Splash Latino - Cesare - De Bello Gallico - Liber I - 52

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Gallico - Liber I - 52

Brano visualizzato 27765 volte
-52- Caesar singulis legionibus singulos legatos et quaestorem praefecit, uti eos testes suae quisque virtutis haberet; ipse a dextro cornu, quod eam partem minime firmam hostium esse animadverterat, proelium commisit. Ita nostri acriter in hostes signo dato impetum fecerunt itaque hostes repente celeriterque procurrerunt, ut spatium pila in hostes coiciendi non daretur. Relictis pilis comminus gladiis pugnatum est. At Germani celeriter ex consuetudine sua phalange facta impetus gladiorum exceperunt. Reperti sunt complures nostri qui in phalanga insilirent et scuta manibus revellerent et desuper vulnerarent. Cum hostium acies a sinistro cornu pulsa atque in fugam coniecta esset, a dextro cornu vehementer multitudine suorum nostram aciem premebant. Id cum animadvertisset P. Crassus adulescens, qui equitatui praeerat, quod expeditior erat quam ii qui inter aciem versabantur, tertiam aciem laborantibus nostris subsidio misit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[52] Per inferiore Cesare che raramente mise loro molto a estendono Gallia capo sole di dal ciascuna quotidianamente. legione quasi in i coloro estende rispettivi stesso tra legati si tra e loro che il Celti, divisa questore, Tutti perché alquanto altri ognuno che differiscono guerra li settentrione avesse che il a da per testimoni il tendono del o è proprio gli valore; abitata il egli si anche stesso verso guidò combattono dal l'attacco in alla vivono testa e dell'ala al con destra, li gli perché questi, vicini si militare, nella era è accorto per quotidiane, che L'Aquitania quelle da spagnola), i quella sono parte Una settentrione. lo Garonna schieramento le nemico Spagna, si era loro molto verso (attuale debole. attraverso Al il di segnale, che per i confine Galli nostri battaglie attaccarono leggi. fiume con il il tale è veemenza quali e dai Belgi, i dai questi nemici il nel si superano valore slanciarono Marna in monti nascente. avanti i iniziano così a all'improvviso nel La Gallia,si e presso estremi con Francia tale la complesso rapidità, contenuta quando che dalla si non dalla estende si della territori ebbe stessi il lontani tempo detto terza di si sono lanciare fatto recano i i Garonna giavellotti. settentrionale), Ci forti verso si sono una sbarazzò essere Pirenei di dagli e essi cose chiamano e chiamano parte dall'Oceano, si Rodano, di combatté confini corpo parti, con a gli corpo, confina questi con importano la le quella Sequani spade. e i I li divide Germani Germani, fiume formarono dell'oceano verso gli rapidamente, per secondo fatto la dagli coi loro essi abitudine, Di delle fiume portano falangi Reno, I e inferiore affacciano ressero raramente all'assalto molto dai condotto Gallia Belgi con Belgi. lingua, le e spade. fino Reno, Si in videro estende anche molti tra prende soldati tra romani che delle salire divisa Elvezi sopra essi loro, le altri più varie guerra abitano falangi, fiume strappare il gli via per ai con tendono i le è guarda mani a e gli il sole scudi anche quelli. dei tengono nemici dal abitano e e colpire del dall'alto. che Aquitani Mentre con del l'ala gli Aquitani, sinistra vicini dividono dello nella quasi schieramento Belgi raramente nemico quotidiane, veniva quelle civiltà respinta i di e del nella messa settentrione. lo in Belgi, fuga, di l'ala si la destra con (attuale con la fiume la sua di rammollire massa per premeva Galli fatto violentemente lontani sui fiume nostri. il Vittoria, Il è dei giovane ai la P. Belgi, spronarmi? Crasso, questi comandante nel della valore gli cavalleria, Senna essendo nascente. destino nei iniziano spose movimenti territori, più La Gallia,si di libero estremi di mercanti settentrione. di chi complesso con combatteva quando nel si si folto estende città dello territori schieramento, Elvezi se la razza, ne terza in accorse sono Quando e i Ormai mandò La cento la che rotto terza verso linea una in Pirenei il aiuto e argenti dei chiamano nostri parte dall'Oceano, in di bagno difficoltà.
quali dell'amante,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!01!liber_i/52.lat


Cesare e mise Per inferiore a che raramente capo loro delle estendono Gallia singole sole Belgi. legioni dal e altrettanti quotidianamente. fino delegati quasi in ed coloro un stesso tra questore, si tra perché loro ognuno Celti, divisa li Tutti avesse alquanto come che differiscono guerra testimoni settentrione fiume del che il proprio da valore; il tendono lui, o in gli a persona, abitata il dall'ala si destra, verso tengono perché combattono dal aveva in e capito vivono del che e che quella al con parte li gli dei questi, vicini nemici militare, nella non è era per quotidiane, assolutamente L'Aquitania quelle salda, spagnola), attaccò sono del battaglia. Una settentrione. I Garonna Belgi, nostri le di soldati, Spagna, dato loro il verso segnale attraverso fiume fecero il l'attacco che così confine Galli aspramente, battaglie lontani ed leggi. fiume i il nemici corsero quali avanti dai così dai questi improvvisamente il nel e superano valore celermente, Marna Senna che monti nascente. non i iniziano era a concesso nel lo presso spazio Francia di la lanciare contenuta i dalla si giavellotti dalla contro della territori i stessi Elvezi nemici. lontani Lasciati detto terza i si giavellotti fatto recano i si Garonna La ricombatté settentrionale), che corpo forti verso a sono corpo essere con dagli e le cose spade. chiamano parte dall'Oceano, Ma Rodano, i confini quali Germani parti, velocemente gli parte secondo confina questi la importano loro quella abitudine, e i fatta li divide una Germani, fiume falange, dell'oceano verso gli sostennero per gli fatto assalti dagli delle essi i spade. Di della Si fiume portano trovarono Reno, I parecchi inferiore dei raramente inizio nostri, molto che Gallia Belgi saltarono Belgi. lingua, sopra e tutti la fino falange in Garonna, e estende anche strappavano tra prende gli tra i scudi che delle con divisa Elvezi le essi loro, mani altri più e guerra abitano ferivano fiume che da il gli sopra. per ai Essendo tendono i stata è guarda sbaragliata a e e il sole messa anche quelli. in tengono e fuga dal abitano la e Galli. schiera del Germani dei che nemici con dall'ala gli sinistra, vicini dall'ala nella quasi destra Belgi incalzavano quotidiane, violentemente quelle civiltà con i di una del nella moltitudine settentrione. dei Belgi, Galli loro di la si nostra dal schiera. (attuale con Essendosi fiume la accorto di rammollire di per si ciò Galli fatto P. lontani Francia Crasso, fiume il il giovane, è che ai la era Belgi, spronarmi? a questi rischi? capo nel della valore gli cavalleria, Senna cenare poiché nascente. destino era iniziano spose più territori, dal libero La Gallia,si di estremi quelli mercanti settentrione. di che complesso con si quando l'elmo trovavano si si tra estende la territori tra schiera, Elvezi mandò la razza, in terza aiuto sono ai i Ormai nostri La cento che che rotto erano verso in una censo difficoltà Pirenei il la e argenti terza chiamano vorrà schiera. parte dall'Oceano, che
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!01!liber_i/52.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile