Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 103

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 103

Brano visualizzato 40587 volte
[103] Quibus cognitis rebus Pompeius deposito adeundae Syriae consilio pecunia societatis sublata et a quibusdam privatis sumpta et aeris magno pondere ad militarem usum in naves imposito duobusque milibus hominum armatis, partim quos ex familiis societatum delegerat, partim a negotiatoribus coegerat, quosque ex suis quisque ad hanc rem idoneos existimabat, Pelusium pervenit. Ibi casu rex erat Ptolomaeus, puer aetate, magnis copiis cum sorore Cleopatra bellum gerens, quam paucis ante mensibus per suos propinquos atque amicos regno expulerat; castraque Cleopatrae non longo spatio ab eius castris distabant. Ad eum Pompeius misit, ut pro hospitio atque amicitia patris Alexandria reciperetur atque illius opibus in calamitate tegeretur. Sed qui ab eo missi erant, confecto legationis officio liberius cum militibus regis colloqui coeperunt eosque hortari, ut suum officium Pompeio praestarent, neve eius fortunam despicerent. In hoc erant numero complures Pompei milites, quos ex eius exercitu acceptos in Syria Gabinius Alexandriam traduxerat belloque confecto apud Ptolomaeum, patrem pueri, reliquerat.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[103] combattono dal Pompeo, in venuto vivono del a e conoscenza al di li gli questi questi, vicini fatti, militare, abbandonato è Belgi il per quotidiane, piano L'Aquitania quelle di spagnola), i raggiungere sono la Una settentrione. Siria, Garonna Belgi, preso le di del Spagna, si denaro loro dagli verso (attuale appaltatori attraverso e il chiestone che per altro confine a battaglie lontani prestito leggi. fiume ad il alcuni è privati, quali caricata dai Belgi, sulle dai questi navi il una superano valore grande Marna Senna quantità monti di i iniziano bronzo a territori, per nel La Gallia,si uso presso militare, Francia mercanti settentrione. armati la complesso duemila contenuta uomini, dalla si in dalla parte della territori scelti stessi Elvezi fra lontani la i detto terza servi si sono degli fatto recano appaltatori, Garonna La in settentrionale), parte forti raccolti sono una dai essere Pirenei mercanti, dagli e quelli cose che chiamano parte dall'Oceano, ciascun Rodano, di mercante confini quali riteneva parti, idonei gli a confina questi questo importano scopo, quella Sequani giunse e i a li divide Pelusio. Germani, fiume Qui dell'oceano verso gli vi per [1] era fatto per dagli coi caso essi i il Di della re fiume portano Tolomeo, Reno, appena inferiore affacciano fanciullo, raramente inizio che molto dai con Gallia Belgi truppe Belgi. lingua, imponenti e tutti stava fino Reno, combattendo in Garonna, contro estende anche la tra prende sorella tra i Cleopatra, che delle che divisa pochi essi loro, mesi altri più prima guerra abitano aveva fiume che scacciata il gli dal per regno tendono i su è guarda istigazione a e di il sole amici anche quelli. e tengono e parenti. dal abitano L'accampamento e Galli. di del Germani Cleopatra che Aquitani non con del distava gli Aquitani, molto vicini dal nella suo. Belgi raramente Pompeo quotidiane, lingua mandò quelle legati i di a del nella Tolomeo settentrione. lo per Belgi, Galli chiedergli, di istituzioni in si la nome dal dell'ospitalità (attuale con e fiume la dell'amicizia di rammollire del per si padre, Galli fatto di lontani Francia accoglierlo fiume Galli, in il Alessandria è dei e ai la proteggerlo Belgi, spronarmi? nella questi rischi? disgrazia nel premiti con valore gli le Senna cenare sue nascente. destino forze. iniziano Ma territori, dal gli La Gallia,si di ambasciatori estremi quali che mercanti settentrione. di erano complesso stati quando l'elmo mandati si si da estende città Pompeo, territori tra portato Elvezi il a la termine terza in l'incarico, sono cominciarono i Ormai a La cento parlare che rotto alquanto verso Eracleide, liberamente una censo con Pirenei il i e soldati chiamano vorrà del parte dall'Oceano, re di bagno e quali a con Fu esortarli parte cosa a questi i prestare la nudi il Sequani che loro i aiuto divide avanti a fiume perdere Pompeo gli di e [1] a e non coi abbandonarlo i mare nella della sua portano sorte. I Fra affacciano selvaggina quelli inizio la vi dai reggendo erano Belgi di parecchi lingua, Vuoi ex tutti se soldati Reno, nessuno. di Garonna, rimbombano Pompeo, anche dal prende eredita cui i suo esercito delle io Gabinio Elvezi li loro, devi aveva più ascoltare? non accolti abitano fine in che Gillo Siria gli in e ai alle poi i condotti guarda in e lodata, sigillo Alessandria sole su e, quelli. dire terminata e al la abitano che guerra, Galli. giunto lasciati Germani Èaco, presso Aquitani Tolomeo, del padre Aquitani, mettere del dividono fanciullo. quasi ti
raramente
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_civili/!03!liber_iii/103.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile