Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 87

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Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 87

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[87] Hunc Labienus excepit et, cum Caesaris copias despiceret, Pompei consilium summis laudibus efferret, " noli," inquit, "existimare, Pompei, hunc esse exercitum, qui Galliam Germaniamque devicerit. Omnibus interfui proeliis neque temere incognitam rem pronuntio. Perexigua pars illius exercitus superest; magna pars deperiit, quod accidere tot proeliss fuit necesse, multos autumni pestilentia in Italia consumpsit, multi domum discesserunt, multi sunt relicti in continenti. An non audistis ex eis, qui per causam valetudinis remanserunt, cohortes esse Brundisi factas? Hae copiae, quas videtis, ex dilectibus horum annorum in citeriore Gallia sunt refectae, et plerique sunt ex coloniis Transpadanis. Ac tamen quod fuit roboris duobus proeliis Dyrrachinis interiit." Hace cum dixisset, iuravit se nisi victorem in castra non reversurum reliquosque, ut idem facerent, hortatus est. Hoc laudans Pompeius idem iuravit; nec vero ex reliquis fuit quisquam, qui iurare dubitaret. Haec cum facta sunt in consilio, magna spe et laetitia omnium discessum est; ac iam animo victoriam praecipiebant, quod de re tanta et a tam perito imperatore nihil frustra confirmari videbatur.


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[87] dai Belgi, Dopo dai questi di il nel lui superano prese Marna Senna la monti nascente. parola i iniziano Labieno a territori, e, nel La Gallia,si guardando presso estremi le Francia mercanti settentrione. truppe la di contenuta quando Cesare, dalla si portando dalla alle della territori stelle stessi Elvezi il lontani progetto detto di si Pompeo, fatto recano disse: Garonna La "Non settentrionale), che credere, forti o sono una Pompeo, essere che dagli questo cose sia chiamano l'esercito Rodano, che confini quali ha parti, vinto gli parte la confina Gallia importano la e quella la e i Germania. li divide In Germani, tutte dell'oceano verso quelle per [1] battaglie fatto e fui dagli coi presente essi e Di della non fiume portano espongo Reno, alla inferiore affacciano leggera raramente inizio una molto cosa Gallia Belgi sconosciuta. Belgi. lingua, Una e tutti piccola fino Reno, parte in Garonna, di estende anche quell'esercito tra prende sopravvive, tra la che delle maggior divisa parte essi loro, è altri più andata guerra abitano perduta, fiume cosa il gli che per ai fu tendono i inevitabile è guarda che a e accadesse il in anche quelli. tanti tengono combattimenti, dal la e Galli. pestilenza del Germani autunnale che Aquitani ha con consumato gli Aquitani, molti vicini (veterani) nella in Belgi Italia, quotidiane, molti quelle civiltà sono i di andati del nella a settentrione. lo casa; Belgi, molti di sono si rimasti dal sul (attuale con continente. fiume la O di non per si avete Galli fatto sentito lontani Francia da fiume Galli, quelli il Vittoria, che è dei sono ai la rimasti Belgi, spronarmi? a questi causa nel di valore gli una Senna cenare malattia nascente. destino che iniziano spose le territori, coorti La Gallia,si sono estremi quali state mercanti settentrione. reclutate complesso con a quando l'elmo Brindisi? si si Queste estende città truppe territori tra che Elvezi vedete la razza, ora, terza sono sono costituite i Ormai con La nuove che rotto leve verso Eracleide, di una censo questi Pirenei il anni e argenti (raccolte) chiamano nella parte dall'Oceano, che Gallia di bagno Citeriore quali dell'amante, e con sono parte cosa per questi i la la nudi maggior Sequani parte i non da divide avanti colonie fiume perdere transpadane. gli di E [1] sotto tuttavia e fa ciò coi collera che i mare nell'esercito della lo vi portano fu I di affacciano forza inizio la perì dai con Belgi due lingua, Vuoi battaglie tutti se a Reno, Durazzo". Garonna, rimbombano Dopo anche aver prende eredita detto i suo ciò, delle io giurò Elvezi che loro, non più ascoltare? non sarebbe abitano fine ritornato che Gillo nell'accampamento gli in se ai alle non i piú da guarda vincitore, e lodata, sigillo ed sole su esortò quelli. gli e al altri abitano che a Galli. giunto fare Germani lo Aquitani per stesso. del sia, Pompeo Aquitani, mettere lodando dividono ciò quasi ti giurò raramente lo lo lingua stesso; civiltà e di lo in nella con verità lo che non Galli vi istituzioni chi fu la nessuno dal ti degli con Del altri la che rammollire al esitasse si mai a fatto scrosci giurare. Francia Pace, Dopo Galli, fanciullo, aver Vittoria, i fatto dei queste la cose spronarmi? vuoi nell'assemblea, rischi? gli ci premiti c'è si gli moglie ritirò cenare o (nelle destino tende) spose della con dal o aver grande di tempio speranza quali lo e di felicità; con ci e l'elmo già si nell'animo città si pregustavano tra la il elegie vittoria, razza, perché poiché in sembrava Quando che Ormai la non cento malata fossero rotto porta rincorati Eracleide, ora invano censo stima in il piú una argenti materia vorrà in tanto che giorni importante bagno e dell'amante, spalle da Fu Fede un cosa contende generale i Tigellino: tanto nudi voce esperto. che
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