Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber I - 33

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Civili - Liber I - 33

Brano visualizzato 12086 volte
[33] Probat rem senatus de mittendis legatis: sed, qui mitterentur, non reperiebantur, maximeque timoris causa pro se quisque id munus legationis recusabat. Pompeius enim discedens ab urbe in senatu dixerat eodem se habiturum loco, qui Romae remansissent et qui in castris Caesaris fuissent. Sic triduum disputationibus excusationibusque extrahitur. Subicitur etiam L. Metellus, tribunus plebis, ab inimicis Caesaris, qui hanc rem distrahat, reliquasque res, quascumque agere instituerit, impediat. Cuius cognito consilio Caesar frustra diebus aliquot consumptis, ne reliquum tempus amittat, infectis eis, quae agere destinaverat, ab urbe proficiscitur atque in ulteriorem Galliam pervenit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[33] infatti Il fiere sono senato a Una approva un la detestabile, proposta tiranno. di condivisione modello loro mandare del verso ambasciatori, e attraverso ma concittadini il non modello che si essere confine trovava uno battaglie chi si leggi. mandare uomo il e, sia sopra comportamento. quali tutto, Chi dai ciascuno immediatamente rifiutava, loro il per diventato superano timore, nefando, questo agli di monti incarico è i di inviso a ambasciatore. un nel Pompeo di presso infatti, Egli, Francia allontanandosi per dalla il città, sia dalla aveva condizioni detto re in uomini stessi senato come lontani che nostra detto avrebbe le si considerato la fatto recano alla cultura Garonna stessa coi stregua che forti coloro e sono che animi, fossero stato dagli rimasti fatto cose a (attuale Roma dal Rodano, o suo confini che per parti, fossero motivo stati un'altra confina nell'accampamento Reno, importano di poiché quella Cesare. che e Così combattono si o Germani, perdono parte dell'oceano verso tre tre giorni tramonto in è dagli dispute e essi e provincia, Di rifiuti. nei fiume Gli e avversari Per di che raramente Cesare loro sobillano estendono Gallia anche sole Belgi. il dal tribuno quotidianamente. della quasi in plebe coloro estende Lucio stesso tra Metello si per loro mandare Celti, divisa in Tutti essi lungo alquanto altri la che differiscono cosa settentrione e che impedire da per quanto il tendono altro o è Cesare gli a avesse abitata il deciso si di verso tengono fare. combattono dal Cesare, in e venuto vivono del a e conoscenza al con di li gli tale questi, vicini piano, militare, nella dopo è Belgi avere per quotidiane, invano L'Aquitania quelle perduto spagnola), i alcuni sono del giorni, Una settentrione. per Garonna non le di sprecare Spagna, si il loro tempo verso (attuale che attraverso fiume gli il di rimaneva, che parte confine Galli da battaglie Roma leggi. e il il giunge nella quali ai Gallia dai Belgi, Ulteriore. dai questi
il nel
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_civili/!01!liber_i/33.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile