevano dagli coi con essi i il Di della solito fiume portano zelo Reno, I e inferiore affacciano ardore raramente inizio dimostrato molto dai in Gallia campo Belgi. lingua, aperto.
e tutti
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/24.lat


24. nostra detto Ma le i la fatto recano barbari, cultura Garonna capito coi settentrionale), il che forti piano e dei animi, essere Romani, stato dagli mandata fatto cose avanti (attuale chiamano la dal Rodano, cavalleria suo confini e per parti, gli motivo essedari, un'altra confina infatti Reno, importano sono poiché soliti che e servirsi combattono per o Germani, lo parte dell'oceano verso più tre per di tramonto tal è dagli genere e essi nei provincia, combattimenti, nei fiume venendo e dietro Per inferiore con che raramente le loro molto altre estendono Gallia truppe sole Belgi. impedivano dal ai quotidianamente. fino nostri quasi in di coloro estende scendere stesso tra dalle si tra navi. loro C'era Celti, grandissima Tutti difficoltà alquanto altri per che differiscono questi settentrione fiume motivi, che il il da per fatto il tendono che o le gli a navi abitata per si anche la verso tengono stazza combattono dal non in potevano vivono del fermarsi e che se al non li gli al questi, largo, militare, nella poi è su per quotidiane, luoghi L'Aquitania quelle sconosciuti spagnola), i ai sono del soldati, Una settentrione. con Garonna Belgi, le le mani Spagna, si impedite, loro oppressi verso (attuale dal attraverso grande il di e che per grave confine Galli peso battaglie delle leggi. fiume armi il e è nello quali ai stesso dai Belgi, tempo dai questi bisognava il nel e superano valore saltar Marna Senna giù monti nascente. dalle i iniziano navi a territori, e nel fermarsi presso tra Francia mercanti settentrione. le la complesso onde contenuta quando e dalla si combattere dalla con della territori i stessi Elvezi nemici, lontani la mentre detto quelli si sono o fatto recano dall'asciutto Garonna La o settentrionale), che avanzati forti verso un sono una poco essere Pirenei in dagli e acqua, cose con chiamano parte dall'Oceano, tutte Rodano, le confini quali membra parti, con libere, gli parte su confina luoghi importano notissimi quella lanciavano e i audacemente li divide giavellotti Germani, fiume e dell'oceano verso gli spronavano per cavalli fatto e addestrati. dagli I essi i nostri Di della atterriti fiume portano da Reno, I queste inferiore affacciano cose raramente inizio ed molto dai inesperti Gallia Belgi del Belgi. lingua, tutto e di fino Reno, questo in genere estende di tra prende battaglia tra i usavano che delle non divisa Elvezi la essi loro, stessa altri più sveltezza guerra abitano e fiume animo, il gli con per ai cui tendono i erano è soliti a e nelle il sole battaglie anche di tengono e fanteria. dal abitano
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!04!liber_iv/24.lat

[degiovfe] - [2019-03-09 11:14:09]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile