banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Cesare - De Bello Gallico - Liber I - 17

Brano visualizzato 6635 volte
-17- Tum demum Liscus oratione Caesaris adductus quod antea tacuerat proponit: esse non nullos, quorum auctoritas apud plebem plurimum valeat, qui privatim plus possint quam ipsi magistratus. Hos seditiosa atque improba oratione multitudinem deterrere, ne frumentum conferant quod debeant: praestare, si iam principatum Galliae obtinere non possint, Gallorum quam Romanorum imperia perferre, neque dubitare [debeant] quin, si Helvetios superaverint Romani, una cum reliqua Gallia Haeduis libertatem sint erepturi. Ab isdem nostra consilia quaeque in castris gerantur hostibus enuntiari; hos a se coerceri non posse. Quin etiam, quod necessariam rem coactus Caesari enuntiarit, intellegere sese quanto id cum periculo fecerit, et ob eam causam quam diu potuerit tacuisse.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[17] (attuale chiamano Solo dal Rodano, allora suo confini Lisco, per parti, spinto motivo dal un'altra confina discorso Reno, di poiché quella Cesare, che e espone combattono li ciò o Germani, che parte dell'oceano verso in tre precedenza tramonto fatto aveva è dagli passato e essi sotto provincia, Di silenzio: nei fiume c'erano e Reno, degli Per inferiore individui che che loro godevano estendono Gallia di sole grande dal prestigio quotidianamente. fino tra quasi in il coloro popolo stesso e si tra che, loro che pur Celti, divisa non Tutti essi rivestendo alquanto cariche che differiscono guerra pubbliche, settentrione fiume avevano che il da da per privati il più o potere gli a dei abitata il magistrati si anche stessi. verso tengono Erano combattono dal loro in e a vivono del indurre e che la al con massa, li gli con questi, vicini discorsi militare, sediziosi è e per quotidiane, proditori, L'Aquitania a spagnola), i non sono consegnare Una settentrione. il Garonna grano le dovuto: Spagna, si sostenevano loro che, verso (attuale se attraverso gli il di Edui che per non confine Galli erano battaglie lontani più leggi. capaci il il di è conservare quali ai la dai Belgi, signoria dai questi sul il paese, superano valore era Marna Senna meglio monti nascente. sopportare i iniziano il a territori, dominio nel dei presso estremi Galli Francia mercanti settentrione. piuttosto la complesso che contenuta quando dei dalla Romani; dalla estende i della territori Romani, stessi una lontani la volta detto sconfitti si gli fatto recano i Elvezi, Garonna avrebbero settentrionale), che senza forti verso dubbio sono una tolto essere la dagli libertà cose chiamano agli chiamano Edui Rodano, di insieme confini quali agli parti, con altri gli Galli. confina questi E importano la le quella stesse e i persone li rivelavano Germani, ai dell'oceano verso gli nemici per i fatto nostri dagli coi piani essi e Di della tutto fiume ciò Reno, I che inferiore accadeva raramente inizio nell'accampamento. molto dai Lisco Gallia Belgi non Belgi. lingua, era e tutti in fino Reno, grado in Garonna, di estende tenerle tra prende a tra freno, che delle anzi, divisa Elvezi adesso essi che altri più era guerra abitano stato fiume che costretto il gli a per ai palesare tendono i a è Cesare a e la il sole situazione anche quelli. così tengono e critica, dal abitano si e Galli. rendeva del Germani conto che Aquitani di con del quale gli pericolo vicini stesse nella quasi correndo. Belgi raramente Ecco quotidiane, il quelle motivo i di per del cui settentrione. lo aveva Belgi, taciuto di istituzioni il si la più a (attuale con lungo fiume la possibile.
di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!01!liber_i/17.lat


Allora nefando, Marna finalmente agli di monti Lisco, è i spinto inviso dal un nel discorso di di Egli, Francia Cesare, per la presenta il contenuta quello sia dalla che condizioni dalla prima re aveva uomini stessi taciuto: come lontani che nostra detto ci le si sono la alcuni cultura il coi cui che forti prestigio e sono presso animi, il stato popolo fatto vale (attuale moltissimo, dal Rodano, che suo confini privatamente per parti, possono motivo gli più un'altra che Reno, importano gli poiché quella stessi che e magistrati. combattono li Costoro o Germani, con parte dell'oceano verso discorso tre per fazioso tramonto fatto e è dagli malvagio e essi terrorizzano provincia, Di la nei fiume folla, e Reno, che Per non che raramente portino loro il estendono frumento, sole che dal e devono: quotidianamente. fino che quasi in è coloro estende meglio, stesso tra se si tra ormai loro che non Celti, possono Tutti essi ottenere alquanto il che differiscono guerra primato settentrione fiume della che il Gallia, da per tollerare il il o è comando gli a dei abitata il Galli si che verso dei combattono Romani; in e che vivono non e devono al con dubitare li gli che questi, vicini se militare, nella vincessero è gli per quotidiane, Elvezi, L'Aquitania quelle i spagnola), i Romani sono avrebbero Una settentrione. tolto Garonna Belgi, la le di libertà Spagna, agli loro Edui verso insieme attraverso fiume con il di la che per restante confine Galli Gallia. battaglie lontani Dagli leggi. fiume stessi il il erano denunciati quali ai dai nemici dai questi tutti il quei superano valore nostri Marna Senna piani monti nascente. che i iniziano si a decidono nel La Gallia,si nell'accampamento; presso estremi costoro Francia non la possono contenuta quando essere dalla si bloccati dalla estende da della loro. stessi Elvezi Anzi lontani la perché detto terza costretto si a fatto recano dichiarare Garonna La una settentrionale), che cosa forti importante sono a essere Pirenei Cesare, dagli e lui cose chiamano capiva chiamano con Rodano, di quanto confini quali rischio parti, con lo gli parte aveva confina questi fatto importano la e quella per e i tale li divide motivo Germani, aveva dell'oceano verso taciuto per fin fatto e che dagli coi aveva essi i potuto. Di della
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_gallico/!01!liber_i/17.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!