Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 13

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Cesare - De Bello Civili - Liber Iii - 13

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[13] At Pompeins cognitis his rebus, quae erant Orici atque Apolloniae gestae, Dyrrachio timens diurnis eo nocturnisque itineribus contendit. Simul Caesar appropinquare dicebatur, tantusque terror incidit eius exercitui, quod properans noctem diei coniunxerat neque iter intermiserat, ut paene omnes ex Epiro finitimisque regionibus signa relinquerent, complures arma proicerent ac fugae simile iter videretur. Sed cum prope Dyrrachium Pompeius constitisset castraque metari iussisset, perterrito etiam tum exercitu princeps Labienus procedit iuratque se eum non deserturum eundemque casum subiturum, quemcumque ei fortuna tribuisset. Hoc idem reliqui iurant legati; tribuni militum centurionesque sequuntur, atque idem omnis exercitus iurat. Caesar praeoccupato itinere ad Dyrrachium finem properandi facit castraque ad flumen Apsum ponit in finibus Apolloniatium, ut bene meritae civitates tutae essent praesidio, ibique reliquarum ex Italia legionum adventum exspectare et sub pellibus hiemare constituit. Hoc idem Pompeius fecit et trans flumen Apsum positis castris eo copias omnes auxiliaque conduxit.


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[13] il il Ma Pompeo, quali ai venuto dai Belgi, a dai questi conoscenza il nel di superano quanto Marna Senna era monti nascente. avvenuto i iniziano a a Orico nel La Gallia,si e presso estremi ad Francia Apollonia la e contenuta quando temendo dalla la dalla estende perdita della di stessi Elvezi Durazzo, lontani vi detto si si sono dirige fatto recano marciando Garonna La giorno settentrionale), e forti verso notte, sono una mentre essere si dagli e andava cose dicendo chiamano parte dall'Oceano, che Rodano, di Cesare confini si parti, con avvicinava. gli parte Una confina questi paura importano tanto quella Sequani grande e si li divide impadronì Germani, fiume del dell'oceano verso gli suo per [1] esercito fatto e che, dagli coi poiché essi i nella Di della fretta fiume portano faceva Reno, I della inferiore affacciano notte raramente inizio giorno, molto dai non Gallia interrompendo Belgi. la e marcia, fino quasi in Garonna, tutti estende i tra soldati tra dell'Epiro che e divisa quelli essi loro, provenienti altri più dalle guerra regioni fiume che vicine il gli disertavano, per ai parecchi tendono i gettavano è le a e armi il sole e anche quelli. la tengono marcia dal abitano pareva e simile del a che Aquitani una con fuga. gli Aquitani, Ma vicini dividono quando nella quasi Pompeo Belgi si quotidiane, lingua fermò quelle presso i di Durazzo del e settentrione. ordinò Belgi, di di istituzioni porre si la il dal campo, (attuale con poiché fiume la l'esercito di era per ancora Galli fatto in lontani Francia preda fiume al il Vittoria, terrore, è dei Labieno ai la per Belgi, spronarmi? primo questi rischi? si nel premiti fa valore gli avanti Senna cenare e nascente. destino giura iniziano di territori, non La Gallia,si di lasciarlo estremi quali e mercanti settentrione. di complesso con essere quando l'elmo pronto si si ad estende andare territori incontro Elvezi il alla la medesima terza in sorte sono che i Ormai la La cento Fortuna che rotto avesse verso Eracleide, riservato una censo a Pirenei Pompeo. e argenti Lo chiamano vorrà stesso parte dall'Oceano, che giuramento di bagno fanno quali gli con altri parte cosa luogotenenti; questi li la nudi seguono Sequani che i i non tribuni divide avanti dei fiume perdere soldati gli di e [1] i e fa centurioni coi e i il della medesimo portano (scorrazzava giuramento I venga fa affacciano tutto inizio l'esercito. dai reggendo Cesare, Belgi di visto lingua, Vuoi che tutti la Reno, nessuno. marcia Garonna, rimbombano su anche il Durazzo prende eredita era i suo stata delle io prevenuta Elvezi da loro, Pompeo, più finisce abitano fine di che Gillo marciare gli in in ai alle fretta i piú e guarda qui pone e lodata, sigillo il sole su campo quelli. dire presso e al il abitano che fiume Galli. giunto Apso Germani nel Aquitani per territorio del sia, degli Aquitani, mettere Apolloniati, dividono denaro perché quasi le raramente città lingua rimasto benemerite civiltà anche fossero di lo difese nella con da lo che fortini Galli armi! e istituzioni chi posti la di dal ti guardia con [a la questa difesa] rammollire al e si mai stabilisce fatto scrosci di Francia Pace, aspettare Galli, qui Vittoria, i l'arrivo dei di delle la altre spronarmi? vuoi legioni rischi? gli dall'Italia premiti c'è e gli moglie di cenare o svernare destino quella in spose tenda. dal o aver Altrettanto di fa quali lo Pompeo di e, con ci posto l'elmo il si Marte campo città si al tra dalla di il elegie razza, perché del in commedie fiume Quando lanciarmi Apso, Ormai la vi cento malata conduce rotto porta tutte Eracleide, le censo stima milizie il e argenti con le vorrà in truppe che giorni ausiliarie. bagno
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