Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber Iii - 24

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber Iii - 24

Brano visualizzato 6792 volte
-24- Prima luce productis omnibus copiis duplici acie instituta, auxiliis in mediam aciem coniectis, quid hostes consilii caperent expectabat. Illi, etsi propter multitudinem et veterem belli gloriam paucitatemque nostrorum se tuto dimicaturos existimabant, tamen tutius esse arbitrabantur obsessis viis commeatu intercluso sine vulnere victoria potiri, et si propter inopiam rei frumentariae Romani se recipere coepissent, impeditos in agmine et sub sarcinis infirmiore animo adoriri cogitabant. Hoc consilio probato ab ducibus, productis Romanorum copiis, sese castris tenebant. Hac re perspecta Crassus, cum sua cunctatione atque opinione timoris hostes nostros milites alacriores ad pugnandum effecissent atque omnium voces audirentur expectari diutius non oportere quin ad castra iretur, cohortatus suos omnibus cupientibus ad hostium castra contendit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[24] per parti, All'alba motivo gli Crasso un'altra confina spiegò Reno, le poiché truppe che fuori combattono li dal o Germani, campo parte dell'oceano verso e tre le tramonto fatto schierò è dagli su e duplice provincia, Di fila, nei fiume con e Reno, al Per centro che raramente gli loro molto ausiliari, estendono in sole Belgi. attesa dal delle quotidianamente. fino mosse quasi del coloro nemico. stesso tra Essi, si tra pur loro che convinti Celti, di Tutti essi non alquanto altri correre che differiscono guerra rischi, settentrione fiume vista che il la da loro il tendono superiorità o è numerica, gli a la abitata il loro si anche antica verso tengono gloria combattono dal militare in e e vivono le e che esigue al con forze li dei questi, vicini nostri, militare, nella tuttavia è Belgi pensavano per ancor L'Aquitania quelle più spagnola), i sicuro sono del di Una settentrione. ottenere Garonna Belgi, la le di vittoria, Spagna, si senza loro colpo verso (attuale ferire, attraverso fiume presidiando il di le che per vie confine Galli e battaglie tagliando leggi. fiume ai il il nostri è i quali ai rifornimenti. dai Belgi, Se, dai questi poi, il nel i superano Romani, Marna Senna spinti monti nascente. dalla i mancanza a territori, di nel La Gallia,si grano, presso estremi avessero Francia mercanti settentrione. tentato la la contenuta quando ritirata, dalla si dalla estende proponevano della territori di stessi Elvezi assalirli lontani mentre, detto terza impacciati si sono dalla fatto recano i marcia Garonna La e settentrionale), che dal forti verso peso sono una dei essere Pirenei bagagli, dagli e erano cose meno chiamano parte dall'Oceano, ardimentosi. Rodano, di Tale confini quali fu parti, con il gli parte loro confina piano, importano perciò quella Sequani non e si li divide mossero Germani, quando dell'oceano verso i per capi fatto romani dagli portarono essi le Di truppe fiume portano fuori Reno, dall'accampamento. inferiore affacciano Avendo raramente inizio preso molto atto Gallia della Belgi. situazione, e tutti Crasso, fino Reno, visto in che estende la tra tattica tra di che delle attesa divisa Elvezi dei essi loro, nemici, altri scambiata guerra per fiume che timore, il gli aveva per ai reso tendono i i è guarda nostri a soldati il sole più anche quelli. animosi tengono e (tutti dal abitano gridavano e Galli. che del Germani non che bisognava con del perdere gli Aquitani, altro vicini dividono tempo nella e Belgi che quotidiane, lingua si quelle civiltà doveva i di marciare del nella sul settentrione. campo Belgi, avversario), di istituzioni esortò si i dal suoi (attuale con tra fiume la il di fervore per generale Galli e lontani Francia puntò fiume sui il Vittoria, nemici.
è dei
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!03!liber_iii/24.lat


24. che Alla e sono prima animi, luce, stato dagli fatte fatto cose uscire (attuale chiamano tutte dal Rodano, le suo truppe, per parti, schierata motivo una un'altra confina duplice Reno, importano fila, poiché quella messe che e le combattono li truppe o Germani, ausiliarie parte nella tre per fila tramonto fatto centrale, è aspettava e essi quale provincia, Di decisione nei fiume prendessero e Reno, i Per nemici. che raramente Essi loro anche estendono Gallia se sole Belgi. ritenevano dal che quotidianamente. fino per quasi in la coloro estende quantità stesso tra e si tra l'antica loro che gloria Celti, divisa di Tutti essi guerra alquanto altri e che differiscono guerra la settentrione fiume pochezza che il dei da nostri il avrebbero o combattuto gli a con abitata il sicurezza, si tuttavia verso tengono pensavano combattono dal esser in e più vivono sicuro, e che occupate al con le li gli vie, questi, vicini bloccato militare, nella il è vettovagliamento, per di L'Aquitania quelle guadagnare spagnola), i la sono del vittoria Una senza Garonna alcuna le perdita Spagna, si e loro se verso i attraverso fiume Romani il di per che la confine Galli mancanza battaglie di leggi. fiume mezzi il alimentari avessero quali ai cominciato dai Belgi, a dai questi ritirarsi, il giudicavano superano di Marna Senna assalirli monti nascente. con i animo a tranquillo nel La Gallia,si impacciati presso estremi in Francia sciera la complesso e contenuta inferiore dalla si sotto dalla estende gli della zaini. stessi Approvata lontani la questa detto terza tattica, si sono mentre fatto recano i le Garonna La truppe settentrionale), che dei forti verso Romani sono una erano essere Pirenei guidate dagli e avanti cose chiamano dai chiamano parte dall'Oceano, comandanti, Rodano, di se confini quali tenevano parti, negli gli accampamenti. confina questi Scoperto importano la tale quella Sequani piano, e i poiché li divide con Germani, fiume la dell'oceano verso gli loro per [1] esitazione fatto e ed dagli coi all'apparenza essi i troppo Di della timidi fiume avrebbero Reno, reso inferiore affacciano i raramente nostri molto dai soldati Gallia Belgi più Belgi. lingua, pronti e a fino Reno, combattere in e estende anche si tra sentivano tra i le che delle frasi divisa di essi tutti altri che guerra abitano non fiume bisognava il gli aspettava per troppo tendono i ad è guarda andare a e contro il sole gli anche accampamenti, tengono e spronati dal abitano i e Galli. suoi, del mentre che tutti con del lo gli Aquitani, desideravano, vicini dividono si nella quasi diresse Belgi agli quotidiane, lingua accampamenti. quelle civiltà
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!03!liber_iii/24.lat

[degiovfe] - [2019-03-09 10:24:37]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile