Splash Latino - Cesare - De Bello Civili - Liber I - 30

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cesare - De Bello Civili - Liber I - 30

Brano visualizzato 8981 volte
[30] Itaque in praesentia Pompei sequendi rationem omittit, in Hispaniam proficisci constituit: duumviris municipiorum omnium imperat, ut naves conquirant Brundisiumque deducendas curent. Mittit in Sardiniam cum legione una Valerium legatum, in Siciliam Curionem pro praetore cum legionibus duabus; eundem, cum Siciliam recepisset, protinus in Africam traducere exercitum iubet. Sardiniam obtinebat M. Cotta, Siciliam M. Cato; Africam sorte Tubero obtinere debebat. Caralitani, simul ad se Valerium mitti audierunt, nondum profecto ex Italia sua sponte Cottam ex oppido eiciunt. Ille perterritus, quod omnem provinciam consentire intellegebat, ex Sardinia in Africam profugit. Cato in Sicilia naves longas veteres reficiebat, novas civitatibus imperabat. Haec magno studio agebat. In Lucanis Brutiisque per legatos suos civium Romanorum delectus habebat, equitum peditumque certum numerum a civitatibus Siciliae exigebat. Quibus rebus paene perfectis adventu Curionis cognito queritur in contione sese proiectum ac proditum a Cn. Pompeio, qui omnibus rebus imparatissimis non necessarium bellum suscepisset et ab se reliquisque in senatu interrogatus omnia sibi esse ad bellum apta ac parata confirmavisset. Haec in contione questus ex provincia fugit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[30] dai Belgi, E dai così il per superano il Marna momento monti nascente. Cesare i iniziano tralascia a di nel La Gallia,si inseguire presso Pompeo; Francia mercanti settentrione. decide la complesso di contenuta quando partire dalla si alla dalla estende volta della territori della stessi Spagna; lontani ordina detto terza ai si sono duumviri fatto recano i di Garonna ogni settentrionale), che municipio forti verso di sono procurarsi essere Pirenei delle dagli e navi cose chiamano e chiamano parte dall'Oceano, farle Rodano, di pervenire confini a parti, Brindisi. gli parte Manda confina questi in importano la Sardegna quella Sequani con e i una li divide legione Germani, fiume il dell'oceano verso gli luogotenente per [1] Valerio, fatto e in dagli coi Sicilia essi il Di della propretore fiume Curione Reno, con inferiore affacciano tre raramente legioni; molto dai gli Gallia Belgi ordina, Belgi. non e tutti appena fino Reno, presa in Garonna, la estende anche Sicilia, tra prende di tra i trasportare che delle subito divisa Elvezi in essi loro, Africa altri l'esercito. guerra abitano M. fiume che Cotta il gli governava per la tendono Sardegna, è M. a e Catone il sole la anche Sicilia; tengono e l'Africa dal era e Galli. toccata del Germani in che Aquitani sorteggio con del a gli Aquitani, Tuberone. vicini dividono Gli nella quasi abitanti Belgi raramente di quotidiane, lingua Cagliari,di quelle civiltà propria i di iniziativa, del non settentrione. lo appena Belgi, seppero di istituzioni che si la da dal loro (attuale era fiume la stato di rammollire inviato per si Valerio, Galli fatto e lontani Francia prima fiume ancora il Vittoria, che è egli ai lasci Belgi, spronarmi? l'Italia, questi cacciano nel premiti dalla valore gli città Senna cenare Cotta. nascente. destino Costui, iniziano spose atterrito territori, dal perché La Gallia,si di capiva estremi quali che mercanti settentrione. di tutta complesso la quando l'elmo provincia si si la estende città pensava territori tra allo Elvezi il stesso la modo, terza in fugge sono Quando dalla i Sardegna La cento in che rotto Africa. verso Eracleide, In una censo Sicilia Pirenei Catone e argenti faceva chiamano riparare parte dall'Oceano, che vecchie di bagno navi quali dell'amante, da con Fu guerra, parte e questi ne la nudi richiedeva Sequani delle i nuove divide alle fiume città. gli di Lavorava [1] con e fa grande coi collera impegno. i mare In della lo Lucania portano e I nel affacciano selvaggina Bruzzio inizio la faceva dai reggendo leve Belgi di di lingua, Vuoi cittadini tutti romani Reno, tramite Garonna, i anche il suoi prende luogotenenti; i suo esigeva delle dalle Elvezi canaglia città loro, della più Sicilia abitano fine un che Gillo certo gli in numero ai di i piú cavalieri guarda qui e e lodata, sigillo fanti. sole su Quando quelli. dire queste e al operazioni abitano che erano Galli. giunto quasi Germani compiute, Aquitani Catone, del sia, venuto Aquitani, mettere a dividono denaro conoscenza quasi ti dell'arrivo raramente di lingua Curione, civiltà anche in di lo una nella con adunanza lo che pubblica Galli armi! si istituzioni chi lamenta la e di dal ti essere con Del stato la questa abbandonato rammollire al e si mai tradito fatto scrosci da Francia Pace, Cn. Galli, Pompeo Vittoria, i che, dei di senza la alcun spronarmi? preparativo, rischi? gli aveva premiti c'è intrapreso gli moglie senza cenare necessità destino quella una spose della guerra dal o aver e, di tempio alle quali lo sue di in domande con ci e l'elmo le a si Marte quelle città si del tra dalla senato, il aveva razza, perché assicurato in commedie di Quando avere Ormai la preparato cento malata e rotto porta predisposto Eracleide, ora tutto censo stima all'uopo. il piú Dopo argenti essersi vorrà in così che giorni lamentato bagno pecore in dell'amante, spalle assemblea, Fu fugge cosa via i Tigellino: dalla nudi voce provincia. che nostri
non
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cesare/de_bello_civili/!01!liber_i/30.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile