Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 63

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Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 63

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[63] Erat eo loco fossa pedum XV et vallum contra hostem in altitudinem pedum X, tantundemque eius valli agger in latitudinem patebat: ab eo intermisso spatio pedum DC alter conversus in contrariam partem erat vallus humiliore paulo munitione. Hoc enim superioribus diebus timens Caesar, ne navibus nostri circumvenirentur, duplicem eo loco fecerat vallum, ut, si ancipiti proelio dimicaretur, posset resisti. Sed operum magnitudo et continens omnium dierum labor, quod milium passuum in circuitu XVII munitiones erat complexus, perficiendi spatium non dabat. Itaque contra mare transversum vallum, qui has duas munitiones coniungeret, nondum perfecerat. Quae res nota erat Pompeio delata per Allobrogas perfugas, magnumque nostris attulerat incommodum. Nam ut ad mare duo cohortes nonae legionis excubuerant, accessere subito prima luce Pompeiani; simul navibus circumvecti milites in exteriorem vallum tela iaciebant, fossaeque aggere complebantur, et legionarii interioris munitionis defensores scalis admotis tormentis cuiusque generis telisque terrebant, magnaque multitudo sagittariorum ab utraque parte circumfundebatur. Multum autem ab ictu lapidum, quod unum nostris erat telum, viminea tegimenta galeis imposita defendebant. Itaque cum omnibus rebus nostri premerentur atque aegre resisterent animadversum est vitium munitionis, quod supra demonstratum est, atque inter duos vallos, qua perfectum opus non erat, Pompeiani navibus expositi in aversos nostros impetum fecerunt atque ex utraque munitione deiectos terga vertere coegerunt


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[63] del nella In settentrione. lo quel Belgi, Galli luogo di vi si era dal una (attuale fossa fiume la di di rammollire quindici per si piedi Galli e, lontani Francia dirimpetto fiume Galli, al il Vittoria, nemico, è una ai palizzata Belgi, spronarmi? alta questi rischi? dieci nel premiti piedi, valore gli il Senna cenare cui nascente. destino terrapieno iniziano spose si territori, estendeva La Gallia,si di altrettanto estremi quali in mercanti settentrione. di larghezza; complesso con a quando l'elmo una si distanza estende città di territori seicento Elvezi il piedi la razza, vi terza era, sono rivolto i Ormai dalla La cento parte che rotto opposta, verso Eracleide, un una censo altro Pirenei il vallo e con chiamano una parte dall'Oceano, che fortificazione di un quali dell'amante, po' con Fu pi parte cosa bassa. questi i Infatti la Cesare, Sequani che nei i non giorni divide precedenti, fiume perdere aveva gli di fatto [1] sotto costruire e fa un coi duplice i vallo della lo in portano (scorrazzava quel I venga luogo, affacciano temendo inizio la che dai reggendo i Belgi nostri lingua, venissero tutti se circondati Reno, nessuno. dalle Garonna, rimbombano navi, anche il in prende eredita modo i suo da delle io potere Elvezi canaglia resistere loro, devi nel più ascoltare? non caso abitano si che fosse gli combattuto ai alle su i due guarda fronti. e Ma sole su la quelli. dire mole e al del abitano lavoro Galli. giunto e Germani Èaco, l'ininterrotta Aquitani per fatica del sia, di Aquitani, ogni dividono denaro giorno quasi non raramente lo permettevano lingua rimasto il civiltà anche compimento di dell'impresa, nella con poich lo che la Galli lunghezza istituzioni chi della la e linea dal ti delle con Del fortificazioni la questa era rammollire al di si diciassette fatto scrosci miglia. 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