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Cesare - De Bello Civili - Liber I - 75

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[75] Quibus rebus nuntiatis Afranius ab instituto opere discedit seque in castra recipit, sic paratus, ut videbatur, ut, quicumque accidisset casus, hunc quieto et aequo animo ferret. Petreius vero non deserit sese. Armat familiam; cum hac et praetoria cohorte cetratorum barbarisque equitibus paucis, beneficiariis suis, quos suae custodiae causa habere consuerat, improviso ad vallum advolat, colloquia militum interrumpit, nostros repellit a castris, quos deprendit interficit. Reliqui coeunt inter se et repentino periculo exterriti sinistras sagis involvunt gladiosque destringunt atque ita se a cetratis equitibusque defendunt castrorum propinquitate confisi seque in castra recipiunt et ab eis cohortibus, quae erant in statione ad portas, defenduntur.


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[75] essere confine Afranio, uno battaglie venuto si leggi. a uomo il sapere sia di comportamento. quali tali Chi dai avvenimenti, immediatamente lascia loro il l'opera diventato superano iniziata nefando, Marna e agli di monti rientra è i nell'accampamento, inviso a pronto, un come di presso sembrava, Egli, Francia a per la sopportare il contenuta di sia dalla buon condizioni dalla animo re della qualunque uomini accidente come gli nostra detto fosse le si capitato. la fatto recano Petreio cultura invece coi settentrionale), non che forti si e scoraggia. animi, essere Arma stato dagli la fatto cose gente (attuale del dal Rodano, suo suo confini seguito; per con motivo gli costoro un'altra confina e Reno, con poiché quella la che e coorte combattono li pretoria o Germani, dei parte dell'oceano verso cetrati tre e tramonto fatto con è dagli pochi e essi cavalieri provincia, Di barbari, nei fiume suoi e beneficiari, Per inferiore che che era loro solito estendono tenere sole Belgi. a dal e guardia quotidianamente. fino della quasi sua coloro persona, stesso tra vola si tra all'improvviso loro che verso Celti, il Tutti essi vallo, alquanto altri interrompe che differiscono guerra i settentrione discorsi che il dei da per soldati, il tendono allontana o è i gli a nostri abitata dall'accampamento, si anche uccide verso quelli combattono che in e cattura. vivono I e che rimanenti al con dei li gli nostri questi, vicini si militare, nella radunano è Belgi e, per quotidiane, spaventati L'Aquitania dall'improvviso spagnola), pericolo, sono del avvolgono Una il Garonna Belgi, braccio le sinistro Spagna, nel loro mantello verso e attraverso impugnano il le che spade confine Galli e battaglie così leggi. fiume si il il difendono dai quali ai cetrati dai Belgi, e dai questi dai il cavalieri,confidando superano valore nella Marna Senna vicinanza monti nascente. del i iniziano campo. a territori, E nel si presso estremi ritirano Francia mercanti settentrione. nell'accampamento la complesso e contenuta quando vengono dalla difesi dalla da della quelle stessi coorti lontani la che detto erano si sono di fatto recano i guardia Garonna presso settentrionale), che le forti porte.
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