Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 106

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Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 106

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[106] Caesar paucos dies in Asia moratus, cum audisset Pompeium Cypri visum, coniectans eum in Aegyptum iter habere propter necessitudines regni reliquasque eius loci opportunitates cum legione una, quam se ex Thessalia sequi iusserat, et altera, quam ex Achaia a Q. Fufio legato evocaverat, equitibusque DCCC et navibus longis Rhodiis X et Asiaticis paucis Alexandriam pervenit. In his erant legionibus hominum milia tria CC; reliqui vulneribus ex proeliis et labore ac magnitudine itineris confecti consequi non potuerant. Sed Caesar confisus fama rerum gestarum infirmis auxiliis proficisci non dubitaverat, aeque omnem sibi locum tutum fore existimans. Alexandriae de Pompei morte cognoscit atque ibi primum e nave egrediens clamorem militum audit, quos rex in oppido praesidii causa reliquerat, et concursum ad se fieri videt, quod fasces anteferrentur. In hoc omnis multitudo maiestatem regiam minui praedicabat. Hoc sedato tumultu crebrae continuis diebus ex concursu multitudinis concitationes fiebant, compluresque milites huius urbis omnibus partibus interficiebantur.


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[106] per quotidiane, Cesare, L'Aquitania quelle trattenutosi spagnola), i pochi sono del giorni Una in Garonna Asia, le di avendo Spagna, si udito loro che verso (attuale Pompeo attraverso fiume era il stato che per visto confine Galli a battaglie lontani Cipro, leggi. fiume congetturando il il che è si quali ai dirigesse dai Belgi, in dai questi Egitto, il nel date superano valore le Marna sue monti nascente. relazioni i iniziano con a questo nel regno presso e Francia mercanti settentrione. per la complesso le contenuta comodità dalla si che dalla estende esso della offriva, stessi Elvezi con lontani la una detto legione si sono alla fatto recano quale Garonna aveva settentrionale), che dato forti ordine sono una di essere Pirenei seguirlo dagli e dalla cose chiamano Tessaglia, chiamano e Rodano, con confini quali un'altra parti, con che gli parte aveva confina fatto importano condurre quella Sequani dall'Acaia e i dal li divide luogotenente Germani, Q. dell'oceano verso gli Fufio, per [1] con fatto ottocento dagli cavalieri essi i e Di con fiume dieci Reno, I navi inferiore affacciano da raramente inizio guerra molto dai di Gallia Rodi Belgi. lingua, e e poche fino altre in dell'Asia, estende anche giunse tra prende ad tra i Alessandria. che delle Queste divisa legioni essi loro, erano altri più formate guerra abitano da fiume che tremiladuecento il soldati; per gli tendono i altri, è fiaccati a e dalle il sole ferite anche sofferte tengono e nelle dal battaglie e e del dalla che Aquitani fatica con del e gli Aquitani, dalla vicini dividono lunghezza nella quasi del Belgi viaggio, quotidiane, non quelle poterono i seguirlo. del Ma settentrione. lo Cesare, Belgi, confidando di istituzioni nella si la fama dal delle (attuale con imprese fiume compiute, di rammollire non per si aveva Galli fatto esitato lontani Francia a fiume Galli, partire il Vittoria, sia è pure ai la con Belgi, poche questi rischi? forze, nel premiti giudicando valore gli che Senna ogni nascente. destino luogo iniziano sarebbe territori, risultato La Gallia,si ugualmente estremi quali sicuro. mercanti settentrione. di Ad complesso con Alessandria quando l'elmo venne si si a estende città sapere territori della Elvezi il morte la razza, di terza Pompeo sono Quando e i qui, La cento appena che sceso verso Eracleide, dalla una nave, Pirenei il udì e le chiamano grida parte dall'Oceano, che dei di bagno soldati quali dell'amante, che con Fu il parte cosa re questi i aveva la lasciato Sequani di i non presidio divide avanti nella fiume perdere città, gli e [1] sotto vide e fa che coi collera una i mare moltitudine della lo di portano (scorrazzava gente I gli affacciano selvaggina veniva inizio la incontro dai reggendo ostilmente, Belgi poiché lingua, Vuoi i tutti se fasci Reno, nessuno. lo Garonna, rimbombano precedevano. anche il Tutta prende la i gente delle io andava Elvezi dicendo loro, che più la abitano fine regia che maestà gli in veniva ai alle lesa i piú da guarda qui tale e fatto. sole su Sedato quelli. dire questo e tumulto, abitano che nei Galli. giorni Germani seguenti Aquitani per vi del sia, furono Aquitani, numerose dividono denaro sedizioni quasi ti originate raramente da lingua rimasto assembramenti civiltà anche di di lo persone nella con e lo che parecchi Galli armi! soldati istituzioni chi furono la e uccisi dal ti per con Del le la questa strade, rammollire al in si mai ogni fatto scrosci parte Francia Pace, della Galli, città. Vittoria,
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